quasi tutti i libri che parlano di design presentano l`articolo fatto e finito. di rado ci si prende la briga di andare a vedere come si e` giunti a determinate soluzioni visive o si parla della ricerca, delle sperimentazioni e delle idee allo stato embrionale che si celano dietro ai risultati. in questo nuovo libro, scritto da un`autorita` del graphic design, un centinaio di graphic designer aprono i loro sketchbook per rivelarci i loro processi creativi e permetterci per la prima volta di vedere come sono nate certe soluzioni grafiche. gli esempi vanno dai giochi tipografici alle idee di illustrazioni ormai del tutto sviluppate, dagli scarabocchi inconsulti ai collage fotografici e altre stravaganti forme di ispirazione visiva. i testi di steve heller propongono commenti sullo sviluppo creativo degli artisti, sulle filosofie del design nonche` sulle tecniche e influenze di questa arte.
mai si e` dipinto cosi` male come in questi ultimi decenni. pullulano nelle gallerie oggetti eterogenei che di artistico non hanno che i luoghi che li espongono e forse le parole di chi li commenta. la corsa all`innovazione, il perpetuo superamento, sono stati falsamente identificati con la modernita` quando non sono che la caricatura della modernita`. nel xx secolo ci sono stati due tipi di modernita`: il tipo acclamato da tutte le avanguardie, che ha preso a modello il messianismo politico (sia il comunismo sia il fascismo), e un`altra modernita` molto piu` sottile ed elaborata, pensata come riflessione critica dell`eredita` del passato.