


Soul Anni Sessanta.

La nota collaborazione tra gli Spooky Tooth e Pierre Henry. Ristampa rimaster izzata Esoteric 2009

I classici di Arlo, tra cui Alice's Restaurant e City of New Orleans

Simon Kirke ha una storia alle sue spalle. Ha militato sia nei Free che nei Bad Company ed è uno che fa parte della storia del rock. Da qualche anno a questa parte ha intrapreso una carriera come solista, rivelando insospettabli qualità come performer e come autore. In questo nuovo lavoro, in cui appare come ospite Warren Haynes, Kirke passa dal rock al blues, persino al country, con estrema facilità, ma anche con una certa classe. Buon sangue non mente

2 CD / DVD. Le Dixie Chicks sono uno degli act di maggiore successo della msuica Americana. Hanno venduto più di trenta milioni di dischi, pur facendo del vero country, anche se abbastanza easy. Questo doppio CD con DVD rappresenta il meglio del mega tour del 2016 che il trio femminile, capitanato da Natalie Maines, ha fatto in giro per il mondo. 22 canzoni ( 24 sul DVD), tutti i successi ed anche di più.

Formatisi circa 30 anni fa, The Bottle Rockets hanno contribuito a rendere popolare un genere di Americana molto legato ad pubblico middle class, che abita nelle small town: i classici working class men. Un pò come gli Uncle Tupelo, con cui condividevano la scena nei primi anni novanta.Bit Logic è invece diverso, meno roots e più rock. La produzione è del vecchio compadre Eric "Roscoe" Ambel (The Del-Lords, Steve Earle) che ha contribuito a dare ai ragazzi, per il loro tredicesimo disco, una maggiore solidità rock. E' come se il sound dei Bottle Rockets venisse filtrato in una versione più elettrica e meno roots, senza però dimenticare le radici originarie. E poi Brian Henneman è ancora capace di scrivere, e come.

La nuova sensazione blues rock arriva dall'Australia. Adam Eckersley e la sua band, un solido ensemble elettrico che mischia rock, blues e southern rock, sono quanto di meglio la terra dei canguri ha prodotto da qualche anno a questa parte. Già molto nominati in patria, sono sbarcati in Usa e stanno tentando di farsi conoscere e sembra ci stiano riuscendo, visto quello che è stato scritto su di loro da certa stampa di settore. Classic rock, ma anche southern rock, chitarre in bella evidenza ed una manciata di canzoni, che profumano di blues e che rispondono a titoli come Live On, Talk About Love, Devil's Lullaby, Wheels, Comes A Time, Good Night.

Nuovo album, registrato dal vivo a Melbourne, Australia, il 22 Ottobre 2019. Barnett Live on MTV Unplugged. La brava cantautrice australiana esegue alcuni dei suoi brani più noti, ma anche canzoni di Leonard Cohen, Archie Roach, Sally Saltmann. Con ospiti come Paul Kelly, Evelyn Ida Morris, Marlon Williams. Digipack limited edition.

C'era la sensazione che Conor Oberst si fosse perso, sia con gli ultimi dischi dei Bright Eyes che nelle sue recenti opere come solista, che non avevano più quella lucidità, quella brillantezza che avevano caratterizzatao la prima parte della sua carriera. Conor stava diventando uno qualunque. Così, lo scorso inverno, ha lasciato New York ed è tornato a casa, ad Omaha. E qui ha registrato un nuovo disco, all'ARC, lo studio che aveva costruito con il suo pard nei Bright Eyes, Mike Mogis. Il risultato è Ruminations, un disco semplice e diretto, in cui Conor si esibisce voce, piano, chitarra ed armonica, si esibisce da solo e torna alle origine della sua musica. Personale ed introspettivo.Nuova versione del disco che lo ha fattor tornare tra noi, con alcuni brani aggiunti.

1987. Elektra-Nonesuch. New York Chamber Symphony of the 92nd Street. Gerard Schwarz (direttore), Lucy Shelton (soprano). Side One: Flower of the Mountain (16:16); Into Eclipse (31:18). Side Two: Oedipus I; A Quiet Fate; Ghosts; Oedipus II.

Un classico del sassofonista jazz, rimasterizzato da Bernie Grundman, usando i master tapes originali. Candid Records 1961. Vinile 180 grammi, made in Usa. Copertina in cartone duro.

Non sigillato

Raccolta di successi della soul/funk/rock band di Baltimore inclusa una esplosiva versione di Should I Stay Should I go dei Clash registrata dal vivo.