il titolo stupisce: in una societa` aggressiva come la nostra, un elogio della dolcezza? e quale dolcezza poi? quella che - dice l`autore - non e` affatto una forma di debolezza, non e` un aspetto del non poter fare, anche se rifiuta di essere uno dei volti del potere. quella che possiede una sua forza, e ci fa vivere con pienezza tutte le facolta` di un`esistenza libera. la lettura di questo curioso libriccino e` stimolante. seguendo il gusto dell`autore per la divagazione e per l`anticonformismo, scopriamo come rendere piu` lieta la vita, come imparare a godere di istanti, sentimenti ed esperienze raffinati, e d`altro lato impariamo a riflettere sugli aspetti negativi e sgradevoli del nostro panorama sociale, per cercare di evitarli. citando i testi piu` vari, e dando prova di un gusto marcato per la trasgressione, audeguy invita a sottrarsi, senza fanatismi e senza contrapposizioni violente, al totalitarismo della societa` contemporanea, ai suoi imperativi futili, per recuperare autonomia e uno sguardo disincantato e lucido, ma attento alla dolcezza.
da qualche parte negli stati uniti, in una cittadina che somiglia molto a minneapolis, vive un agguerrito gruppo di amiche. sono docenti universitarie, assistenti sociali, commesse di libreria, contabili, avvocate radicali. e, attenzione, sono lesbiche! si innamorano, si tradiscono, si confidano, fanno sesso e bisticciano, si impegnano in politica, nel volontariato, fanno carriera, si sostengono e si punzecchiano, crescono i propri figli, si sposano, invecchiano. sono mo, lois, ginger, sparrow e le altre, le graffianti protagoniste di "attenti alle lesbiche!", la selezione dei migliori episodi dell`irriverente serie realizzata da alison bechdel a partire dal 1983 e pubblicata su diversi magazine e giornali americani: "dykes to watch out for", uno dei primi fumetti che ha osato parlare apertamente di unioni lesbo, sex toys e parita di diritti tra etero e omosessuali nella "grande nazione" americana. d`altronde, scrive francesca cavallo nella sua prefazione a questa edizione, leggere le strisce di alison bechdel "e un atto politico. un promemoria potente del fatto che le storie che raccontiamo - e il modo in cui le raccontiamo - contribuiscono a costruire il mondo in cui viviamo". una raccolta imperdibile per ogni appassionato di fumetti, e per conoscere davvero le origini di una delle autrici e fumettiste piu rappresentative del graphic novel contemporaneo.
una notte d`estate del 1860. in un`elegante casa georgiana del wiltshire tutti dormono. all`una il cane abbaia. il mattino l`orribile scoperta, la culla del piu` piccolo dei sette figli, saville kent, e` vuota. un brivido percorre tutta la casa e inizia una disperata ricerca, si valuta la possibilita` di un sequestro, si interrogano i domestici. nel salone una finestra e` aperta: e` l`unica pista. poche ore dopo, il cadavere del bambino viene trovato sgozzato in giardino. tutti i membri della famiglia kent sono sospettati e l`assassino e` certamente fra loro. l`ispettore di scotland yard jack whicher viene mandato sul posto a indagare. e il primo a usare metodi di indagine che poi diventeranno famosi, anche grazie a scrittori come wilkie collins, charles dickens, o arthur conan doyle che si ispireranno alla sua figura reale per i loro personaggi immaginari. il caso occupa per anni le prime pagine dei quotidiani, tutta l`inghilterra segue il delitto, ne e` affascinata e terrorizzata. nessuno accettera` le conclusioni di mr. whicher, che solo in un secondo tempo si riveleranno esatte. kate summerscale ricostruisce l`intera vicenda servendosi di documenti e fonti giornalistiche dell`epoca, con una forte capacita` di padroneggiare le tecniche del racconto giallo.
uno storico, consigliere comunale a napoli tra il 1987 e il 1993, colpito dai meccanismi perversi del malgoverno e dell`illegalita`, decide di applicare gli strumenti della sua professione all`osservatorio civico di cui e` testimone diretto. sotto il peso della cospicua mole documentaria che andava accumulandosi soprattutto in rapporto alle vicende giudiziarie di questi ultimi anni, gli scandali di fine ottocento e dei primi del novecento scolorivano, ad una attenta lettura professionale, di fronte al degrado morale e alle forme abnormi della corruzione contemporanea. dal rimontaggio di barbagallo scaturisce un quadro impressionante: degli oltre 50.000 miliardi erogati per il dopo-terremoto, la gran parte fini` dissipata, e inoltre...
Cinema Culture 1999, UK. Il libro di Mikita Brottman è un'approfondita storia dei film che in qualche modo sono considerati di cattivo auspicio o addirittura maledetti. Affronta argomenti come decessi sul set, crimini ispirati dai film, fan ossessionati e bizzarre coincidenze che inducono a pensare che un film sia dannato. In inglese.