
la vita, tra storia e romanzo, di molte generazioni della famiglia di marguerite yourcenar, percorsa a ritroso dal novecento al xiv secolo.

la terra appartiene a tutti gli esseri viventi e noi dipendiamo in definitiva da tutti gli esseri viventi. ci salveremo o moriremo con loro e con lei. il 30 settembre 1987, due mesi e mezzo prima di morire, marguerite yourcenar pronuncia la conferenza si nous voulons encore essayer de sauver la terre. e il suo testamento spirituale: un appello a proteggere la natura e le specie minacciate, una scossa alle coscienze davanti al pericolo "della distruzione della terra, da noi sfruttata e inquinata ", un invito ad agire da "consumatori ponderati e non [da] predatori sconsiderati". alla radice, la consapevolezza che la terra appartiene non solo agli umani, ma a ogni creatura vivente. questo libro offre anche un testo di yourcenar del 1981, chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?, una mirabile riflessione sugli "animali sacrificati all`appetito dell`essere umano, o sfruttati al suo servizio". dall`accorta postfazione di stefania ricciardi, che cura il volume, emergono l`attualita di questi scritti, il loro intreccio con il nostro presente e un impegno a tutela dell`ambiente e dei diritti che, per espresso volere di yourcenar, va oltre la sua esistenza terrena e funge da richiamo per tutte e tutti noi.

nazionalismo, letteratura, attrazione per la morte: in questa opera marguerite yourcenar esplora i temi della vita e dell`opera di yukio mishima, lo scrittore giapponese che si diede la morte con uno spettacolare harakiri nel 1970, a soli 45 anni, dopo aver terminato il suo testamento spirituale, la tetralogia de "il mare della fertilita`".






scritto nel 1933 e rielaborato interamente nel 1959, il romanzo si snoda in nove episodi intrecciati l`uno all`altro da una moneta d`argento da dieci lire che passa di mano in mano da un personaggio all`altro come in una messinscena teatrale o cinematografica. iniziato durante una visita in italia, durante la quale l`autrice fu spettatrice della marcia su roma e delle tensioni che seguirono il delitto matteotti, "moneta del sogno" si distinse fra tutte le opere letterarie dell`epoca per la forte presa di posizione contro l`immagine che la propaganda ufficiale dava del nostro paese e per l`intuizione dei fatti gravi e irrimediabili che incombevano sull`europa.

giudicando la propria vita di uomo e l`opera politica, adriano non ignora che roma finira` un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell`umano, eredita` che gli proviene dai greci, lo sprona a pensare e servire sino alla fine. "mi sentivo responsabile della bellezza del mondo" afferma, personaggio che porta su di se` i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicita` e il metodo, fra l`intelligenza e la volonta`. i "taccuini di appunti" dell`autrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un`opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio.








nazionalismo, letteratura, attrazione per la morte: in questa opera marguerite yourcenar esplora i temi della vita e dell`opera di yukio mishima, lo scrittore giapponese che si diede la morte con uno spettacolare harakiri nel 1970, a soli 45 anni, dopo aver terminato il suo testamento spirituale, la tetralogia de "il mare della fertilita`".



