Duo Piano/Sax Baritono autore di un jazz impegnato.
Antologia del periodo Atlantic.
Il nuovo album di studio dei Levellers. 2005. Contiene il singolo Make You Happy.
stesi nell`arco di un ventennio circa, i saggi che compongono il giardino delle esperidi segnano una tappa importante nel percorso critico-letterario di giuseppe pontiggia. l`autore, forte di una ormai pluridecennale esperienza di scrittore, ripensa totalmente le modalita` dell`opera critica e dona a questi testi un taglio inedito, un linguaggio denso fino all`aforisma, capace di scavare implacabilmente per arrivare allo scheletro delle cose. trovano spazio in queste pagine gli scrittori piu` cari a pontiggia - lucano, baudelaire, sallustio, lorca, gozzano, pessoa, stout, gadda - autori in cui il linguaggio riveste sempre una forte valenza etica.
pubblicati rispettivamente nel 1951 e nel 1966, "bestie del 900" e "il buffo integrale" costituiscono le ultime raccolte di racconti palazzeschiane. la prima si costruisce come un`irriverente parodia dei bestiari medievali e, nel presentare al lettore il carattere e la morfologia di una dozzina di animali, finisce per descrivere mirabilmente la condizione umana. la seconda, che gia` nel titolo riecheggia quel tema del "buffo" centrale nella produzione dello scrittore fiorentino (basti citare il suo "palio dei buffi" del 1937), rappresenta il vero punto d`arrivo della novellistica di palazzeschi: un godibilissimo, dissacrante, allegro e tragicomico ritratto della vita con tutti i suoi insensati paradossi.
nel 1931 virginia woolf scrisse per la rivista "good housekeeping" alcuni saggi di costume che, tutti insieme, dipingono un vivace ritratto della capitale inglese ai primi del novecento. riuniti in questo volume, costituiscono una testimonianza della societa` britannica all`epoca dell`impero, osservata da un occhio acuto come quello della woolf.
e` un raffinato racconto erotico incentrato sulle visite del vecchio eguchi a un inconsueto postribolo nel quale gli ospiti possono passare la notte con giovanissime donne addormentate da un narcotico. il regolamento vieta di svegliarle, esaltando il fascino quasi magico emanato dalle fanciulle, e permette a eguchi, attraverso una delicata rapsodia di sensazioni e di ricordi, di riappacificarsi con se stesso in un viaggio tra i piu` misteriosi recessi della psiche, evocati con segni incredibilmente semplici, rarefatti e luminosi. il volume comprende anche due romanzi brevi di kawabata ( e ) ed e` arricchito dalla postfazione di un altro protagonista della letteratura giapponese del novecento, yukio mishima.
il romanzo, scritto nel 1926 a parigi, segna la rottura dell`autore con sherwood anderson, uno degli scrittori che piu` influenzarono la sua formazione propugnando la ribellione alle regole strutturali della narrativa americana. ma mentre anderson non era riuscito, distrutte le regole, a costruire nelle sue opere alcun disegno coerente, hemingway seppe trovare una nuova tecnica formale. e in questa feroce satira riecheggia grottescamente tutti i piu` tipici motivi andersoniani.
questo volume accoglie tre romanzi scritti da aldo palazzeschi nei suoi anni estremi che hanno visto la luce in pressoche` esatta contestualita` con la pubblicazione di "cuor mio" (1968) e di "via delle cento stelle" (1972), le due singolarissime testimonianze della definitiva chiusura dei conti con la poesia. "il doge" (1967), "stefanino" (1969), "storia di un`amicizia"(1971) segnano il ritorno di palazzeschi alla sua vena piu` anarchicamente inventiva e con la loro partitura ludica e paradossale illuminano retrospettivamente l`intero "sistema" narrativo dell`autore.
a diciotto anni paul porterfield e` un giovane pianista che sogna di poter suonare, un giorno, nelle grandi sale da concerto. finora, pero`, ha potuto solo voltare le pagine dello spartito per il suo idolo, l`affascinante richard kennington. quando pero` paul lo reincontra, alcuni mesi dopo, fra loro sboccia qualcosa di piu` di un`infatuazione. e paul, chiamato alla ricerca della felicita`, conoscera` la sua iniziazione alla vita.
nello scenario seducente di un albergo giapponese di campagna, con un cerimoniale quasi liturgico, il maestro shusai, l`eroe fino ad allora imbattuto, conduce la sua ultima, epica sfida: una partita di go che durera` sei lunghi mesi e che rimarra` celebre negli annali di quest`arte. la posta in gioco e` ben piu` importante di un premio. la vittoria determinera` la fine di tutto un mondo: il go come esperienza estetica, il rispetto per gli anziani maestri e per l`avversario, la silenziosa concentrazione che fa di quest`arte una via di saggezza. romanzo di straordinaria tensione a volte quasi insostenibile, "il maestro di go" trasforma, pagina dopo pagina, le mosse dei due contendenti in un gioco di vita e di morte: uno solo potra` uscirne vivo. con uno scritto di raffaele rinaldi.
2 album su 1 CD
"io ero te e tu eri me" racconta la piu misteriosa e sconvolgente relazione con i propri simili di cui fanno esperienza i bambini, nella realta e nell?immaginazione: l?amicizia. selvatica, vezzosa, simbiotica, ridondante, mimetica (con quella grazia un po? goffa del gioco) nei confronti dei cerimoniali previsti dai rapporti tra adulti, rude e romantica, spavalda e patetica, bizzarra e serissima - l?amicizia infantile esplorata in tutte le sue sfaccettature da un libro poetico e festoso. eta di lettura: da 4 anni.