New, 2010 in duo con il sassofonista Roscoe Mitchell
in questa favola per bambini (ma non solo), corredata dalle splendide illustrazioni originali di domitila dominguez, il subcomandante marcos racconta che da principio il mondo era in bianco e nero; ed era cosi` noioso che gli dei litigavano sempre e decisero di inventare i colori. il rosso nacque dal sangue di un dio che, troppo assorto nella ricerca della soluzione alla noia, cadde e si feri` al ginocchio. un altro degli dei si incammino` verso il cielo piu` profondo, conobbe il blu e lo riporto` fra gli dei e gli uomini. e cosi` via. marcos infonde nel libro tutto il fascino e la ricchezza delle tradizioni e dei culti indigeni e il proprio amore per la terra espropriata.
una raccolta di biografie di 26 personalita` che hanno contribuito a forgiare la leggenda del west. i temi caratteristici del vecchio west, resi popolari dal cinema e dal fumetto, hanno lentamente invaso la mente dell`autore fin dalla piu` tenera infanzia. in questo libro carlos nine libera la sua fantasia e la sua ironia sia nei testi che nelle immagini.
la decorazione dei tessuti, dalle camicette ai foulard, dai cuscini alle tovaglie, dalle lenzuola alle tende ecc. mediante la pittura, la stampa e la tintura, nelle molteplici varianti di procedimenti consentiti dalle prerogative dei prodotti, e` un hobby.
"scrissi questo libro a parigi, trovandomi esiliato, rifugiato in tale citta`, sul finire del 1924, in piena dittatura pretoriana e cesariana spagnola e in un singolare stato d`animo, preda di una vera febbre spirituale e di un`angosciosa attesa. qualcuno potra` dire che quest`opera manca di rigore compositivo propriamente detto. di architettura, forse; di vita nella composizione, credo di no. la scrissi, dicevo, quasi febbrilmente, versando in essa, oltre ai pensieri e ai sentimenti che da anni - e tanti! - venivano arandomi l`anima, quelli che mi tormentavano a causa delle disgrazie della mia patria e quelli che nascevano dalle mie occasionali letture del momento. "l`agonia del cristianesimo" riproduce in forma piu` concreta, e, per quanto improvvisata, piu` densa e piu` passionale, molto di cio` che avevo esposto in "del sentimento tragico della vita". e ancora mi rimane il desiderio di tornarci sopra e di sviluppare ulteriormente il mio pensiero. e cio` che dissero facesse san lorenzo via via che si andava abbrustolendo sulla graticola del suo martirio." (dal prologo all`edizione spagnola del 1931)
sono riflessioni sui rapporti tra istituzioni politiche e produzione culturale, dove l`america e` ritratta come il paese in cui per la prima volta si rea lizza una liberta` autentica su cui si fondera` una letteratura del tutto nuova, fatta da uomini liberi per uomini liberi. una lezione che e` la stessa natura a impartire all`uomo e che il nuovo mondo applica alla politica e alla sua volonta` di progresso. vengono qui riuniti due saggi apparsi separatamente nel 1867 e nel 1868 sulla rivista "galaxy" dalle cui pagine l`autore lancio` queste osservazioni sul futuro americano non "da studioso di scienze politiche, quanto piuttosto come frutto di un vagabondaggio fra la gente, attraverso i vari stati dell`unione, in questi anni frementi di guerra e di pace".
narrare la radicale stoltezza umana che muove alcune grandi imprese della tecnica: con questo scopo mcphee ha esplorato e studiato per anni i luoghi in cui l`uomo si e` impegnato in una battaglia totale con la natura per conquistare cio` che non e` dato, per "accerchiare la base dell`olimpo, reclamando e aspettando la resa degli dei". un`analisi critica, con numerosi esempi reali, di come gli uomini mettano a repentaglio la loro stessa vita e non esitino ad affrontare spese colossali al solo scopo di continuare a vivere la` dove la geologia e il clima sembrerebbero vietarlo.
