cos`ha portato alla nascita del mondo moderno? la storiografia tradizionale tende a rispondere elencando una serie di fattori: l`impatto delle grandi scoperte geografiche del xv secolo, che aprirono le rotte verso il nuovo mondo e resero piu` intensi i collegamenti tra oriente e occidente; lo sviluppo del metodo scientifico e delle innovazioni industriali; il diffondersi di nuove abitudini alimentari e di consumo; il ruolo giocato dalle societa` del vecchio continente, con la loro ingegnosita` e inventiva, e il fermento dei grandi ideali civili... una ricostruzione che ci appare ormai quasi scontata, ma e` in realta` parziale e lacunosa, e a lungo ha minimizzato, banalizzato o colpevolmente ignorato un aspetto fondamentale della questione: il ruolo cruciale giocato dall`africa, dalle sue societa` e dai suoi abitanti nello sviluppo di quella che oggi chiamiamo - con un certo orgoglio - "modernita`". e a questa mancanza che intende rimediare howard french con il suo saggio. in un`ampia narrazione che abbraccia oltre sei secoli, dalle prime relazioni commerciali tra portogallo e africa all`abolizione delle leggi jim crow negli stati uniti, french ci ricorda che il destino dell`occidente e` stato forgiato sfruttando risorse e manodopera africane. le prime mete ad attirare i navigatori europei furono le coste dell`africa, dove prosperavano societa` ricche di oro. e la rivoluzione industriale non sarebbe stata nemmeno pensabile senza i prodotti delle grandi piantagioni, come la canna da zucchero e il cotone, capaci di cambiare per sempre la vita di europei e americani. ma la piu` importante e dall`impatto maggiore furono i dodici milioni di schiavi deportati dall`africa come manodopera a bassissimo costo. e al loro sacrificio che dobbiamo non solo l`ascesa economica dell`europa, ma anche lo sviluppo e la diffusione degli ideali illuministici prima e democratici poi. unendo il fiuto e l`attenzione tipici del reporter alla freschezza narrativa del grande divulgatore
un giovane di una tribu` hopi, nel new mexico, si caccia in un guaio molto piu` grande di lui quando cerca di impegnare per pochi dollari un diamante e viene accusato di aver partecipato a una rapina a mano armata terminata con la morte del gioielliere. il ragazzo sostiene di aver ricevuto la pietra preziosa da un vecchio eremita incontrato nel grand canyon. il tenente joe leaphorn, ormai in pensione dalla navajo tribal police, e il suo vecchio collega jim chee credono nell`innocenza del giovane. insieme si imbatteranno in una storia di cinquant`anni prima: uno spaventoso disastro aereo, un commerciante di gioielli diretto a new york dalla fidanzata incinta, una contesa eredita` miliardaria. ma nello sconfinato ovest americano tutto e` permesso e ci sono uomini disposti a tutto pur di impedire che la verita` venga alla luce.
giulia ha vent`anni, fa l`universita` a bari. viene da una famiglia molto tradizionalista della provincia con una madre asfissiante e un padre rigido e distratto. indossa golfini a tinte pastello, frequenta la parrocchia. omar e` uno studente del terzo anno di scienze politiche, ama chatwin e neruda, e` un leader del collettivo studentesco, non ha un soldo. omar e giulia non potrebbero essere piu` diversi, ma si conoscono a una festa, si piacciono, si baciano e cominciano ad amarsi. il loro amore, pero`, dovra` superare ostacoli sempre piu` alti: ostilita`, paure, perfino il carcere, la violenza, la morte di un`amica.
Giunti, 1995, IT. In una guida pratica e compatta, la giornalista Ida Tiberio ricostruisce la storia di Jim Morrison, gli scandali e la morte misteriosa; recensisce tutti i dischi dei Doors e sviscera la genesi di American Prayer e delle sue poesie. In appendice una raccolta di citazioni e interviste in cui Morrison parla della musica, del cinema, della letteratura e della civiltà psichedelica.
Giunti, 1996, IT. L'autore traccia la storia essenziale della band Irlandese, dalla Mount Temple High School a Boy, da The Unforgettable Fire al progetto Passengers. Tutti i dischi ufficiali pubblicati fino al 1995 vengono recensiti e in appendice il volume comprende una serie di poesie e scritti di Bonp Vox.
Giunti, 1996, IT. Scritto dal notevolissimo critico musicale Eddy Cilia, il volume racchiude la storia fondamentale del compresso da Three Imaginary Boys agli anni '90, dalla gloria dark punk alla crisi di Robert Smith e la recensione di tutti i dischi ufficiali fino a Wild Moon Swings.
Giunti, 1996, IT. Libro in formato Compact disc che contiene la storia fondamentale del complesso, dai Cranberry Saw Us a No Need to Argue e To The Faithful Departed; le recensioni di tutti i dischi e CD ROM ufficiali e Dolores O'Riordan che racconta i Cranberries.
inizialmente pubblicato a puntate sul "giornalino della domenica" tra il 1907 e il 1908, il libro e` scritto in forma di diario: il diario di giannino stoppani, detto gian burrasca. questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, e` divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini "discoli". e giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l`unico dente di zio venanzio, dipinge di rosso il cane di zia bettina, tira l`allarme di un treno... alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. anche qui, tuttavia, riuscira` a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. eta` di lettura: da 10 anni.