la biografia dell`ultimo capo dei capi letta attraverso le sue alleanze politiche ed economiche, che attraverso documenti e testimonianze cerca di ricostruire la ragnatela di rapporti che ha permesso a provenzano di restare libero per quarantatre` anni.
diviso tra professione e missione, a partire dal 1870 il clero italiano (ora inneggiante al nuovo stato nazionale, ora condannandolo; ora compensato anche venalmente dai governi, ora colpito nei suoi tradizionali privilegi) ha comunque contribuito come pochi altri protagonisti della societa` italiana alle trasformazioni storiche di questi cento anni.
un maestro della storiografia contemporanea sintetizza con grande chiarezza ed efficacia tutti gli aspetti della storia medievale, con particolare attenzione a quegli elementi che da allora hanno costituito l`identita` europea. jacques le goff (1924) e` tra i massimi storici del medioevo.
nel dibattito che all`inizio del secolo opponeva i fautori della filosofia come `concezione del mondo` a quanti volevano farne una `scienza rigorosa`, simmel interviene sostenendo che i sistemi di pensiero non sono altro che reazioni tipiche, e in qualche modo inconfutabili, di soggettivita` diverse di fronte alla totalita` dell`esistente. l`unica verita` possibile risulta proprio dalla varieta` delle molteplici prospettive individuali. georg simmel (berlino, 1858-strasburgo, 1918) e` uno dei maggiori esponenti del pensiero sociologico e filosofico dei primi del `900. docente a berlino e strasburgo, si formo` in ambito neokantiano, avvicinandosi poi alla `filosofia dei valori` e alla fenomenologia.
superando i confini della storia politica, ernst hinrichs ricostruisce la formazione dell`europa moderna attraverso i temi centrali della societa`, della famiglia, dell`economia, delle variazioni demografiche, della cultura, della religione.
stefano e` un ragazzo siciliano idealista, milita fra i separatisti, partecipa ad azioni di guerriglia. ricercato, si trasferisce al nord. rientrato nell`isola, si adatta. una serie di compromessi lo rendono quindi ricco e potente. ma a un certo punto gli eventi volgono al peggio e la commistione della mafia con la politica si fa tangibile.
il volume e` centrato su circa due secoli che vanno dall`ascesa al trono di alessandro magno (336 a.c.) ai decenni centrali del ii secolo a.c. quando roma inizia ad affermare la propria egemonia sul mediterraneo orientale. l`astro di alessandro duro` solo 13 anni, ma il vasto impero che seppe fondare sarebbe stato il nuovo teatro della grecita`, la matrice di un nuovo ordine politico e territoriale di monarchie e citta`-stato dall`india al mediterraneo orientale. il termine "ellenistico" sta appunto ad indicare questo vasto ambito territoriale entro il quale si sviluppo` un quadro politico, economico, sociale e culturale che perduro` a lungo immutato.
eroe senza ideologie, perfetta incarnazione del mito romantico, spirito fiero e incorruttibile. una leggenda le sue imprese, un romanzo di avventure la sua vita. racconto e verita` in un ritratto inedito di garibaldi. alfonso scirocco, docente di storia del risorgimento presso la facolta` di lettere dell`universita` federico ii di napoli, fa parte del consiglio di presidenza dell`istituto per la storia del risorgimento italiano, della commissione nazionale per la pubblicazione dei caretggi di cavour e delle commissioni per le edizioni nazionali degli scritti di mazzini e di garibaldi.
alessandro magno, il grande, il conquistatore; i suoi due ultimi eredi; uno scacchiere politico-militare che va dalla grecia all`egitto, passando per l`anatolia, la siria e la mesopotamia: e` questo lo scenario della storia che stiamo leggendo. siamo nel 281 avanti cristo e muoiono lisimaco, re di macedonia, e seleuco, re di siria. erano stati loro, lisimaco e seleuco, a succedere ad alessandro magno e sono loro, quaranta anni dopo la morte del grande condottiero nel 323, a decretare la fine del sogno ecumenico che era stato del sovrano macedone. avevano conservato il potere per quei quaranta anni tessendo relazioni con gli altri diadochi, coloro cioe` che erano stati i collaboratori del sovrano e che alla sua morte, tanto repentina quanto prematura, si erano trovati a gestire una difficile (e imprevista) eredita`. la storia di lisimaco e di seleuco e` la storia delle alleanze e delle inimicizie tra i vari dinasti, e` la storia delle molte coalizioni militari sciolte e costruite senza soluzione di continuita`, e` la storia dei legami, a volte amichevoli e a volte ostili, con le citta` greche, gelose della loro indipendenza, ma incapaci, nei fatti, di difenderla. e la storia della nascita di una nuova geografia e un nuovo equilibrio multipolare nel mediterraneo orientale, il vero inizio del mondo ellenistico, politicamente diviso, ma culturalmente omogeneo.
Inciso nel 1975, un disco Americano per il folksinger UK. Ristampa rimasterizzata, in digipack, con 6 tracce aggiunte.
23 agosto 1268. in una sperduta localita` della marsica, tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di svevia, legittimo pretendente del regno di sicilia, il giovanissimo corradino. dall`altro le truppe francesi e i guelfi della penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso carlo d`angio`. lo scontro che ne segue e` destinato a segnare il futuro dell`italia: di fatto da questo momento il sacro romano impero perdera` ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il papato si trovera` a svolgere un ruolo egemonico. non solo, da ora il mezzogiorno si trovera` ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della penisola. l`introduzione, per la prima volta in europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore.
l`opera presenta in brevi profili, le figure emblematiche di un`epoca storica. il volume contiene saggi di: b. bacsko, ph. boutry, g. cosmacini, s. givone, h.-g. haupt, s. michaud, s. pollard, f. reboul.
da piazza navona a piazza di spagna, dalle vestigia del colosseo e dei fori alle atmosfere trasteverine. ma anche la raffinata villa borghese, il vaticano e l`arte contemporanea del maxxi e del macro. la citta` eterna si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere roma al ritmo dei suoi abitanti: iniziare la giornata con il tradizionale maritozzo, scoprire i giovani stilisti del rione monti, tirar l`alba al testaccio... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: roma e il cinema, roma barocca, tra botteghe e atelier. gite fuori porta: ostia, villa adriana, castelli romani...