la prima biografia completa di rebora, poeta e religioso. clemente rebora e` uno dei maggiori poeti italiani del novecento, ma noti sono anche la sua vicenda religiosa e il suo cammino di santita` . nasce a milano nel 1885, e viene educato secondo i canoni di una rigorosa moralita` laica, senza alcun riferimento religioso. dopo la laurea inizia la sua attivita` di insegnante e collabora alla rivista la voce di giuseppe prezzolini. nel 1913 pubblica la raccolta di poesie frammenti lirici. partecipa poi alla prima guerra mondiale, che lo segna nel corpo e nell`anima. i traumi subiti durante il conflitto lo fanno precipitare in una grave crisi fisica e spirituale, di cui sono testimonianza i canti anonimi, pubblicati nel 1922. il suo tormento interiore trovera` finalmente un approdo nel 1929 con la conversione al cristianesimo e la decisione di farsi sacerdote presso l`istituto della carita`, la congregazione religiosa fondata da antonio rosmini. vive gli anni del suo ministero tra domodossola, rovereto e stresa, come educatore, predicatore itinerante, confessore e guida spirituale. intensa e` anche la sua attivita` di studioso e scrittore, oltre che di poeta: la sua raccolta canti dell`infermita` (1957) e` il frutto di un`ispirazione che dalla fede e` vagliata e purificata. muore a stresa nel 1957 e la sua eredita` letteraria viene rivalutata post mortem dagli studiosi. ancor piu` vivo, pero`, e` il ricordo del servizio ai piu` umili e della totale disponibilita` alla volonta` di dio. il rosminiano padre muratore, che ha potuto attingere ampiamente all`archivio di rebora, conservato a stresa, ricostruisce l`itinerario biografico del confratello sia attraverso la sua opera poetica, sia attraverso le testimonianze di chi ha riconosciuto in lui i germi della santita` .
anni trenta: un uomo, un giovane scienziato ebreo di cui due sorellastre, isabella e margot, sono entrambe innamorate. la serenita` di un tranquillo rifugio in svizzera non riesce a cancellare gli orrori della guerra e delle persecuzioni razziali, ne` a evitare una violenta ribellione contro il ricatto, una scomparsa misteriosa e un epilogo che e` un sorprendente antefatto.
in una capri dove l`incanto luminoso della natura prende risalto dalla penombra segreta della storia e del mito, axel munthe, medico di fama internazionale, trova il proprio luogo di elezione, la terra dove costruire san michele, la splendida casa in cui potra` essere pienamente se stesso. la storia di san michele, scritta su consiglio di henry james in un momento doloroso per l`autore ormai anziano e malato agli occhi, racconta l`impegnativa e gioiosa realizzazione di un sogno. munthe parla di se` e dei suoi tempi, rievoca un`europa cancellata dalla guerra, testimonia il drammatico nascere di un nuovo mondo, e coglie con straordinaria semplicita` il legame che intreccia ogni esistenza alle altre in un fluire di vita tra uomini, animali e luoghi. nel suo rifugio puo` consapevolmente ripercorrere i propri ricordi e attingere a quella fonte della saggezza che sgorga "nel nostro proprio suolo, tra i profondi abissi dei nostri solitari pensieri e sogni".
considerato il capolavoro di alfieri, "saul" e` una tragedia di argomento biblico, lineare nell`intreccio ma potente e drammatica. in primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a dio, non riesce a dominare l`anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". vittima della sua brama di potere si macchia di crudelta` e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. il contrasto insanabile stringe a poco a poco saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l`eroico suicidio, catarsi della tragedia.
