l`ai ha la capacita` di processare informazioni alla velocita` della luce e rimanere concentrata senza distrazioni su cio` che deve fare. l`ai vede nel futuro, puo` prevedere effetti e conseguenze e osservare negli angoli piu` bui del nostro mondo fisico e virtuale. l`ai impara da sola, ed e` di gran lunga piu` intelligente degli esseri umani nel compiere azioni specifiche come giocare a scacchi, guidare una macchina, monitorare sistemi di sicurezza. le macchine si parlano gia` tra loro in modi per noi incomprensibili e molto presto arrivera` il momento in cui non si trattera` piu` di gestire un milione di macchine smart, ma un`unica intelligenza non-biologica, talmente superiore alla nostra che non saremo piu` in grado di prevedere come si comportera`. la storia della tecnologia ci mostra che il suo progresso non e` lineare, ma esponenziale: nel ventunesimo secolo vivremo l`equivalente di ventimila anni di progresso, se continuera` a svilupparsi al ritmo di oggi. e per questo che mo gawdat, con un`esperienza trentennale in grandi aziende tech come microsoft e google, che lo ha portato anche alla direzione del mitologico laboratorio di innovazione google [x], desidera inserirsi nel dibattito sull`intelligenza artificiale con questo libro, in cui apre una strada illuminante: per evitare che l`ai faccia del male, ma soprattutto perche` ci aiuti a fare il bene, dovremmo dotarla di consapevolezza di se`, di emozioni e di etica. d`altronde le emozioni non sono una delle modalita` di intelligenza piu` evoluta che noi umani abbiamo a disposizione? un libro di attualita`, che naviga uno dei tempi piu` importanti del prossimo secolo senza allarmismi ingiustificati o ottimismi eccessivi, raccontandoci l`avventura del progresso umano dal punto di vista di chi lo sta vivendo in prima persona.
allineati lungo la parete di una casa di montagna battuta dal vento, tre fratelli alimentano il loro bisogno d`avventura tenendosi stretti ai propri lettini. sono educati a non invocare il soccorso dei genitori, tanto meno quello delle divinita`, e nelle notti di bufera si rassicurano a vicenda, vivendo gli ultimi giorni di unione sotto lo stesso tetto, forse stringendo i nodi piu` profondi del loro legame. lorenzo, emanuele e marco sono tre fratelli talmente magri che potrebbero stare in uno stesso letto. una volta cresciuti, ciascuno ha preso una strada diversa e i loro destini si sono irrimediabilmente allontanati. chi e` andato per mare, chi ha scelto la montagna, chi ha deciso che restare aveva piu` senso che partire. ora il passaggio all`eta` adulta li coglie nel punto di massima distanza dalle promesse che credevano di essersi scambiati con la fine dell`adolescenza. e quando gli errori si trasformano in drammi personali e il paesaggio intorno si popola di rovine occorre prendere la storia da capo e ricominciare. lorenzo ripartira` da una vicenda di famiglia chiusa in una scatola dal dopoguerra, uno zio caduto in montagna quando aveva diciannove anni, per riscoprire le storie che li avevano tenuti insieme, loro tre fratelli magri al cospetto della natura. ma bastera` riunirsi nel vecchio rifugio dell`infanzia per fare pace con il mondo e con se stessi?
le fotografie raccolte in questo volume sono corredate da ampie didascalie che spiegano e illustrano ogni avvenimento; inoltre una dettagliata cronologia aiuta a collocare ogni pagina nel suo tempo storico. il volume offre, accanto al fascino di selezionati e spesso rari scatti fotografici, anche l?utilita di una puntuale ricostruzione storica. e dedicato ai milanesi che vogliano approfondire le vicende della loro citta, ma soprattutto ai giovani affinche imparino a trarre dal passato un insegnamento per il loro futuro.