un rosario di storie concatenate: ciascuna inizia con l`ultima frase della precedente. ogni storia e` istante di una vita, bloccata come in un fotogramma. come se, in un teatro, l`occhio di bue illuminasse per un momento il protagonista che si racconta, per poi passare a quello successivo. ci sono molte vite, in questo libro. alcune: il generale assediato, abbandonato dal suo sovrano; il clown innamorato della trapezista; la prostituta cui un ragazzino ha appena dichiarato il suo amore; il condannato a morte in attesa dell`esecuzione, un ex amante di robespierre che attende di vederlo salire la ghigliottina.
in questa autobiografia verdi racconta verdi, dischiude al suo pubblico, all`appassionato di lirica o a chiunque abbia voglia di ascoltarlo, le sue passioni piu` segrete, i moti piu` intimi dell`animo, gli amori, le delusioni, le battaglie, i ricordi, la dirompente passione per la musica, ma anche l`aspetto piu` quotidiano, prosaico della vita. una vasta galleria di personaggi sfila davanti a noi: giuseppina strepponi, la sua seconda compagna di vita, il leggendario ambiente di casa ricordi, i fratelli escudier suoi editori parigini, la contessa clara maffei, anima dei salotti intellettuali e patriottici dell`aristocrazia meneghina. con un`intervista immaginaria a giuseppe verdi di giovannino guareschi.
Little Brown And Company, 1994, USA. L'editore della rivista Spin Jim Greer comincia con il delineare la scena alternativa della fine degli anni '70 negli Stati Uniti e continua delineando la storia dei R.E.M. e dissipando il mistero che li avvolge, svelando le politiche e l'ironia che la guida. Illustrato con bellissime foto. In inglese.
28 canzoni, il periodo migliorie del soul singer
jane austen e` una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. fra i suoi tanti capolavori, "orgoglio e pregiudizio" (pubblicato nel 1813) e` sicuramente il piu` popolare e amato: le cinque figlie dell`indimenticabile mrs bennet, tutte in cerca di un`adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l`occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine settecento. i destini di elizabeth, jane, mr bingley e dell`ombroso mr darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilita` dell`animo umano, specie quando si trova alle prese con l`amore o qualcosa che all`amore somiglia.
Wolfgang Amadeus Mozart in una lettera del 14 Febbraio 1778, indirizzata al padre, riferendosi al flauto, scrive “…divento abbastanza impotente quando sono obbligato a scrivere per uno strumento che detesto”. Questa frase, spesso ripetuta senza contestualizzarla nel particolare momento in cui fu dettata, è divenuta come una sorta di sentenza senza appello sulla considerazione di Mozart nei confronti dello strumento. Tuttavia la silloge delle opere scritte per flauto contiene capolavori e soluzioni geniali così come funzionale ed efficace, anche da un punto di vista tecnico, appare il vasto utilizzo dello strumento nelle compagini orchestrali mozartiane. Nel presente lavoro ho raccolto una serie d'informazioni, che potranno riuscire utili sia ai flautisti i quali si avvicineranno per la prima volta a Mozart sia a quelli maggiormente esperti.
Dall'ipotizzata insofferenza per il flauto alla genesi delle composizioni conosciute e quelle andate perdute. Dall'apporto di Brahms alla prima realizzazione del Concerto in Re Maggiore K314, all'intenso rapporto che Mozart ebbe con il flautista Johann Baptist Wendling. Dagli aspetti concernenti gli abbellimenti, alle Cadenze per i concerti, alle esecuzioni e incisioni storiche di riferimento.
La musica di Mozart ha necessità d'essere affrontata avendo la consapevolezza che la capacità di restituirla nel miglior modo possibile muterà in relazione alle nostre acquisizioni culturali. Considerando comunque che qualcosa, della profondità e del magico gioco di proporzioni, continuerà sempre ad affascinarci.
Omnibus Press, 1996, UK. Negli ultimii mesi del 1973, Paul McCartney concesse una lunga e approfondita intervista al giornalista e scrittore Paul Gambaccini: il volume contiene l'integrale della discussione tracciando un ritratto molto intimo e sincere dell'artista, dell'uomo, del padre e del musicista.
c`e` una bellissima contraddizione che avvolge la storia, la musica, la personalita` di lucio battisti: essere, forse, l`artista musicale piu` celebre di sempre in italia, quello piu` conosciuto, popolare, con canzoni che sono ancora parte integrante del tessuto connettivo della cultura italiana, ma al tempo stesso essere "sconosciuto", privo di una biografia pubblica, misterioso per chiunque abbia voglia di scoprire l`uomo oltre all`artista. ed e` proprio il "mistero" battisti quello che questo libro indaga, provando a mettere insieme i pezzi di un puzzle per sua natura incompleto. partendo dal binomio battisti-mogol, i cui brani sono stati la colonna sonora assoluta di un decennio della storia d`italia, gli anni settanta. per poi passare a quel momento, alla fine degli anni settanta, in cui battisti e` diventato soltanto una voce, priva di corpo, lontana dal pubblico e dai media, cristallizzato nell`immagine del ragazzo con i capelli ricci e il foulard che non invecchia mai, come le sue canzoni. battisti elettronico e invisibile, che con pasquale panella ha disegnato i contorni di un universo visionario e ai limiti dell`avanguardia, anticipando una rivoluzione di linguaggio che ci porta dritti alla musica contemporanea. la biografia di ernesto assante racconta piu` storie, quelle di un artista e uomo multiforme, capace di essere accessibile ma concettuale, rivoluzionario ma popolare. un libro di racconti di vita e di canzoni memorabili, inevitabili ed eterne. un libro che celebra con fine sapienza il mito senza tempo di lucio battisti.
LP. 1979 Sierra/Briar Records. Raccolta di brani inediti degli Shilos. Include inserto.