il libro e` un colloquio innanzitutto con la vita, attraverso la memoria intesa come `dolcezza e dannazione dei ricordi`, come `sigillo straziante`, stupore dell`infanzia che trabocca di `curiosita` e spavento`, `meraviglia e dolore` del cuore. e` poi colloquio con la morte, nel segno di una speranza naturale che non cede alla desolazione o alla disperazione, se mai e` pervaso da `una malinconia sottile...`. "appunti per un addio" si rivela come un diario e un testamento che ripercorre con profondita` e delicatezza psicologica tutta un`esistenza: minnie alzona sa porsi di fronte alla morte, raccontando in prima persona.
las palmas, nuova avventura di ricardo blanco, detective a gran canaria: il corpo smembrato di una ragazza viene rinvenuto sulla costa di la laja. unici indizi: un tatuaggio e una collana. blanco si trova a dipanare un`intricata matassa di eventi legati al mondo della prostituzione e del traffico di droga, ci trascina con lui nel vorticoso brulicare di personaggi e ambienti oscuri e misteriosi. com`e` tipico del classico romanzo hard-boiled spennellato di contemporaneo humour nero, jose` luis correa ci presenta la isla de gran canaria come mai l`avevamo vista prima, inquadrandone i lati bui e ravvivando il fascino del quotidiano, in un`esplosione di luci e di suoni di voci e di colori che di volta in volta evidenziano la forza di sentimenti, passioni e paure. passo dopo passo, tratteggiando un`umanita` varia e autentica, tra feste, ricorrenze, canzoni, fughe e inseguimenti, correa ci lascia accompagnare il suo ironico e tagliente detective nelle indagini sul colpevole. sobbalziamo accanto a lui nella sua volkswagen e lo seguiamo con il fiato sospeso nella scoperta della verita`, che non e` mai cosi` luminosa come si vorrebbe.
il lungo addio e` il canto del cigno di marlowe, nero come il peccato, nero come il genere che, con noncuranza, chandler aveva inaugurato e portato ai massimi splendori. e il suo romanzo piu` complesso, piu` compiuto e sentito, e in uno dei protagonisti - lo scrittore roger wade - e` dato leggere in filigrana un larvato autoritratto. acquistare delicatezza senza perdere forza, si augurava chandler a inizio carriera, e ora il dono e` suo, e` nelle sue mani. e anche un lungo addio al personaggio del detective malinconico e blase`, che per quante bevute si conceda, per quante sparatorie, pestaggi e tradimenti, inganni e disinganni debba subire, non perde mai l`ironico aplomb, ne` la battuta icastica. la sua inconfondibile silhouette in dissolvenza, con il fedora sulle ventitre` e la cicca all`angolo della bocca, e` forse l`ultima reincarnazione del cavaliere dalla malinconica figura. e un lungo addio, ripete in sottofondo la canzone che ci accompagna, struggente e sincopata, fino al termine del libro e della notte di los angeles. un lungo addio da dire solo quando significa qualcosa, solo quando e` triste, solitario... y final.