domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. possiamo rintracciare l`origine e il divenire del cosmo? perche` spazio e tempo formano una cosa sola? che cosa significa l`evoluzione del vivente? perche` il dna e` cosi` importante? perche` il mondo ha bisogno di energia? e com`e` che l`aumento dell`entropia scandisce il cambiamento dell`intero universo? cosa sono gli atomi e cosa c`e` di piu` piccolo di essi? perche` la simmetria della natura e dell`arte cattura il nostro senso della bellezza? cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? siamo sicuri che l`aritmetica non ci inganni? peter atkins offre una guida chiara e completa all`impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di galileo.
sulla cima di un monte, saffo e` ormai decisa: soltanto trovare la morte gettandosi dall`alta rupe allontanera` lo spettro della vecchiaia e di un amore infelice. ma prima di compiere il gesto estremo, la poetessa rivede con l`occhio interiore la sua intera esistenza: il rapporto con la schiava prassinoa, l`amore per alceo e il tentativo, compiuto insieme a lui, di abbattere il tiranno pittaco, le avventure erotiche che la porteranno da delfi all`egitto, fino ai confini del mondo antico. l`autrice di "paura di volare" fa rivivere la poetessa greca e la sua poesia, la sua fragilita`, ma anche la sua forza, il suo coraggio.
tre poemetti narrativi, tre raffinati monologhi drammatici, tre storie, tre ritratti di pittori che insieme vanno a costruire, in un gioco intricato di voci e di punti di vista, di rispecchiamenti e di simmetrie un`unica scena di una firenze rinascimentale, anch`essa fatta di luci e ombre, scorci notturni inusitati e luminosita` improvvise, ai confini tra arte e vita, tra quadro e realta`. tre monologhi drammatici che, concepiti da browning autonomamente tra il 1845 e il `55, furono da lui stesso in seguito riuniti nella sezione centrale dei "poetical works" e che anticipano gli esiti novecenteschi del "flusso di coscienza".
nato in una cittadina della georgia, orfano di padre e unico sopravvissuto di una coppia di gemelli, warren whitlow spooner vive un`infanzia e un`adolescenza difficili, nelle quali il suo autolesionismo non fa che cacciarlo nei guai. nel 1961, quando spooner ha quattro anni, calmer thorson arriva in georgia e si innamora della madre del bambino, che sposera`, diventando cosi` il patrigno, e accompagnandolo per tutta la vita come un vero e proprio angelo custode. ancora piccolo, spooner mostra un`innata inclinazione per il crimine ma anche uno strano talento, una facilita` a vivere e a ripartire ogni volta da zero, come se i fallimenti e le disgrazie di cui il suo percorso e` costellato non ne sfiorassero l`essenza piu` profonda. fenomeno del baseball, poi giornalista e scrittore, spooner attraversera` i decenni piu` turbolenti della storia americana, difendendo con i denti il profondo legame con calmer e mantenendo intatta quella meravigliosa, ingenua innocenza che ne fa uno dei personaggi piu` memorabili del romanzo americano contemporaneo.
riconsiderare l`esperienza comunista non significa per schiavone dimenticare il significato storico e teorico di quella "formazione" alla politica che ha segnato diverse generazioni nel mondo intero. il percorso dell`autore e` duplice. da un lato si propone di rivisitare i capisaldi del pensiero marxista, dall`altro analizza l`evoluzione della sua forma-partito. protagonista del libro e` anzitutto il partito comunista italiano: la sua fisionomia ricorda negli anni del dopoguerra piu` un "esercito accampato in territorio nemico" che un luogo di democrazia. ma le sue aperture sulla societa`, rigenerata dalla fine del fascismo e dalla ripresa economica, ne fanno un ambito privilegiato di partecipazione civile ed etica.
personale e soggettivo per sua natura, virtu` virile che trova nel campo di battaglia la propria "scena originaria" il coraggio e` il luogo in cui rifulge la liberta` di chi sceglie di agire malgrado tutti i rischi che indurrebbero ad agire altrimenti o, semplicemente, a optare per quell`inerzia che, alleata della vilta`, rappresenta uno degli opposti della fortezza. figlio sia dell`audacia incontenibile di achille sia di quella meditata di odisseo, il "coraggio della verita`", come lo chiamava foucault, e` anche l`essenza dell`impresa filosofica e del "dire-di-no" della critica, da socrate a bartleby, da fichte a marcuse: essere contro significa avere il coraggio dell`indocilita` ragionata, della propria dissonanza rispetto all`esistente, ma anche della volonta` di delineare diversamente la morfologia del reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al comune pathos adattivo che accetta il mondo non perche` sia buono o giusto in se`, ma perche`, per inerzia, assume che non possa essere altro da quello che e`.
erede del cosmopolitismo settecentesco e delle tradizioni democratiche elvetiche, gottfried keller, nato nel 1819 e morto nel 1890, e` rappresentante di un realismo inteso come compimento della tradizione classica. e in una svizzera omerica, in paesaggi di grandiosita` calma e solenne, che si compie il destino tragico dei due giovani innamorati, vittime dell`avidita` dei padri e storditi dalle dissonanze del mondo; in un pallido mattino d`autunno, consumato l`amore su un barcone alla deriva, si lasceranno cadere, tenendosi strettamente abbracciati, nelle fredde acque di un fiume.
