"eragon" e` diventato un film della twentieth century fox. nel cast, al fianco di ed speelers, giovane attore di talento al suo debutto cinematografico, il premio oscar jeremy irons, djimon hounsou e john malkovich. "mythic vision" racconta particolari curiosi dei giorni in cui christopher paolini, chiuso nella sua stanza, dava vita alla storia di eragon, ma soprattutto svela i segreti del film, le tecniche impiegate per creare al computer il drago saphira, le ricostruzioni in ungheria dei paesaggi mozzafiato di alagaesia, e molto altro ancora.
tra le principali fucine culturali che hanno segnato la storia del novecento italiano, un posto d`onore spetta senz`altro al quotidiano milanese che a meta` degli anni cinquanta ha segnato una svolta nel giornalismo nazionale: "il giorno". fondato a milano nel 1956, il quotidiano voluto da enrico mattei, presidente dell`eni, si presento` sin da subito come "rivoluzionario" tanto nella grafica che nei contenuti. il successo e la capacita` di penetrazione dell`opinione pubblica furono immediati, specie fra le giovani generazioni. e tra i giornalisti piu` rappresentativi del "giorno", si formo` e poi affermo` vittorio emiliani, che dopo piu` di trent`anni ne ripercorre in queste pagine la storia ricca di retroscena e di personaggi romanzeschi; dapprima l`ascesa, con gaetano baldacci, poi con italo pietra, in parallelo con il primo "miracolo italiano", con la svolta di centro-sinistra e con il ruolo strategico dell`industria di stato. e poi la storia amarissima dello stravolgimento e del declino della testata a partire dal 1972, con la direzione di gaetano afeltra; sono gli anni della lotta tenace, prolungata, dei redattori per salvare qualita` e originalita` del quotidiano, lasciato impoverire da un`impresa pubblica sempre piu` soggetta ai partiti di governo e sempre meno innovativa, e sono anche gli anni della diaspora di firme e talenti. ne viene fuori una sorta di romanzo storico di un ventennio, lo spaccato conflittuale di un`italia allora ricca di slancio, di speranza.
nel bosco jody trova un cerbiatto rimasto senza mamma e ottiene il permesso di tenerlo con se`. ma una volta cresciuto, il cucciolo diventa una minaccia per le colture e bisogna decidere del suo futuro. una scelta difficile e dolorosa. eta` di lettura: da 5 anni.
un testo chiaro che illustra, mese dopo mese, l`acquisizione da parte del bambino di capacita` manuali, locomotorie, linguistiche e sociali per un corretto sviluppo della personalita` e del carattere. piu` di 300 tra illustrazioni, tabelle e fotografie per facilitare la lettura e rendere il manuale chiaro e di facile consultazione. numerose informazioni per riconoscere e curare i disturbi piu` frequenti e comuni. giochi e attivita` da fare insieme per stimolare le capacita` motorie, sensoriali e affettive del bambino per una crescita psico-fisica serena ed equilibrata.
se c`e` un artista contemporaneo italiano celebrato in tutto il mondo, questi e` senz`altro alberto burri. dal centre pompidou di parigi al guggenheim di new york, dalla tate gallery di londra alla biennale di venezia, passando per chicago, los angeles, lisbona, madrid, non c`e` grande museo del mondo che non gli abbia dedicato spazi e antologiche di prestigio internazionale. i suoi cretti - le gigantesche opere in terre e vinavil - campeggiano da gibellina a los angeles, e i suoi cellotex sono ormai voci essenziali del lessico dell`arte contemporanea. quello che pero` meno si conosce e` il burri privato, il burbero medico umbro che, partito per la guerra in africa, si ritrova catapultato in un campo di prigionia nel deserto del texas e che, grazie ai cartoni e i pennelli avuti in dono da un lungimirante caporale dell`esercito americano, scopre il suo talento di pittore. dagli episodi di quei giorni di stenti nel west ai primi passi da artista una volta tornato in italia nel dopoguerra, prende le mosse il racconto di alessandra oddi baglioni, che da umbra e appassionata d`arte ricostruisce il lato intimo del celeberrimo conterraneo, seguendo il filo del l`immaginazione ma basandosi sulle lettere private, le testimonianze e i ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto.
Il personaggio di Nora nasce dalla fascinazione scaturita dal ritratto La piscinina di Emilio Longoni, pittore divisionista che poi verrà bollato come difensore degli anarchici e che Montemurro trasforma in personaggio chiave del romanzo. Una commovente storia di amicizie e di amori si svolge mentre, in una Milano povera e scossa dalle agitazioni popolari, Nora organizzerà il primo sciopero femminile di minorenni, le piscinine, bambine e adolescenti sfruttate nel mondo delle modiste, sarte e opifici tessili.