quest`opera ricostruisce la genesi e lo sviluppo dei saperi che si sono dedicati ad analizzare, descrivere e trattare la psiche umana, evidenziando la fitta rete di relazioni, influenze o antagonismi che legano tra loro campi disciplinari estremamente diversi per regole, procedure, metodi e finalita`. in virtu` della sua prospettiva di carattere storico-critico, l`opera intende dunque delineare una cartografia dell`intero campo delle scienze della psiche mostrando come il processo di formazione teorica di ciascun sapere sia necessariamente radicato nei vari contesti sociali, politici, culturali e spirituali in cui hanno visto la luce. di qui l`esigenza di stabilire connessioni tra punti di vista considerati generalmente autonomi, di ricostruire i concetti, le teorie, i metodi delle varie discipline, accanto alla descrizione dei personaggi, delle scuole, degli orientamenti culturali generali entro cui si e` costruita la complessa e a tratti persino drammatica, vicenda dei nostri modi di pensare la psiche. i 250 lemmi dell`opera, che raccoglie il contributo di circa cento specialisti, sono accompagnati da un apparato scientifico costituito dall`indice dei nomi e degli argomenti e dall`ampia bibliografia che fanno del dizionario uno strumento di consultazione, di studio e di ricerca.
una raccolta di racconti fulminei, eppure ricchi di narrazione dove s`intersecano piu` piani temporali e diversi luoghi geografici. usciti nell`arco di oltre vent`anni sulle pagine del quotidiano "la stampa", questi racconti privilegiano il "viaggio della memoria" sulle orme dei racconti di guerra, di entrambe le guerre che hanno devastato l`europa. un intreccio fra il tempo presente e un passato piu` o meno lontano, dalla prima alla seconda guerra mondiale, fino ad arrivare al racconto dei viaggi in russia compiuti prima del crollo del muro. aneddoti si mescolano a fatti di guerra, eventi storici si legano a vicende minute e il racconto dei paesaggi del nord innevato induce a riflessioni letterarie.
citta` di pietra e di luce, firenze nasconde nel suo ventre un luogo di pura tenebra, dove la sera del 2 ottobre 1981 un uomo in sedia a rotelle viene condotto. di lui si sa poco, molto invece delle sue ossessioni. per il mondo strangolato dai suoi abitanti e dalla follia che li domina. per la sua vita che corre senza senso verso la fine. per il tempo che non c`e` piu`. e uno come tanti, venturino filisdei, dunque non e` nessuno, o comunque uno che, non avendo piu` nulla da esplorare nel mondo di sopra, scende nel mondo di sotto, dove rigurgitano acque malsane e fioriscono incubi. terrore chiama terrore, e lui si prepara a morire. ma benche` sappia che c`e` anche di peggio della morte, non sospetta quanto possa essere penoso quel che sta per capitargli. ad attirarlo nella trappola e` un`improbabile banda armata. trappola ? in realta` e` lui a muovere verso di loro, anime perse come lui, e a lui affini piu` di quanto si possa pensare. loro sono max penitenti, un povero diavolo che la sa anche troppo lunga. dolores entierro, brigatista malinconica e indecifrabile. confiteor, equivoco comandante transgenere. e poi quel ragazzo cupo e disperato, che si rivela suo figlio. un patto di sangue li impegna ad amare e a uccidere gli stessi compagni. lui lo rispetta. non perche` lo voglia, ma perche` costretto da una tragica necessita`. e dire che la vita era la` fuori, libera, dolcissima, con quanto di non vissuto e desiderabile aveva da offrire. bastava abbandonarsi al suo incanto. ma ormai non c`e` piu` tempo.
il "regno" di camillo ruini a guida della conferenza episcopale italiana ha coinciso con la stagione di massima confusione della politica italiana: cattolici dislocati in entrambi gli schieramenti, la transizione tra un papa forte e un papa dalla fama conservatrice. l`autore riflette sulla dimensione pubblica della chiesa italiana e sul suo rapporto con la politica, nel momento in cui, in assenza di un unico partito cristiano, la chiesa sembra sempre piu` decisa a entrare direttamente e senza mediazioni nel dibattito politico, impegnata nella conquista dell`immaginario, dei media, della politica. cardinali e laici, vecchie associazioni e nuovi movimenti, integralisti e disubbidienti. la forza e la debolezza, la resistenza e gli accomodamenti, le piccole manovre e le visioni epocali. in gioco c`e` la sopravvivenza stessa del cristianesimo.
