all`occhio dello psicologo l`attesa di un figlio appare un`occasione di crescita e di maturazione psicologica per entrambi i genitori, come e` molto evidente oggi anche ai profani. nelle nuove generazioni e` presente una concezione della vita di coppia diversa da quella tradizionale, con una sempre maggiore responsabilizzazione dei padri nel vivere la gravidanza della donna e la nascita di un figlio. e` sempre piu` frequente che il padre assista di persona al parto. e` una questione dibattuta, tra antropologia e psicologia, se esista, o sia mai esistito, un "istinto paterno". per la donna, la maternita`, al di la` degli eventi biologici gravidanza-parto-allattamento, e` una fondamentale esperienza psicologica.
questo libro intende dimostrare, contro il relativismo culturale, che non esistono contraddizioni tra universalismo e particolarismo e, soprattutto, che la manifestazione delle identita` contemporanee passa per l`utilizzo di significati globali. secondo l`autore, la globalizzazione non data da oggi e nei secoli - dall`espansione dell`islam alla colonizzazione europea - piu` che di scontro si e` trattato di successive fasi di contatto che hanno connessioni tra le cultura.
a. de mello in questo libro, frutto della sua esperienza di guida spirituale e di direttore del centro pastorale "sa`dhana" in india, cerca di concretizzare, attraverso una serie di esercizi, due tesi caratteristiche della sua metodologia per un`ascesa verso dio. la prima tesi e` che la preghiera e` un esercizio che genera pienezza e soddisfazione ed e` assolutamente legittimo cercare queste cose dalla preghiera. la seconda tesi e` che la preghiera deve essere fatta meno con la testa e piu` con il cuore. il cammino che propone de mello e` accessibile a tutti. unica prerogativa: essere sensibili e aperti spiritualmente, consapevoli che dio trascende ogni nostra possibilita` di espressione e concretizzazione.
"per il giovane stendhal, la scoperta di cimarosa fu la scoperta della musica": cosi` scrive enzo siciliano nella sua prefazione a questa vita di mozart, che segna il debutto del grande narratore francese nella letteratura. se cimarosa fu infatti il primo grande amore musicale di stendhal, mozart rappresento` l`approdo definitivo della sua passione, perche`, come racconta lo stesso stendhal in questa piacevole breve biografia: "un pittore, volendo una volta adulare cimarosa, gli disse di considerarlo superiore a mozart. al che l`italiano, con vivacita`: `che direste voi a chi vi dichiarasse che siete piu` grande di raffaello?`".
come conoscere e sposare l`uomo giusto: e` questo il titolo del manuale a cui jane rosenal si affida per conquistare robert. se l`avessero detto alla jane tredicenne, , non ci avrebbe potuto credere. a dirla tutta anche la jane adulta non sembra convintissima del libro: semplicemente, non puo` fare altro che seguirlo. persino quando, proprio lei che e` la regina della battuta pronta e dei giochi di parole, si ritrova a leggere che . ma e` proprio cosi`? e la conquista ha davvero a che fare con ami e lenze? scritto nel corso di dodici anni, "manuale di caccia e pesca per ragazze" ha segnato il debutto folgorante di melissa bank nel 1999. il suo successo commerciale, pero`, ha spinto la critica ad archiviare l`autrice come esponente della chick-lit alla bridget jones e a non attribuirle il valore letterario che meritava, come ricorda paolo cognetti nella sua prefazione. a oltre vent`anni di distanza, e` il momento di riconoscere a melissa bank le sue doti di grande narratrice, divertente e sensibile, ormai collocata accanto a nomi quali john cheever e lorrie moore. perche` questo romanzo non e` solo una storia d`amore e la sua protagonista ironica e spigliata non e` solo una donna a caccia dell`uomo perfetto. cio` che lega la jane adolescente alla jane matura, capitolo dopo capitolo, e` cio` che nasconde forse il cuore piu` profondo di questo romanzo: jane e` sorella, figlia, fidanzata e amica; come tutti fa i conti con il dolore, lo spaesamento e la solitudine. e, soprattutto, con un`immensa domanda: come si costruisce l`amore? prefazione di paolo cognetti.