nel dibattito che all`inizio del secolo opponeva i fautori della filosofia come `concezione del mondo` a quanti volevano farne una `scienza rigorosa`, simmel interviene sostenendo che i sistemi di pensiero non sono altro che reazioni tipiche, e in qualche modo inconfutabili, di soggettivita` diverse di fronte alla totalita` dell`esistente. l`unica verita` possibile risulta proprio dalla varieta` delle molteplici prospettive individuali. georg simmel (berlino, 1858-strasburgo, 1918) e` uno dei maggiori esponenti del pensiero sociologico e filosofico dei primi del `900. docente a berlino e strasburgo, si formo` in ambito neokantiano, avvicinandosi poi alla `filosofia dei valori` e alla fenomenologia.
superando i confini della storia politica, ernst hinrichs ricostruisce la formazione dell`europa moderna attraverso i temi centrali della societa`, della famiglia, dell`economia, delle variazioni demografiche, della cultura, della religione.
un saggio di gustavo zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all`argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all`uguaglianza, al dialogo e all`esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d`ogni tempo: erodoto, aristofane, cicerone, montesquieu, tocqueville, brecht, orwell, arendt, bobbio e carillo.
e dall`affettuosa espressione dello scrittore siciliano che trae il titolo questa raccolta delle piu` belle lettere d`amore dell`ottocento italiano. foscolo e mazzini, nievo e d`annunzio, d`azeglio e svevo, leopardi e belli, manzoni e settembrini, e ancora aleardi e fogazzaro, boito ed eleonora duse: guido davico bonino ha selezionato tra gli epistolari di ventiquattro autori del xix secolo missive varie per tema e accento, come varie sono le occasioni e i sentimenti del discorso amoroso. e cosi` a lettere ispirate al fedele amore coniugale si affiancano pagine dettate da avventure nutrite di passione e conquista, o ancora pagine in cui si percepisce che l`affettuosa amicizia vorrebbe trasformarsi in amore, ma non osa o e` ostacolata dal destino.
una buona parte del libro vuole essere un bilancio di un secolo di letteratura tra i piu` "lunghi" e significativi: dopo un breve diagramma etico-politico e` sui fatti letterari che l`autore concentra l`attenzione. il capitolo sul legame tra etica e letteratura e` il baricentro tonale della raccolta e, a conclusione di decenni di attivita` critica, propone di riconoscere tra i parametri piu` importanti per la valutazione di un`opera letteraria quello dell`impegno morale. a piu` riprese cesare segre sottolinea due elementi che rispecchiano una sua idea di letteratura: il favore per scrittori non di professione e l`attenzione a chi affronta temi con forti risvolti morali.
in un paesaggio coloratissimo, animato dalle voci di infiniti personaggi, si snodano, dai dintorni di calcutta alle sabbie del sahara, le mille e una avventure del giovane alu, che deve il suo nome a una testa tutta bernoccoli come una patata ("alu" appunto).
Omnibus Press,1997, UK. Un libro interamente dedicato allo studio di registrazione reso famoso dall'ultimo album dei Beatles. Inaugurato nel 1931, é il luogo dove i Beatles incontrarono per la prima volta George Martin e uno scrigno di tesori per il più grande gruppo pop al mondo. Prefazione scritta da Sir George Martin e Postfazione di Sir Paul McCartney. In Inglese.
Wise Pubblications, 1999, Uk. Testi e spartiti di tutte le canzoni degli U2 fino al 1999.
Houghton Mifflin/ Seymour Lawrence, 1991, USA. Raccolta di testi dei Beatles illustrati con foto e disegni curata da Alan Aldridge grafico creativo molto vicino alla band. Edito originariamente nel 1969, il volume è diventato negli anni il simbolo di un'epoca.
Pieiran Press, 1994, USA. Una raccolta di scritti, recensioni e notizie riguardanti i Beatles all'apice della loro carriera. In inglese
la prima volta che zlatan vede ajkuna e` rapito dal dondolio delle sue trecce che "si allungano quasi a toccare terra". non sa ancora che quella bambina diventera` cosi` centrale nella sua vita. crescono insieme a pristina, nella stessa casa, anche se lui e` serbo e lei kosovara di etnia albanese. i loro padri, milos e besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di charles simic. le loro madri, slavica e donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei balcani. ma il kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni novanta sanguina. ed e` l`ennesima ferita al cuore dell`europa balcanica. tra i botti di capodanno e gli spari della guerriglia, ajkuna e zlatan si promettono amore eterno "come solo due ragazzi possono promettersi". la storia pero` li separa: militare di leva lui, profuga lei. ajkuna si ritrova in svizzera, dove partorisce sarah. zlatan finisce in italia, dove incontra ines. una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. proprio come ajkuna. in un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, zlatan e ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito.
