

Un classico della Blue Note. Ristampa rimasterizzata 2007 di un album del 1960. Con Dizzy Reece, Stanley Turrentine, Reggie Workman e Art Taylor.

LP. Spotlite, 1973, UK. Secondo album solista registrato nel 1973 del pianista jazz in quartetto con Cecil Payne al piano, David Williams al basso e Al foster alla batteria e in trio con Lloyd Buchanon al basso e Brian Brake alla batteria.

La Duke Orchestra, sotto la direzione di Laurent Mignard, rivede i classici di Duke Ellington e rivela l'influenza della Francia sulla musica di Ellington

Con Donald Byrd, Johnny Coles, Bob Cranshaw, Walter Perkins. New York 1962.

Robillard presenta le sue radici ed incide un album di standard blues, rock e jazz, Le canzoni che hanno influenzato il suo suono.

Independentely Blue è il nuovo lavoro della Duke Robillard band, uno dei gruppi più longevi nell'ambito del blues elettrico. Per questo nuovo album, Duke Robillard vede entrare nella band Monster Mike Welch, giovane axeman del Massachusetts, che porta vigore e maggiore vitalità al suono. Le due chitarre si incrociano con grande forza. Bella edizione in digipack.

Dopo avere esplorato vari stili, il chitarrista blues torna al suono con cui aveva iniziato, il jump blues, che lui aveva suonato quando era nei Roomful of Blues. Lo aiutano in questo disco Doug James e Rick Lataille dei Roomful, quindi il trombettista Al Basile e Bruce Bears. C'è anche la nuova scoperta di Duke, cioè Sunny Crownover, talentosa cantante che ha da poco debuttato con un disco a suo nome. Jumpin' Blues Revue

Il chitarrista originario di Rhode Island, e la sua band ( Bruce Bears, tastiere, Marty Ballou, basso, Mark Teixeira, batteria, Doug James, sassofono, e Chris Cote, voce solista ) hanno messo a punto un nuovo album che celebra il rhythm & blues. E lo fanno con una serie di ospiti di varia estrazione: da Kim Wilson ( amico di lunga data, sin da quando erano assieme nei Fabulous Thunderbirds) a John Hammond, Sue Foley, Sugar Ray Norcia, Michelle Willson, Mike Flanigin, Mark Earley, Doug Woolverton e Matt McCabe. Un tributo festoso, suonato in modo spettacolare, fatto con amore, e con quel quid in più che solo le opere di qualità superiore hanno. 18 canzoni con branii quali: In The Wee Wee Hours, Trouble in Mind, No Place to Go, Here I'm Is, Tell Me Why. Great music is here to stay

Il suono eccitante del trio blues jazz di Due Robillard. Con una piccola formazione, Robillard misura la sua classe e la sua bravura, tra brani suoi e qualche classico come Hi -Heel Sneakers, All of Me, Back Home Again in Indiana, Things Ain't What They Used to Be, Gee Baby etc

Uno dei classici della cantante portoghese

Quinto album della formazione folk prog

2CD. 1 disco di studio e uno dal vivo registrato al CBGB's negli anni ottanta e novanta.

Opus Arte 2009. DVD della registrazione dell'opera del compositore cinese Tan Dun Marco Polo (1995), che nel 1998 ha vinto il premio Grawemeyer per la composizione musicale. Un grande classico dell'opera lirica contemporanea.

Naxos 2012.

L'ultimo album 1995 del musicista inglese che raggiunse il successo da solista e anche come componente dei Metro.

Terzo album del cantautore inglese.

Sono almeno dieci anni che Duncan Sheik non fa un disco nuovo. Noto per Barely Breathing e Spring Awakening, oltre che per varie colonne sonore, tra cui American Psycho, Sheik è un cantautore personale che ama la melodia e scrive canzoni di un certo peso. La sua notorietà, dagli anni novanta in poi, non è mai andata scemando ed il suo ritorno sulle scene, con un disco di canzoni nuove, dopo diversi anni, è certamente un evento non trascurabile.

Colonna sonora del migliore film che appare sugli schermi italiani in questo momento. Il film di Christopher Nolan, un war movie atipico, epico e con pochissimo sangue, anzi quasi nulla. Una storia vera, rielaborata da Nolan in modo personale e su tre tempi diversi che poi alla fine si unsicono: la spiaggia, la barca, l'aeroplano. Tre diverse storie che narrano l'incredibile salvataggio di 350.000 uomini da parte delle truppe ma anche del popolo inglese. La colonna sonora, giustamente epica e molto misurata, è di Hans Zimmer, forse il migliore autore per il cinema, al momento attuale.

