per vico il fulmine e il susseguente tuono agiscono come catalizzatori del pensiero umano: l`evento terrificante induce i "bestioni" ad alzar gli occhi al cielo, ad ingraziarsi la ignota creatura irata ma, sostanzialmente, a cominciare ad emettere ipotesi sul loro destino, quaggiu`. per walt disney il fulmine e` un delizioso giocattolo igneo lanciato, in un giorno estivo, a sconquassare una festa di centauri azzurri e far correre a gambe levate un bacco perfettamente ebbro. per il composto e compassionevole pittore sablet il fulmine che si articola in segmenti rettilinei dietro la piramide cestia e` un attrezzo scenico razionalizzante e classicamente funebre. per turner quello che si abbatte con fragore abbacinato entro il cerchio magico di stonehenge e` un chiaro segno della tragica instabilita` della storia umana. per hokusai il fulmine che si snoda dietro le spalle indifferenti del signor fuji e` un drago millenario e sostanzialmente benevolo. per paolo uccello e` un fuso di fuoco che si infila dentro un albero incenerendolo assieme al punto di fuga. per, per, per... questo "scherzo fulmineo" altro non e`, e non pretende di essere che uno "scherzo" appunto. una serie di partite a scacchi, non tutte vinte, con questa luce istantanea, elettrica o solforosa, apportatrice di morte o solo di un delizioso senso di protezione se goduto al sicuro, nel proprio letto: in attesa del prossimo scroscio di pioggia contro i vetri della finestra. e del tuono che non si fara` attendere troppo a lungo.
il filo conduttore di questa raccolta di saggi e` la follia, protagonista in ogni epoca non solo della finzione artistica, ma anche della vita reale. manguel ci presenta un mosaico di personaggi letterari e storici, di artisti e di opere che attingono alla fonte della pazzia per sfidare, nel bene e nel male, regole e istituzioni.
secondo hegel, la musica deve elevare l`anima al di sopra di se stessa. i ricercatori dell`universita` del wisconsin si sono invece fatti un`idea piu` prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. alessandro baricco esplora l`universo che va da beethoven a sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella societa` contemporanea: polemizzando contro le rigidita` formalistiche dell`avanguardia, con l`assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. per recuperare invece un piacere che puo` essere innescato dalla spettacolarita` sonora di un mahler o di un puccini e dalle infinite sottigliezze dell`interpretazione.
nel paesaggio americano i luoghi si dilatano a dismisura, le stagioni si susseguono come incognite di cui non c`e` precedente memoria, mentre distanze, impossibili da coprire, portano alle tentazioni della carne e dello spirito, fra esorcismi, identificazioni e false ansie religiose. sotto le arcate di un`universita` che la protagonista chiama confidenzialmente aubrey (come un essere vivente, ambiguamente amico), il filo d`amore che lega linda a un grande studioso si fa sempre piu` esile, assottigliato da un senso di colpa che invece ingigantisce senza fine. con un`introduzione di enzo golino.
Blake, 1999, UK. In una sensazionale biografia a base di amore, sesso e rock'n'roll, l'autrice prende in esame le tante relazioni vissute da Mick Jagger soffermandosi su dettagli piccanti e provando a svelare la verità riguardo la fissazione di Mick Jagger per le donne e i motivi per cui viene considerato un sex symbol.
il mio nome e` karl marx... cosa ci faccio sotto questo lenzuolo? e una lunga storia, la storia della lotta di classe. una storia triste, ma alla quale cercheremo insieme di dare un lieto fine, una conclusione felice, perche` a cosa serve inventare finali se non sono felici? eta` di lettura: da 9 anni.
Einaudi Collezione teatro n°336.
Einaudi collezione teatro n°54.
hess traccia l`avventura di questa danza della "coppia fissa". nato prima del rinascimento, il valzer si impone grazie alla rivoluzione francese, viene diffuso dalle forze armate napoleoniche e diventa istituzione a vienna con strauss. la chiesa l`ha considerato per secoli una danza demoniaca perche`, nel vortice del ballo, e` la prima affermazione della coppia di fronte al gruppo sociale. il volume e` corredato da un`appendice di notizie biografiche su autori, compositori e ballerini citati, e da una nota sull`origine delle parole valse e waltzers.