da ariosto a ungaretti, da petrarca a montale, da corneille a edgar lee masters, una raccolta di brevi saggi critici di uno dei maggiori letterati italiani, grande conoscitore dei classici e traduttore di scrittori americani e francesi. una guida alla lettura dei capolavori della poesia.
primavera del 1956: nascono i blackjacks. estate 1956: gruppo "skiffle" di adolescenti i quarry men. le scuole insieme: pete shotton, nigel whally, rod davis, eric griffiths e ivan vaughan che presento` paul a john alla festa di s. peter church il 6 luglio del 1957. paul, nel `58, presentera` george. le famiglie di amici e altri nomi del gruppo: johnny and the moondoogs, long john and the silver beatles. la musica di quegli anni: cosa accadeva in italia? la differente cultura... la guerra persa e i personaggi: allan williams, cynthia powell, stuart sutcliffe, bill harry, pete e mona best, neil aspinall, mal evans, bob wooler. il club jacaranda, il casbah coffe club, il blue angel, il cavern club. ad amburgo? l`indra club, kaiserkeller, top ten, star club. i personaggi di amburgo: bruno koschmider, horst fascher, manfred weissleder& tony sheridan e i beat brothers col primo disco "my bonnie", poi, astrid kirchherr, klaus voormann. il "quinto" beatles: brian epstein! fuori pete best, dentro ringo starr... e "love me do". quanti segreti di famiglia? conflitti, separazioni e riflessioni psicologiche sull`adolescenza e sulle reazioni ai traumi. con 80 foto liverpool, amburgo, londra. prefazione di franco farias. presentazione di rolando giambelli.
Penguin, 1991, UK. "Il libro di Heylin è una lettura fondamentale per chiunque abbia mai sventolato la fiamma di un accendino a un concerto di Dylan" secondo il Daily Mail, Behind The Shades è la biografia di Bob Dylan che nasce da una più accurata ricerca sui primi tre decenni di carriera dell'artista premio Nobel. In inglese.
Omnibus Press, 1980, UK. Il più originale e credibile resoconto della vita e della carriera dei Beatles, il libro è il diario giornaliero che documenta ogni evento significativo accaduto alla band nel decennio tra il 1960 e il 1970.
la prima settimana di liberta` dell`irreprensibile maggiordomo inglese stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. stevens ha attraversato l`esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. ma il viaggio in automobile verso la cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato, cosi tra dubbi e ricordi dolorosi egli si accorge di` aver vissuto come un soldato nell`adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. si puo` cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo? da questo romanzo di ishiguro, acclamato in gran bretagna e negli stati uniti e vincitore del prestigioso booker prize, nel 1993 il regista americano james ivory ha tratto un famoso film con anthony hopkins ed emma thompson.
il principe antonio de curtis non era solito leggere i racconti degli storici. lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all`imperatore costantino. non lo divertiva la storia, cioe` l`esistenza umana nel fluire del tempo, perche` aveva una visione tragica della vita. ma permetteva a toto` di spernacchiare tutte le persone che nella storia, e quindi nella vita, si comportano da : i prepotenti che tormentano gli qualunque, costretti a vivere un`esistenza grama. nei suoi novantasette film, ambientati nelle piu` varie epoche storiche, dall`egitto dei faraoni all`italia del `miracolo economico` e all`europa del muro di berlino, antonio incarna nei personaggi di toto` sia i `caporali` sia gli `uomini`, ma sempre con lo stesso proposito: i caporali, spiegando che la pernacchia . e difende cosi` la dignita` dell`uomo libero.
Nel 1995 la televisione Usa aveva trasmesso un documentario, Nothing But The Blues, girato nel corso del tour americano fatto per promuovere lo straordinario From The Cradle, un disco di blues strepitoso.Ora la Warner ripubblica quel dopumentario,ma, sopratutto, edita questo CD, registrato dal vivo nel corso del tour. Registrato al Fillmore di San Francisco nel 1994, il disco presenta una serie di performances notevoli, attraverso 17 brani, tra cui citiamo: Blues All Day Long, 44 Blues, It Hurts Me Too, Early in The Morning, Motherless Child, Crossroads, How Long Blues, Reconsider Baby, Have you Ever Loved a Woman, I'm Tore Down.