due epoche ben distinte hanno attraversato l`interpretazione storico-critica di rembrandt. alla prima, che aveva costruito il mito di un rembrandt genio isolato, solitario, incompreso dai contemporanei e che tuttavia, con i suoi dipinti avrebbe rivoluzionato l`arte contemporanea, si ando` sostituendo con il tempo la visione degli esperti, che riattribuirono molti dei capolavori che si credevano eseguiti da rembrandt: quei quadri, alcuni dei quali tra i piu` famosi, non sarebbero stati che il frutto del lavoro di allievi. si distinse allora la pittura di rembrandt e quella della sua scuola, l`opera unica del maestro e la moltiplicazione, ad opera del suo atelier, di opere eseguite alla maniera di rembrandt. il libro di svetlana alpers consente di ricostruire la situazione paradossale di un artista che affermo` il carattere unico e singolare della propria arte grazie alla riproduzione, per mano altrui, dei propri temi e del proprio stile. tutto ha luogo nell`atelier di rembrandt, mondo in cui regna sovrano l`artista, piegando i desideri dei clienti alla propria volonta` di creare valori artistici per lui irrinunciabili. rembrandt rifiuta di adeguarsi ai gusti e ai canoni rappresentativi dei mecenati. la sua opera pittorica costituisce l`affermazione originale dell`autonomia dell`artista, della sua liberta` che fonda e nutre la produzione per il mercato, dato che proprio lo scambio o la vendita al pubblico stabiliscono ormai il valore di un`opera.
un assassino sconvolge la vita di una tranquilla citta` finlandese con una serie di inspiegabili omicidi legati dall`esile filo della sottrazione: dalle case scompare infatti sempre un oggetto appartenuto alla vittima. la morte piu` sorprendente di tutte e` pero` quella di sanna, moglie del poliziotto incaricato di seguire il caso: appena venticinquenne, e` portata via da una malattia anch`essa inspiegabile. kimmo joentaa si ritrova cosi` doppiamente coinvolto nel mistero della morte: al dolore per la perdita della giovane moglie si aggiunge il vortice degli omicidi che lo colpiscono con la forza di una rivelazione; perche` con ogni nuova vittima torna a morire anche sanna e trovare il colpevole diventa l`unico modo per non farsi travolgere dal dolore.
i fortunati sketch televisivi di troisi, arena e de caro che hanno inaugurato una nuova stagione della comicita` napoletana.
da un`ossessione all`altra, come nelle figure di un gioco mortale, una lezione di leggera e stupefacente crudelta`, di assoluta e implacabile serenita`, di anatomia dell`amore al tempo della sua scomparsa. sapendo che l`amore, come scrive una poetessa, e` soluzione atmosferica, e` potassio e iodio, e` delirio e appunto per questo suo essere assoluto naturale, proprio quando sembra scomparso o e` impossibile nominarlo senza cadere nella cattiva letteratura e nel kitsch, proprio allora, nell`assenza e nella perdita, appare tanto piu` semplice e necessario.
il cinema italiano tra il dopoguerra e il boom economico, i suoi protagonisti, l`intreccio tra finzione e realta`: ecco quello che ci racconta pirro in un lungo testo di impianto narrativo, costruito sul divagare di una memoria che, ammettendo la propria imperfezione, non pretende di recuperare in modo sistematico tutti i propri ricordi, ma cerca di ricostruire a poco a poco un`epoca sentita come unica nella storia del nostro paese. di pagina in pagina descrive anche il tortuoso processo che porta alla realizzazione di un film, dalla ricerca di un soggetto alle interminabili e spesso litigiose discussioni durante la sceneggiatura, dalla quantita` di copioni mai realizzati all`influenza dei produttori e degli imperativi economici.
