"con mio non lieve stupore il giornale che avevo preso conteneva una edizione della novella di keiler `romeo e giulietta nel villaggio`. trovai il caso interessante e iniziai a leggere cio` che esso mi poneva tra le mani, e sprofondai a tal punto nella lettura, e pensieri di ogni genere mi assorbirono cosi` profondamente da obliare del tutto il piccolo mondo che mi circondava" (dallo scritto di robert walser posto a conclusione del testo).
Mirabelle, la commessa del titolo, se ne sta tutto il giorno dietro il bancone di un grande magazzino. Se fosse a una festa, si direbbe che "fa tappezzeria": nessuno che noti lei o la sua merce. Mirabelle è giovane e carina, ma è anche troppo timida, ha un'aria vagamente démodé e indossa abiti poco appariscenti. E proprio perché "non è" (non è all'ultimo grido, non è aggressiva, non si dà arie, non cerca di apparire diversa) finisce per essere attraente. Con la sua spontaneità incanta un uomo d'affari ricco di soldi e potere, che ha il doppio dei suoi anni. Per entrambi innamorarsi significa imparare un linguaggio sconosciuto con conseguenze ora comiche ora serie.