affascinante ossimoro artistico dell`ottocento, la vita e la musica di claude debussy sono sinonimo di anticonvenzionalita` e innovazione. dietro gli occhi penetranti e la fronte pronunciata, il genio cercava soluzioni fantasiose, dagli esercizi suonati con trasporto alle stravaganze armoniche che portavano all`esasperazione i docenti del conservatorio di parigi. lo stile che, secondo loro, sarebbe dovuto essere sur, correct, e`le`gant et colore` tra le sue mani diventava eccentrica finezza, scarto inatteso e atto di cesura di un secolo. profondo conoscitore delle partiture di debussy e grande lettore della sua corrispondenza, enzo restagno scrive una biografia del compositore dal ritmo andante e romanzesco, che ci parla di genitori, amici e amori, di riconoscimenti e incomprensioni, di difficolta` economiche e avidita` di conoscenza. ma soprattutto di quegli incredibili grappoli di note che furono le opere di debussy, della sua capacita` di ascoltare e di farle confluire nella sua musica. la penna affabulatrice di restagno allarga i nostri orizzonti mentre ascoltiamo le images e i pre`ludes o mentre assistiamo al pre`lude a` l`apre`s-midi d`un faune e a pelle`as et me`lisande. ci racconta passo passo le vicende che hanno portato alla loro nascita e costruzione, ne legge le sfumature, rivela quale spaccatura abbiano generato con il passato e quale progresso abbiano offerto al futuro.
la fortuna popolare - cominciata gia` nel trecento - ha finito col rendere dante un`icona, nel senso di un simbolo legato a un immaginario condiviso. il centenario appena celebrato ha dimostrato una volta di piu` quanto sia grande la vitalita` di dante a sette secoli dalla sua morte. ma mai come in queste celebrazioni e` stato chiaro che dante sopravvivra` ancora a lungo anche grazie a quella percezione collettiva che lo ha reso ormai in tutto il mondo una straordinaria icona pop. c`e` il dante emblema della nostra identita` culturale, la cui effigie passa dalle lire agli euro. c`e` l`immagine di dante usata gia` da tempo, non solo in italia, come marchio commerciale e in chiave pubblicitaria. c`e` il dante personaggio che ritorna - fino in america, fino in giappone - nelle trame di libri, film, fumetti, giochi di successo. tutte proiezioni popolari di quell`inarrivabile poeta in grado di cantare con una potenza senza pari l`amore, la morte, la bellezza, l`orrore, la vita terrena e quella ultraterrena.
le confessioni comiche, poetiche, paradossali di un . che prende in giro se` stesso mettendo in scena quello che, da molie`re a woody allen, e` sempre stato il piu` irresistibile dei personaggi tragici. per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo e` una questione vitale. ma come si impara ad affrontare la paura da soli? forse raccontandosi. e quello che fa lorenzo marone, con una voce che all`ansia preferisce lo stupore e il divertimento. scorrendo l`inventario delle sue fobie ognuno puo` incontrare un pezzo di se` e partecipare all`affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all`astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all`astrologia. alla fine, se esorcizzare del tutto l`angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilita` ammettendola. e magari accogliere, con un po` di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici.
ercole santia` trascorre l`infanzia ricucendo gli strappi quotidiani della vita. lui e sua sorella asia tirano avanti a stento - con fantasia e caparbieta` - insieme al padre, un personaggio tanto inadeguato quanto innocente; eppure, come tutti, crescono, vanno a scuola, s`innamorano. finche`, all`improvviso, ogni cosa attorno a ercole inizia a crollare. niente sembra in grado di fermare la slavina che lo sta travolgendo, nemmeno viola, la ragazza che da qualche tempo illumina i suoi giorni. convinto che quello di incasinarsi sia un destino scritto nel sangue della propria famiglia, e` sul punto di arrendersi quando viene a sapere che la madre, di cui non ha notizie da anni, abita non lontano da lui. l`incontro con la donna lo mettera` di fronte alla necessita` di reagire compiendo una scelta drammatica. l`unica possibile, forse, se vuole cambiare il proprio destino e proteggere le persone che ama.
dopo una lunga carriera dedicata al rock?n?roll, un cronista musicale scopre gli orti e l?agricoltura sociale, un?avventura che lo porta a una diversa considerazione del lavoro, del cibo, del territorio, dell?ambiente, del clima, dell?energia, del tempo e forse, piu in generale, dello "stare al mondo". all?inizio e una scommessa con un gruppo di amici e con due ettari di campi da coltivare, e i cambiamenti sono piu di uno: il ritorno alla terra, attraverso gli orti, che porta al riappropriarsi del senso di un luogo; vivere le stagioni, assecondando i ritmi naturali e le cadenze della campagna (semina/raccolto/riposo); scoprire il legame essenziale con l?acqua, la luce che si insinua obliqua in un bosco e fa sbocciare un fiore, le api come modello di organizzazione superiore per il bene comune. in un folgorante susseguirsi di racconti, ricordi personali e potenti immagini della natura, l?autore ci accompagna in un viaggio che suggerisce una possibilita alternativa di abitare e sentire il mondo in cui viviamo.