boyle ci porta all`interno dei ristoranti alla moda di manhattan, ossessionati dai critici gastronomici, e ci racconta le traversie di un cuoco e dei suoi piatti. ecco i "reduci" degli anni sessanta, i creatori di immagine pronti a tutto, o gli agenti hollywoodiani trafitti nel racconto "la mosca umana". o ancora i rampolli wasp attratti, loro malgrado, dal "calore" delle altre etnie, o la solitudine degli ultimi machos. non mancano storie intrise di dolore, di una tristezza mite e consapevole: dalla dolce follia di una vecchia signora maltrattata dal marito e dalla vita, all`improvvisa maturazione di un bambino che assiste impotente alla morte dell`amore dei suoi genitori...
uno psicopatico si pensa come la morte. e la morte guida per le strade suburbane, dove abbondano gli innocenti che saranno il suo pasto. daniel edward flowers bunkovski, detto chaingang, gode di questo momento, sa che presto un fiume di sangue inarrestabile riempira` la notte. per fermare questo idiota, dotato di precognizione e percio` inafferabile, c`e` solo jack eichord, un poliziotto di chicago ex alcolizzato. eichord sa esattamente come pensa e reagisce chaingang: quello che non sa, e` che la prossima vittima potrebbe essere qualcuno molto, molto vicino a lui.
il 25 aprile e` ancora una data da festeggiare come festivita` nazionale? negli ultimi anni sono emerse nuove proposte di interpretazione di questa data. secondo alcuni il 25 aprile avrebbe rappresentato la liberazione di una sola parte del popolo italiano e l`oppressione dell`altra. questa lettura finiva per concludere che una vera pacificazione tra gli italiani non c`e` stata e che e` perdurata una guerra civile sotterranea, che vede oggi la rivincita della parte un tempo sconfitta. il libro esamina da un punto di vista storico queste tesi, il significato della costituzione antifascista, la plausibilita` della distinzione tra antifascismo e tolleranza verso i fascisti e svolge un`analisi comparata con altri paesi che hanno fatto i conti con il proprio passato.
Rappresentata per la prima volta nel 1513, e dunque con le commedie ariostesche tra i primi esempi del nuovo teatro rinascimentale, La Calandria si colloca subito come modello di composta funzionalità d'azione e di ricerca stilistica. In un teatro che si propone essenzialmente d'essere perfetto meccanismo, e perfetta macchina formale, La Calndria è un piccolo capolavoro.
Thunder's Mouth Press, 1982, UK. "Fino a questo momento la miglior biografia di un musicista jazz" secondo The New York Times, il libro di Ian Carr ripercorre la straordinaria carriera del grande trombettista rimettendo ordine nelle controversa esposizione dei fatti che traspare da quella scritta dallo stesso Davis. Il racconto della vita e dell'opera di Davis si basa su conversazioni con centinaia di persone prossime all'artista come Bill Evans, Joe Zawinul, Keith Jarrett, Ron Carter, Max Roach, John Scofield e molti altri.
2 CD. Il nuovo lavoro, 2012, del promettente jazzista di colore.
l`autore riconosce apertamente la crisi che aleggia sull`unificazione europea. c`e` un abisso tra i discorsi burocratici della cee e il disinteresse (se non addirittura l`avversione) nell`opinione pubblica del vecchio continente. eppure egli vuole trovare il modo di trarne comunque frutto, proponendo obiettivi concreti per rilanciare le potenzialita` ancora latenti nel progetto generale. cosi` pone sotto il riflettore della sua analisi temi della massima rilevanza per tutti: disoccupazione, competitivita` economica, riforma dello stato sociale, le questioni della giustizia e dell`ordine sociale, la disaffezione dai partiti e dalla politica tradizionale, nonche` il clima di paura e/o disagio creatosi dopo i mutamenti della situazione internazionale.
il "cortegiano" e` stato un libro "europeo", uno dei pochi della tradizione letteraria italiana a conquistare una presenza forte e stabile, e soprattutto profonda, nella cultura delle societa` dell`ancien re`gime. si intreccia stretamente con la storia della cultura occidentale, anzi partecipa alla costruzione della su "forma", del suo modello, della sua immagine pubblica. questo e` un testo problematico, percorso da inquietudini e reticenza, risultato di continue riscritture tra il 1513 e il 1518 e di tormentate stratificazioni: eppure diventa la grammatica fondamentale della societa` di corte fino alla rivoluzione francese e oltre, con gli opportuni adattamenti al nuovo ordine borghese.
