: cosi` esordisce il protagonista di prima di travolgerci col disegno di una gelida vendetta: fara` innamorare alla follia una donna e poi la umiliera` con lo strumento della sua stessa menomazione per punire, attraverso di lei, tutte le donne. ma al momento decisivo, quando la prescelta sara` nuda e pudica di fronte a lui, l`imprevedibile accadra`. nella vita, del resto, tutto e` incerto. contraddittorio. persino gli affetti familiari e la letteratura offrono solo irragionevoli appigli, talche` in allo scrittore che ha appena perso il figlio indesiderato, un tesserino mostruoso e infernale, non resta che contemplare anche il naufragio del poema drammatico cui era affidata la speranza di sfuggire alla realta` quotidiana; e il la poesia e` ridotta a gioco combinatorio, a roulette alla rovescia. la silloge di tredici racconti e` apparsa per la prima volta nel 1962.
"dunque realismo! - proclama l`autore nella premessa al suo romanzo - e realismo vuol dire verita`, vuol dire ricerca di cio` che veramente succede, sia pur doloroso e brutto; vivisezione, fisiologia palpitante, studio della vita quale essa si mostra, senza rispetti umani e senza reticenze." e l`esortazione e` decisamente messa in atto nelle pagine del volume, che sono dense di vividi personaggi - primo fra tutti, la camaleontica protagonista nana`, che, partita da parigi, arrighi fa capitare "per caso a milano sullo scorcio del 1869" - e che fotografano un mondo, quello della milano della seconda meta` dell`ottocento, con la lucidita` di chi non e` disposto a nascondere proprio nulla. "...nana` giunta a milano non era piu` ne` poteva essere piu` la stessa donna ch`ella era a parigi. io l`ho conosciuta nei pochi mesi che stette nella mia citta`, l`ho studiata e ho trovato che il mutamento avvenuto in lei era cosa degnissima di studio attento e profondo, e che il mondo milanese che s`aggirava intorno a lei sarebbe stato un vero peccato mortale se lo si fosse trascurato e non si fosse pensato da alcuno a portarlo innanzi ai lettori, fotografato a caldo in una fisiologia di costumi contemporanei."
mattia ha sei anni, a scuola sta imparando a leggere e a scrivere. vivace e curioso, e` un campione con il pc, il tablet e lo smartphone. eppure non conosce le parole magiche. "com`e` possibile? - dicono le persone che credono di sapere tutto - le parole magiche si imparano a casa dalla famiglia, a scuola dagli insegnanti, sul campo dagli allenatori". mattia, come tanti altri bambini, non le ha imparate. oppure non le ricorda. o forse non sa che si chiamano cosi`. un sabato mattina al supermercato, mattia con il papa` fulvio incontra l`uomo della sicurezza che gli regala una scatolina misteriosa. all`interno, 35 lettere e un biglietto delle istruzioni. inizia cosi` il gioco per scoprire le cinque parole magiche che gli permetteranno di ricevere un premio davvero speciale. le parole magiche si trovano ovunque, nascoste tra gli scaffali. mattia deve afferrarle al volo, mentre spuntano all`improvviso, e scriverle subito per non dimenticarle... eta` di lettura: da 6 anni.
Philips Classics 1975 (416 274-1) 6LP (Stampa Olandese). Direzione di Kurt Masur; Gewandhausorchester Leipzig. Ancora sigillato.
LP. Barclay/Cachalot Records, 1981, USA. Progetto particolarissimo che recupera incisioni effettuate sul campo negli anni sessanta del collettivo di percussioni africane Royal Ingoma Drums of the Burundi che il lbatterista inglese Rusty Egan rielabora in uno studio di Londra aggiungendo pianoforte e nuove percussioni. Il disco riscopre le fonti del suono africano che ha ispiratomolta new wave e no wave nella seconda metà degli anni settanta dai Talking Heads a Brian Eno.