Jazz e musica etnica da parte di un ensemble magrebino, molto popolare in Francia.

Il nuovo album, 2021.

Trio hard rock anni settanta, secondo album. Rimasterizzato.

2 LP. Nuovo album per la band californiana, guidata da Zach Lupetin. Un gruppo che passa con disinvoltura dal rock al soul, al blues, alla musica puramente Americana. I Dustbowl Revival sono una band creativa, che mischia arte e mestiere. Ma lo fa con forza, idee, dittilità e voglia di rinnovare. Ora la band è formata da sette elementi: oltre a Lupitin, voce solista, c'è anche Liz Beebe, seconda voce, quindi i polistrumentisti Connor Vance, Matt Rubin, Ulf Bjorlin e la sezione ritmica con Josjh Heffernan e Yosmel Montejo. Musica vera, continuamente in movemento, con canzoni che partono lente poi si aprono, oppure che hanno dei continui cambi di tempo. Canzoni come Nobody Knows ( Is it You ) tra New Orleans e Paul Simon, Just One Song, Get Rid of You, Sonic Boom, la vivacissima Enemy, Oppure Let it Go, tutta all'opposto. Un disco nuovo,molto vivace, che piace sin dal primo ascolto. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, 180 grammi, copertina apribile. Contiene una bonus track esclusiva: Beside You. Contiene download code.

Nuovo album per la band californiana, guidata da Zach Lupetin.
Un gruppo che passa con disinvoltura dal rock al soul, al blues, alla musica puramente Americana. I Dustbowl Revival sono una band creativa, che mischia arte e mestiere. Ma lo fa con forza, idee, dittilità e voglia di rinnovare. Ora la band è formata da sette elementi: oltre a Lupitin, voce solista, c'è anche Liz Beebe, seconda voce, quindi i polistrumentisti Connor Vance, Matt Rubin, Ulf Bjorlin e la sezione ritmica con Josjh Heffernan e Yosmel Montejo. Musica vera, continuamente in movemento, con canzoni che partono lente poi si aprono, oppure che hanno dei continui cambi di tempo. Canzoni come Nobody Knows ( Is it You ) tra New Orleans e Paul Simon, Just One Song, Get Rid of You, Sonic Boom, la vivacissima Enemy, Oppure Let it Go, tutta all'opposto. Un disco nuovo,molto vivace, che piace sin dal primo ascolto

Nuovo lavoro per la band jive blues, che già ci aveva colpito con il disco precedente, Carry Me Home. I Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band, swamp blues e the hot swing of the 1930's. Sicuramente originali e ruspanti nel suono.

Dustin Kensrue, cantautore, singer songwriter (leader dei Thrice) ha appena pubblicato il suo terzo disco come solista. Desert Dreaming.Il disco è già stato definito, dalla stampa Usa, un capolavoro nell'ambito dell'alternative country, un disco che mischia lo spirito del southwest con il tremolo delle chitarre e le percussioni rarefatte che rievocano l'eco dato dalle pareti dei canyons.

Quinto album per il country singer americano, diventato famoso con il precedente lavoro, Tullahoma. Country classico, elettrico, buone canzoni, voce ben impostata. Lynch ha tutto per essere uuello che è diventato, come conferma Blood in The Sky. Ci sono tre duetti, con Chris Land ( Tequila On The Boat), Riley Green ( Huntin' Land ) e Mackenzie Porter ( Thinking 'Bout You). Il disco contiene altre nove canzoni e ci sono titoli che vedremo presto in cima alle classifiche di settore: Party Mode, Black Road TN, Not Every Cowboy, Pasadena e Tennessee Trouble.

Giovane countryman, Lynch è un emergente che già raccoglie il plauso in patria. Se il precedente album, Dustin Lynch, gli aveva dato una certa notorietà, questo nuovo lavoro gli darà parecchie soddisfazioni.