Nuovo album per la Blue Note, 2012. Prodotto da Robert Glasper
il "diario" di anna frank viene tradotto negli stati uniti nel 1952, dove e` accompagnato da una prefazione di eleanor roosevelt, vedova del presidente scomparso nel 1947. le entusiastiche accoglienze critiche spingono un uomo di teatro, meyer levin, a proporre a otto frank un adattamento teatrale. il padre di anna finisce per accettare proprio a seguito delle insistenze di eleanor, che lo convince dell`opportunita` di far conoscere il testo anche attraverso il teatro e il cinema. occorreranno tuttavia altri tre anni prima che il "diario" venga affidato alla penna di due drammaturghi, albert hackett e frances goodrich. un adattamento teatrale rappresentato ininterrotamente da quarant`anni sui palcoscenici di tutto il mondo.
il monologo di una donna di fronte ai giudici di un immaginario tribunale: un`autodifesa che diventa un forte atto d`accusa verso una societa` incapace d`ascolto; ma anche una riflessione sull`ambiguita` del linguaggio. scritta per il teatro, "la deposizione" si affida a una unica voce recitante: e` quella di una donna accusata di ben sette delitti, probabilmente immaginari. in questo testo tadini torna a imterrogarsi sulle contraddizioni e le violenze segrete che segnano il nostro tempo.
nella california degli anni 40, un ragazzo di famiglia messicana, angel chavez, e` accusato ingiustamente di violenza carnale e omicidio. per il giovane avvocato david blake la difesa del ragazzo si presenta come un incarico prestigioso, ma presto le cose si complicano. la macchina accusatoria, infatti, procede in obbedienza a una propria logica, mentre giustizia, mass media e politica formano un perverso triangolo sulla pelle dell`imputato. blake non si da` per vinto, ma dovra` combattere una battaglia legale in tribunale cercando allo stesso tempo di pararsi dalle interferenze esterne.
e` possibile il progresso? qual`e` l`origine del male? prendendo le mosse da questi interrogativi, schopenhauer sottolinea la forza liberatrice della conoscenza intellettuale. "se al riparo da buone leggi e lontano dal chiasso e dai rumori si coltiva la conoscenza, non solo si puo` ottenere una soddisfazione che compensa grandemente la "tristizia" insita nella vita sociale, ma anche quest`ultima se ne avvantaggia. quanto piu` ciascuno esercita la propria mente, tanto piu` impara a conoscere l`umana follia, forse prevalente rispetto alla malvagita`, e a far si` che questa non abbia il sopravvento."
un manuale per la conservazione dei centri storici aggiornato alle ultime tecniche e metodologie. lo studio, concentrato su un sito specifico, e` esemplare per tutte le aree a rischio sismico.
nella vasta produzione di pierluigi spadolini, designer ed architetto originale e innovativo, un approccio di tipo sistemico all`architettura.
Nuovo lavoro per Brian Blade and The Fellowship Band: con Jon Cowheard, Chris Thomas, Melvin Butler, Dave Devine, Myron Walden. Già autori dell'eccellente Landmarks, Blade e la sua band continuano un percorso jazz intrigante, uscedo spesso da schemi prefissati per creare suoni decisamente innovativi.
tradizionalmente ricostruita dalle vicende dei suoi leaders nazionali, la storia della dc e qui tracciata partendo dalla periferia, da quel laboratorio di esperienze politiche che e stata la puglia morotea.
Con The Hungarian Gypsy Quartet e Il Quartetto di Milano.
