commedia degli equivoci e delle sostituzioni, commedia dei sosia appunto, la vicenda narrata per la prima volta da plauto ha numerose ripercussioni nella letteratura occidentale, a volte come semplice ripresa della perfetta commedia plautina, in altri casi come soggetto di ispirazione, materiale da elaborare liberamente, come per kleist e giraudoux, quest`ultimo pressoche` ignoto in italia e qui riproposto in una nuova traduzione.
dopo l`esplorazione della nascita, nel rinascimento, del teatro moderno e della sua crescita nei secoli dello sviluppo della borghesia europea la "storia del teatro moderno e contemporaneo" ci guida in questo terzo volume attraverso l`esplosione delle forme teatrali realizzatasi nel secolo appena concluso.
si chiamavano clara, nadia, magda, felismina, jang qing, elena, caterina, mira... sono state spose, amanti, muse, ammiratrici... si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l`hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente. a volte l`hanno dominato, a volte sono state tradite e ingannate. alcune di loro sono state quasi piu` feroci del loro uomo. spesso l`hanno seguito fino alla morte. hanno tutte contribuito a plasmare le personalita` piu` potenti e terribili del xx secolo. del resto, uno degli ingredienti fondamentali del successo politico dei grandi dittatori e` proprio il fascino esercitato sulle donne, che li inondavano di lettere d`amore. come aveva capito adolf hitler, "l`importante e` conquistare le donne, il resto arriva dopo". diane ducret ricostruisce gli incontri, le strategie seduttive, gli amori, il peso politico, il destino delle donne che hanno intrecciato le loro vite con quelle di mussolini, lenin, stalin, salazar, bokassa, mao, ceausescu, hitler, fino a entrare nel loro letto. "le donne dei dittatori" esplora cosi` i meccanismi piu` profondi e segreti del rapporto che lega sesso e potere. e, raccontandoci la storia da un`angolatura inedita, ci aiuta a capire l`attualita`.
Nuovo album per la formazione messicana. Questa volta, oltre a David Hidalgo ( leader dei Los Lobos e grande amico dei Cenzontles) c'è anche il fisarmonicista zydeco Andre Thierry. La band continua ad esplorare le sonorità del proprio paese, mischiando folk e tradizione, zydeco e canzone d'autore. Un cocktail sempre intrigante, pieno di fascino, talvolta anche esplosivo, dal punto di vista della creatività. Distrubuito dalla band, il disco ha una reperibilità molto difficile. Di nuovo disponibile. Non sigillato
questo libro descrive una tecnica poco nota, semplice e veloce e che da` risultati sorprendenti. procedimenti e "segreti" vengono illustrati con chiarezza attraverso anche il commento di numerosi dipinti di vari artisti.