Einaudi Collezione di teatro, n°328. Brossura, 99 pagine.
la letteratura italiana degli anni venti e trenta osservata sotto una luce inconsueta e da piu` angolature, tra gli estremi di due schieramenti in cui culminarono, sia pure con diversi risvolti, l`impegno stilistico, la tensione morale e l`istanza conoscitiva di un`intera stagione. dei solariani viene indagata, tra l`altro, la fondazione di un nuovo modello di romanzo, sulla falsariga delle piu` spregiudicate esperienze europee, assorbita e superata la lezione formale della . dell`ermetismo si ricostruisce la mai vagliata preistoria e intanto si offre una rigorosa e indispensabile "grammatica". nel mezzo, tra le prove dei surrealisti, le celebrazioni carducciane e il silenzio inquietante di campana, si stagliano le voci di alcuni dei grandi solisti di quell`entre deux guerres: montale, gadda, luzi, bacchelli.
essere comunisti a cavriago voleva dire usare testa e mani per costruire tutti assieme il proprio cinema, la propria balera, il proprio futuro, in nome dell`emancipazione dell`umanita`. ma anche spedire un telegramma a lenin e nominarlo sindaco onorario, scontrarsi coi cattolici per il film su peppone e don camillo, disperarsi per la morte di stalin, servire lambrusco e rane fritte alla festa dell`unita`. essere comunisti era prima di tutto un sentimento: sapere di essere dalla parte giusta del mondo. massimo zamboni ci accompagna in questo viaggio nel tempo, a partire da quella piccola pietroburgo nostrana dove ancora oggi campeggia il busto di lenin, facendoci precipitare in un`epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione. .
il pianeta terra crediamo che ci appartenga, eppure stiamo qui a guardarlo bruciare da vicino. intorno a noi accadono cose enormi, sempre piu` velocemente, ma le teniamo relegate in un angolo buio della nostra attenzione. se vogliamo capire i tempi che verranno e quelli che gia` viviamo, se vogliamo sentirli davvero, ci servono parole piu` intime, visioni, immaginazione. avvicinarci, immedesimarci: e` questo il senso profondo dell`antologia che abbiamo tra le mani. venti racconti perfetti, limpidi e coraggiosi, per tratteggiare nella sua complessita` la narrazione - e il sentimento - della crisi ecologica. oggi piu` che mai ci serve un alfabeto nuovo con cui ripensare il mondo, e il modo scriteriato che abbiamo di abitarlo. benvenuti nell`antropocene: l`era geologica - la nostra - in cui l`uomo e` diventato l`agente di trasformazione decisivo del pianeta. l`uomo al centro di tutto, che sta distruggendo tutto. siamo gia` in ritardo: dobbiamo intervenire e dobbiamo farlo subito, lo sappiamo, ma per cambiare abbiamo bisogno di comprendere; e per comprendere, fin da bambini, ci servono le parole. al centro dei venti racconti scelti da niccolo` scaffai, il futuro che si apre e il passato profondo della terra si intrecciano e si specchiano. scrittrici e scrittori prodigiosi illuminano il nostro sguardo una volta per tutte, aiutandoci a ragionare sul rapporto che intratteniamo con le altre specie, sul nostro impatto ambientale, sul fantasma dell`emergenza in arrivo. se leopardi nelle operette morali aveva anticipato il tema dell`estinzione, qui si arriva ai territori della distopia esplorati da amis, ballard e le guin, attraversando il tempo e lo spazio del pianeta terra. e poi jack london rovescia nell`allegoria le scoperte scientifiche della sua epoca, rigoni stern sussurra con saggezza dei ghiri e degli abeti, ortese e safran foer denunciano la relazione dispari tra animali e uomini, mentre volodine li colloca finalmente sullo stesso piano, ma spingendosi a un passo dal
e il 1838 quando la ibis, una goletta inglese a due alberi, giunge alla foce del gange, per dedicarsi a uno dei traffici piu` lucrosi dell`impero britannico: il commercio di , di . a bordo, vi e` la ciurma piu` incredibile che sia dato incontrare nelle acque del pacifico: un gruppo di lascari, i leggendari marinai che parlano una lingua tutta loro. nel suo avventuroso viaggio, la goletta trasporta un`umanita` davvero straordinaria: il figlio di una schiava liberata del maryland; un raja in rovina; una vedova che non esita a infrangere i sacri riti della tradizione hindu; un uomo che vuole erigere un tempio alla donna che ha amato. mano a mano che i legami con le origini si affievoliscono e i contorni delle vite precedenti sbiadiscono, tutti, sulla ibis, equipaggio e passeggeri, cominciano a sentirsi , uniti da una comunanza che oltrepassa continenti, razze e generazioni.
una metropoli ferita dalla violenza. un poliziotto ostinato in cerca di risposte, anche su se stesso. e un killer che si muove come uno spettro tra le maglie dell`america di oggi. minneapolis, 2016. quando un mercante d`armi legato alle gang e vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, tomas gomez, che pero tutti descrivono come tranquillo e perbene. eppure tomas gomez potrebbe essere il misterioso lobo, un assassino prezzolato che negli anni novanta aveva scosso il mondo della criminalita locale con la sua ferocia. adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. bob oz e un detective con un passato doloroso e un problema con l`alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. il caso gomez lo affascina, suo malgrado. e indagando, contro tutto e tutti, capisce che lobo - "il lupo" - non e in cerca di vendetta, ma di giustizia.