Amateur Theater è il terzo disco di Dustin Welch (figlio di Kevin Welch ), dopo Whisky Priest ( 2009) e Tijuana Bible ( 2013). Dustin è un autore vero, che mischia country e musica d'autore, ma lo fa quando ha i tempi giusti, quando riesce a trovare il materiale da mettere nel disco. Non incide tanto per incidere, ma solo quando è veramente pronto. Come conferma questo terzo lavoro, in cui la musica è personale e varia da una canzone all'altra, coinvolgendo anche elementi gitani, intuizioni jazz, a touch of blues, il tutto unito ad un non comune senso della melodia. Come confermano Stick To The Fact, Forgotten Child, The Player, Man of Stone ( scritta assieme a suo padre ), Dresden Snow (scritta assieme ai due componenti di Shovels and Rope ) sino alla conclusiva Far Horizon. Amateur Theatre, che conta collaboratori come John Fullbright, John Hadley, Jeremiah Nelson, Mark Germino, Scotty Melton e Chris Luedeke, è un disco bello ed ambizioso.

(C) 1995 Sony Music Entertainment (UK) Ltd.
(P) 1995 Sony Music Entertainment (UK) Ltd.
Manufactured by Columbia Records, New York, NY.
Studios: Javelina Recording Studios, The Bennett House, Recording Arts, Woodland Digital, Eleven Eleven Sound, GBT Studio (Nashville), Schnee Studio (Hollywood), Whitfield Street Recording Studios (London).
Mastered at Master Mix (Nashville).
"Wherever Would I Be" recorded at WallyWorld and Sony Music Studios, NYC.

Antologia di classici, 18 canzoni.

LP. Record Store Day 2023.
Edizione del 50° anniversario, Un disco molto raro della Springfield, introvabile dal 1973. Copertina apribile, edizione rimasterizzata, artwork migliorato. PRESSED ON BLUE VINYL.

Registrazioni inedite, rimaste negli archivi e pubblicate dalla Rhino nel 1999. Edizione in digipack, da tempo fuori catalogo. 24 canzoni.

Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, del classico assoluto di Dusty Springfield. LIMITED EDITION CRYSTAL CLEAR VINYL.

Un classico assoluto, registrato a Memphis nel 1969. Atlantic, stampa Usa.

Ristampa rimasterizzata con 3 canzoni in più. Non sigillato.

Con 3 bonus tracks, ristampa rimasterizzata, con 3 canzoni in più.

L'ex cantante dei Crowd of One, un disco stile Wilco con Ken Coomer ( Wilco) e Lorne Rall ( Robbie Fulks ).

DG 2016. Nicola Guerini dirige Prague Philarmonia.

DG digital remastering (or. 1969). Karajan dirige la Berliner Philarmoniker.

Decca 2014.

Angel Records 1977. MINT.

Dacapo. NO MINT, ottime condizioni. Szell dirige la Filarmonica Ceca. Registrazione di Casals storica del 1937. MONO.

Deutsche Grammophon 1965 (138966, Stampa Tedesca).

Supraphon 1994.

Columbia 1970. MINT. 3LP.

Decca 1991. NON SIGILLATO.

Columbia Masterpieces 1962. New York Philarmonic diretta da Bernstein.

Deutsche Grammophon 1979. MINT.

Hungaroton 1982. NO MINT.

EMG Classical.

Decca 2016. Jiri Belohlavek dirige la Czech Philarmonic.

Deutsche Grammophon 1977. NO MINT. Condizioni ottime. 2LP.

DG 2013.

DG 2001.

Terzo album della band punk di Chicago.

Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.

LP. Chrysalis, 1987, UK. Il debutto solista del figlio di Frank Zappa prodotto dal padre e da Bob Stone.

Chrysalis Usa, 1988, copia originale sigillata.

Era da diverso tempo che Dweezil Zappa, figlio del grande Frank, non si faceva vivo con un nuovo lavoro. Via Zammatà è una curiossa miscela di rock, progressive e Zappa sound, con piacevoli diversioni melodiche. Dweezil collabora con diversi musicisti, tra cui Kurt Morgan, Ryan Brown, Kendal Cuneo, Jason Carmelio, Chris Norton e Ben Thomas. Via Zammatà è il nome della via, a Partinico in Sicilia, dove viveva il nonno di Frank, prima di emigrare in America.

Una collezione di rarità. 16 brani inediti, oppure usciti su singolo. CD molto raro, da tempo fuori catalogo. Archive records, CD stampa Usa, copia sigillata.