Il quartetto guidato da John Lewis e Milton Jackson esegue musica di George Gershwin
un contadino guida un calesse di notte accompagnando in una passeggiata romantica un giovane ufficiale e una donna. lo stesso uomo, ora soldato, durante la ritirata di russia, trasportera` il corpo dell`ufficiale consegnandolo a una tomba di neve. la vita nei campi di concentramento, la fame e la lotta per non soccombere. l`impossibilita` di perdonare, nella notte di natale del `45, chi ha tradito, la solitudine e la rabbia di chi e` sfuggito alla morte. una bottiglia di grappa nascosta in trincea prima dell`attacco e il suo ritrovamento, anni dopo. una lettera indirizzata a jacopo da ponte, detto il bassano. questi i temi dei cinque racconti inediti raccolti in questo volume. storie minime, frammenti di memoria, testimonianze di un passato che torna vivo e presente.
avventurieri, guerrieri o pellegrini che fossero inizialmente, i normanni riuscirono a unificare il mezzogiorno d`italia, scalzando oltre alle signorie locali anche poteri piu` antichi e piu` forti di loro, quali i bizantini e i saraceni, con uno sforzo costante e tenace che richiese quasi un secolo e mezzo. di questo lungo processo matthew mette a fuoco gli anni salienti, dal 1130 al 1266, cioe` dal regno di sicilia di ruggero ii d`altavilla fino agli splendori dell`imperatore federico ii di svevia. la storia politica e istituzionale costituisce l`intelaiatura dell`intera narrazione, ma di questa sono parte integrante la geografia e la cultura materiale; le vicende economiche e le dinamiche sociali; gli sviluppi religiosi e culturali.
Il nuovo album di Randy Brecker, 2021. Accompagnato da un all stars ensemble: Michael Brecker, David Sanborn, Fred Wesley, Adam Rogers, Chris Taylor, George Whitty, Gary Haase, Ronnie Cuber etc
2 CD. Seconda parte del famoso concerto. Steve Coleman ( alto saxophone) è accompagnato da Jonathan Finlayson ( tromba ), Kokayi ( voce ), Anthony Tidd ( basso), Sean Rickman ( batteria).
considerato il capolavoro di goethe, che nella stesura fu impegnato dagli anni settanta del settecento al 1831, il faust e`, insieme alla commedia di dante e al teatro di shakespeare, una delle grandi summae della letteratura occidentale: una prodigiosa costruzione poetica in cui convivono armoniosamente cultura classica e mondo biblico, poema epico e fiaba romantica, moralita` medievale e satira illuministica. la popolare leggenda del dottor faust, mago e alchimista che stringe un patto col diavolo cedendogli la propria anima in cambio di ricchezza, conoscenza e piaceri, ha profonde radici nella tradizione europea, da spies a marlowe, da lessing alla rivisitazione del doktor faustus di thomas mann. in goethe il mito di faust si trasforma in grande epopea del genere umano, in esaltazione dell`homo novus del rinascimento, della sua insaziabile sete di sapere, del suo prometeico impulso a dominare la natura, della sua spregiudicata volonta` di potenza. sfidando i limiti dell`umano in un incessante e sempre insoddisfatto anelito all`azione che si tramuta in febbre smaniosa e autodistruttiva, faust diventa il tragico emblema dello spirito della modernita` che ancora impronta di se` il nostro tempo. introduzione e prefazione di italo alighiero chiusano traduzione, sommario e note di andrea casalegno .
la descrizione di catania di gustavo chiesi, pubblicata a puntate nel 1892, e l?occasione per indagare sul passaggio della citta barocca alla "metropoli" moderna: da questo contributo tendenzioso (quale e il punto di vista positivista di un viaggiatore del xix secolo) si sviluppa l?analisi sui documenti e progetti dell?ottocento catanese; i quali testimoniano la continuita storica della forma urbana, contro una lettura riduttiva che troppo spesso ha preteso di separare alla stregua di "citta parallele" le differenti fasi storiche della crescita urbana, o di costringere catania entro il cliche di citta settecentesca.
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