un secolo fa i grandi imperi nell`europa orientale crollarono. gli stati che ne hanno preso il posto hanno cercato di emanciparsi dal passato ma l`eredita` asburgica e ottomana e` ancora in molti modi presente. adottando una prospettiva post-imperiale, il volume riesce ad abbracciare in un`unica visione i balcani del novecento, visti come una grande regione caratterizzata da linee di continuita` che l`attraversano pur entro il succedersi dei regimi. confrontando a livello transnazionale gli sviluppi fondamentali in politica, societa`, economia e cultura, il volume mette in luce le differenze e le somiglianze sia dei singoli paesi, sia dell`intera regione nel piu` largo contesto europeo.
dal vieux-port con l`avveniristico mucem alla canebie`re, dal panier a notre-dame-de-la-garde, dalla joliette alla plaine. poi i calanchi, l`estaque e l`arcipelago del frioul. l`antica citta` focena si svela davanti ai vostro occhi in una guida unica. una carta d`insieme della citta` per visualizzare le 6 zone principali descritte nella guida 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere, 10 buone idee per scoprire la citta` piu` autentica 200 siti, musei e monumenti facilmente individuabili nelle carte pieghevole 150 indirizzi di ristoranti, caffe`, sale da te`, bar, teatri, negozi, mercati una selezione di alberghi di qualita`, scelti in tutte le fasce di prezzo le gite fuori porta, una carta dei trasporti pubblici e tutte le informazioni utili per muoversi in citta`

"l`umanita` intera oggi sta facendo un `esperimento` sui propri limiti di specie. a me pare che sia proprio questa esperienza dei limiti dell`uomo a ridare ai saperi umanistici, dopo decenni di autodichiarata perdita di ruolo, una posizione cruciale nel mondo contemporaneo, altrettanto decisiva di quella che compete alle scienze. piu` che un ruolo e` una sfida, la massima: la possibilita` di riaprire il gioco. la possibilita` di creare strutture di pensiero e di giudizio che funzionino come dei `correttivi` rispetto a quelle che ci stanno portando verso una catastrofe annunciata. la possibilita` di elaborare proiezioni potenti dell`umano dotate di una forza agente e capaci di rimettere in movimento energie da tempo addormentate o paralizzate": con lo stile brillante e provocatorio che caratterizza carla benedetti, questo volume prende in esame alcuni dei fenomeni che secondo l`autrice hanno portato la cultura tutta, quella italiana in particolare, ad avere uno sguardo distruttivo e apocalittico sul mondo. benedetti imputa questo declino all`imperare del linguaggio televisivo, alla scelta di prediligere la quantita` alla qualita` della scrittura, al tono ironico usato anche a sproposito, all`uso dell`anonimato in rete, che cancella ogni responsabilita`. per andare controcorrente e` necessario tornare a pensare la cultura come invenzione e creazione del singolo, come uso di una parola `non convenzionata` che sfugga alle gabbie predisposte dall`odierno ordine del discorso.
un esordio potente, soffuso di sensualita, che esplora la complessita delle regole dell`attrazione che spesso corrono parallele a quelle sociali. un romanzo sui corpi: corpi che si nascondono, imperfetti, attraversati da passioni forti. a petrara, paesino abruzzese all`ombra del gran sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 e un anno come gli altri. le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i marchiselli fanno lo stesso. mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, angela e nino passano le loro giornate in casa, l`una perche storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l`altro perche ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. i due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno angela scorge gaetano, che, nonostante le difficolta, inizia a corteggiarla da lontano. lei, che non ha mai conosciuto l`amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e angela resta profondamente ferita da quell`incontro. il contatto fisico stabilitosi tra loro, pero, cambiera per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di angela e di gaetano una passione che si scontrera con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. quando la guerra arrivera a petrara, nino per la prima volta scoprira se stesso, e angela, sempre piu presa da un`ossessione che sembra consumarla, dovra scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo. giusy sardella ci racconta la crudelta che il mondo riserva ai diversi, ma ci rivela anche l`invisibile bellezza che si nasconde dietro una tenda tirata, una porta socchiusa e l`intimita di un corpo, con la delicatezza di chi porta la luce dove c`e solo il buio.

secondo uno dei miti fondativi dell`occidente, i diritti dell`individuo sono un`invenzione moderna. attraverso un`analisi attenta delle fonti greche - da aristotele, passando per le leggi e i decreti dell`atene classica e concreti casi giudiziari - questo libro dimostra al contrario che gli ateniesi possedevano gia una sofisticata concezione dei diritti del soggetto. in un`epoca in cui i diritti sono sotto attacco da piu fronti - dalle democrazie illiberali di orban e trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di `imperialismo occidentale` - il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. dimostra che l`idea di una priorita dei diritti non e un`esclusiva occidentale o moderna, ma e una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialita, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignita. al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi ateniesi che svilupparono una concezione cosi sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi. una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di eta classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti e sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della societa.