Polly Parrish lavora come impiegata per la ditta Merlin & F. ma sta per essere licenziata e crede di non riuscire facilmente a trovare un nuovo impiego. Un giorno soccorre un bambino abbandonato in strada e lo porta in un orfanotrofio. Lì il direttore la accusa di esserne la madre snaturata che vuole disfarsene a causa del licenziamento. David Merlin, il figlio del suo datore di lavoro, viene a sapere della situazione e promette a Polly che non perderà il posto finché terrà con sé il bambino. Stretta dal bisogno, la ragazza accetta e David comincia ad occuparsi personalmente di lei e del suo presunto figlio. Quando il vecchio John B. Merlin viene informato del fatto che suo figlio si comporta in modo amorevole con Polly e il bambino, crede che si tratti di suo nipote e, felicissimo, lo rivendica per sé, ma ormai non è facile convincere Polly ad abbandonare il bambino, tanto più che tra lei e David è nato qualcosa.
a piu` di quattro secoli dalla prima edizione del 1587, le "lettere poetiche" di torquato tasso vedono nuovamente la luce, affrancate dall`originario accoppiamento ai "discorsi dell`arte poetica", ma con l`incremento delle importanti acquisizioni storico-culturali prodotte dagli studiosi tassiani fra sette-ottocento e i giorni nostri. la forma organica di libro a se` stante cosi` ottenuta e ribadita con l`adozione dell`ordinamento cronologico delle missive consente di ricomporre il mosaico di una straordinaria corrispondenza nata dalla revisione romana della "gerusalemme liberata". un libro, dunque, che e` storia di un altro fondamentale libro, documento prezioso della parabola singolare che trasforma il poema tassiano da testo avviato al normale vaglio revisorio in vista della prossima stampa in oggetto di meditata e sofferta riconsiderazione poetica e di parziale riscrittura da parte dell`autore stesso, per la sua inesausta ricerca stilistica e per gli scrupoli letterari e morali suoi e dei revisori, al punto di innescare in lui, dopo la prima pubblicazione e il pieno successo dell`opera, una profonda e irrisolta crisi che lo spinge a scrivere un altro e diverso poema, la "gerusalemme conquistata". ma oltre all`interesse filologico le "lettere poetiche" presentano la testimonianza di una vita inquieta e conflittuale, mostrando le implicazioni, chiare fin dalle prime pagine, tra la sorte imminente della liberata e la futura desolata esistenza del poeta.
una divertente parata di creature bizzarre e spaventose. draghi, mostri marini, streghe, giganti, vampiri, piante carnivore, lupi mannari e tanti altri da conoscere e colorare. eta` di lettura: da 6 anni.