il tragico scenario delle epidemie pestilenziali, nella milano sforzesca e spagnolesca, rinascimentale e barocca, vide giustapporsi e contrapporsi tra loro il "governo medico-politico" e il "governo ecclesiastico" della peste ricorrente. articolato negli oltre cento anni (1524-1632) di una storia cruciale, il libro indaga il rapporto tra stato e chiesa, tra scienza medica e fede religiosa. tale rapporto mutevole e` personificato, emblematicamente, nelle figure dei medici giovan pietro arluno, ludovico settata, alessandro tadino e dei cardinali ippolito 11 d`este, carlo e federico borromeo. i diversi modi dello storico confronto offrono spunti e riflessioni d`attualita`.
berlino, settembre `95. tony e hardy, atterrati in germania da poche ore, sono gli emissari di una potente famiglia della malavita newyorkese, i franchise. e sono li` per regolare alcuni conti in sospeso con i russi, che senza piu` lo spartiacque tra est e ovest hanno ormai messo le mani dappertutto. nelle intenzioni del cartello statunitense, dovrebbe trattarsi di una faccenda da sistemare in pochi giorni. ma gli interessi in gioco sono troppi perche` qualcuno possa permettersi di chiudere la partita cosi` rapidamente. benvenuti a potsdamer platz, uno dei piu` grandi cantieri europei degli anni `90, simbolo di quella berlino che dopo la caduta del muro e` invasa dai capitali stranieri ed e` diventata territorio di conquista delle mafie internazionali. la spedizione punitiva dei due killer americani finisce per lasciare sul tappeto il corpo esangue di una ragazzina di quattordici anni. la figlia del boss russo victor rudiyov. sta per iniziare una sanguinaria catena di rappresaglie e ritorsioni, per il controllo del giro degli appalti statali.
leggendo il libro di giacchi, pubblicato nel 1881, si sente la nostalgia per un mondo in cui l`aspetto etico del nutrirsi, del cibo, la gioia di sedersi a tavola con gli altri, il gusto di un manicaretto, erano cosa normale. l`autore ci parla, con una correttezza scientifico-nutrizionale sorprendente per l`epoca, del cibo della festa, del riutilizzo degli avanzi, del "rispetto per il cibo" e per la sua importante funzione di nutrimento del corpo e dello spirito.