LP. Shelter Records, 1979, USA. Il disco d'esordio del rocker americano sulla stessa etichetta con cui aveva debuttato Tom Petty: power pop elettrico e diretto ispirato alla musica dei Beatles così come i Beatles furono ispirati da Chuck Berry e Little Richard. Copia americana sigillata.


21 Canzoni, il greatest hits, più 2 nuove canzoni. CD stampa Usa, da tempo fuori catalogo. Copia sigillata.

CD /DVD. Si tratta di una antologia, con materiale tratto dai dischi pubblicati nel nuovo millennio. Ci sono brani da Population Me, Blame The Vain, Dwight Sings Buck, sino al recente 3 Pears.
Questa raccolta, 14 canzoni, contiene un inedito, un duetto con Willie Nelson ed un DVD con una manciata di video del nostro.

Il ventunesimo album del musicista country arriva dopo otto anni di inattività anche se l'autore non sembra aver perso un solo grammo del suo smalto riportando in auge il ringhio delle chitarre come si trattasse di un disco in bilico tra Buck Owens e Tom Petty. Da qualunque parte lo si guardi, Brighter days somiglia molto a una rinascita. Edizione USA

2LP. Il ventunesimo album del musicista country arriva dopo otto anni di inattività anche se l'autore non sembra aver perso un solo grammo del suo smalto riportando in auge il ringhio delle chitarre come si trattasse di un disco in bilico tra Buck Owens e Tom Petty. Da qualunque parte lo si guardi, Brighter days somiglia molto a una rinascita.

Ristampa rimasterizzata 2014, Rhino Usa. mastering eccellente, usando i nastri originali. 180 grammi, vinile audiofilo. Copertina curata nei minimi dettagli, compresa la busta interna.

Antologia con il meglio delle registrazioni per la Warner negli anni novanta. 14 canzoni. Rimasterizzato.

Il meglio di Dwight Yoakam, per quanto riguarda le sue registrazioni per la Reprise. Rhino Anthology, 19 canzoni,

Rhino De Luxe Edition. Antologia rimasterizzata che raccoglie il meglio del meglio del grande countryman. 20 canzoni, tra le quali Honky Tonk Man, Little Sister, Streets of Bakersfield, I Sang Dixie, Suspicious Minds, Crazy Little Things Called Love.
Se non avete nulla di Yoakam, questo � il vostro CD.

45giri. Third Man Records.

Tributo a Dwight Yoakam: con Bonnie Bramlett, Gillian Welch & David Rawlings, Pete Droge, Reckless Kelly, Blazers, Sara Evans, The Backsliders, Rhonda Vincent etc. Poche copie in stock. Edito nel 1998 e da tempo introvabile.

Con un nome come Dylan Earl non poteva certo passare inossarvato. Si tratta di un musicista tra country e rock, che mischia country classico con southern rock e folk rock. Già al terzo disco, Dylan Earl pubblica un album a livello nazionale. Un signor disco dove una musica senza tempo ha dei collegamenti con musicisti come Willie Nelson e Waylon Jennings. Country elettrico, classico, mischiato ad elementi rock, in un cocktail potente quanto coinvolgente, grazie a canzoni come I Saw The Arkansas, Buddy, Fever, Johnny Alabama, White Painted Trees, One More Time. Da sentire.

Dylan Gardner è un giovane rocker al suo esordio. Arriva dall'Arizona ma non fa country rock nè Americana. Le sue canzoni traggono ispirazione dal pop dei Beatles. Ballate nitide, sonorità pulite ed un driving diretto ed assolutamente godibile alle sue spalle. Dylan, che ha iniziato a scrivere musica nel 2010, debutta su Warner. Complimenti.

Irriverente, tra folk-rock e canzone d'autore. Hicks ha poco di Dylan, ma abbastanza humor e carattere da non passare inosservato. Disco di difficile reperibilità.

Dylan Leblanc è un cantautore, anzi un rocker, molto particolare. Una sorta di loner musicale che, in questo disco, registra un lavoro auto biografico. Originario di Shreveport, Louisiana, Dylan Leblanc, mette a confronto il suo passato con il momento attuale e si fa accompagnare da una serie di musicisti di valore: Fred Eltringham il pianista Jim "Moose" Brown ( che ha suonato con Bob Seger) e il bassista Seth Kaufman:. La parte musicale, tra rock e radici, con prevalenza folk e country, aiuta in modo decisamente positivo la riuscita del lavoro.