il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi piu` difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i piu` facili fra i soggetti possibili. cosi` nella londra degli ultimi anni trenta, mentre tutti si preparano all`inevitabile, un volitivo produttore, chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un`operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a hollywood nello stesso periodo. chatsworth e` altresi` sicuro che "la violetta del prater" sbanchera` il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il piu` talentuoso e paranoide fra i registi immigrati disponibili, friedrich bergmann, e che a scriverlo sia il giovane sceneggiatore piu` brillante su piazza - christopher isherwood. quanto segue e` semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i making of sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come a ogni giorno di lavorazione rischia, nei modi spesso piu` folli e sgangherati, la catastrofe. per john boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il piu` bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sara` quantomeno un`appassionante parafrasi della lapidaria definizione che bergmann, in un momento di franchezza, largisce a christopher: "sa che cos`e` un film? semplice e` una macchina infernale."
l`"anabasi" e` il racconto del lungo e avventuroso viaggio verso la patria e la salvezza di diecimila mercenari greci, assoldati dal principe ribelle ciro, sconfitti e abbandonati nel cuore dell`asia minore, in mezzo ai nemici. la narrazione scabra ed essenziale di un`incredibile epopea narrata dall`uomo che prese il comando della spedizione: lo storico greco senofonte. le "elleniche" raccontano la storia della grecia dall`ultima fase della guerra del peloponneso alla battaglia di mantinea (411-362 a.c.). un resoconto di cose militari condotto con la vivacita` e l`immediatezza di un grande narratore.
il volume contiene: "la congiura di catilina" curato da giancarlo pontiggia; "la guerra giugurtina" curato da lucia zuccoli clerici con un`introduzione di domenico magnino; "gli uomini illustri" curato d luca canali.
il volume raccoglie, oltre alle raccolte canoniche, tutte le novelle disperse e gli scritti narrativi sparsi. un`ultima sezione riunisce infine una serie di novelle di autori francesi tradotte per esercizio e congenialita` dallo stesso d`annunzio.
primo dei due meridiani dedicati all`opera di camilleri, questo volume raccoglie tutti i romanzi appartenenti al filone "contemporaneo" dello scrittore di porto empedocle: "la forma dell`acqua", "il cane di terracotta", "il ladro di merendine", "la voce del violino", "la gita a tindari", "l`odore della notte", cui si aggiungono vari racconti tratti dalle raccolte "un mese con montalbano", "gli arancini di montalbano" e "la paura di montalbano". volume a cura di mauro novelli. introduzione di nino borsellino, cronologia di antonio franchini.
questo secondo volume della raccolta delle opere di greene, comprende i romanzi composti a partire dal 1956: "il nostro agente dell`avana", "i commedianti", "in viaggio con la zia", "il console onorario", "il fattore umano". i personaggi di greene sono di preferenza anime sradicate che si battono nella loro fragilita`. assassini, alcolizzati, adulteri sono alcuni dei `peccatori` che abitano un mondo diseredato da dio. ma l`apparente silenzio di dio si trasforma in sentimento di pieta` per l`uomo che soffre.
il volume raccoglie due testi autobiografici di goldoni: i me`moires, ricordi scritti in francese e dedicati al re luigi xvi e le cosiddette memorie italiane, cioe` le prefazioni autografe alle edizioni delle sue commedie. la vita dell`autore, avventurosissima, si staglia sullo sfondo del settecento, epoca di cui goldoni delinea un quadro nettissimo: modi di vivere, abitudini, rapporti sociali, mezzi di trasporto, divertimenti. le vicende della sua vita si intrecciano strettamente con quelle del suo teatro: la genesi delle commedie, il successo che riscossero, i litigi e le gelosie fra le attrici, le difficolta` economiche degli impresari.
Il classico disco dei Metallica, il disco di heavy metal più vendfuto di sempre. Rimasterizzato per la prima volta 2023, vinile 180 grammi, stampa Usa.
Ristampa del famoso EP dei Metallica Mancava dal 1989 !
Un disco fuori dalla norma per il trombettista jazz di colore. Accompagnato da un gruppo di giovani jazzisti, E Collective, Blanchard traccia, dal vivo, una nuova via nel jazz, mischiando antico e moderno. In un momento in cui l'America mostra un volto decisamente negativo, cominciando da chi presiede per andare poi alla violenza dei singoli nei confronti delle classi meno abbienti e delle persone diverse, Blanchard mischia Miles Davis e il black power, in un disco teso ed intenso che chiede solo di essere ascoltato. Anche perchè diverso e profondamente innovativo.
Il noto jazzista Terence Blanchard torna a fare un disco a suo nome. Un disco molto interessante dove rilegge la musica del grande Wayne Shorter. Per l'occasione Blanchard è accompagnato dalla sua band, E Collective, e dal Turtle Island Quartet.
Paul Rodgers, già leader e vocalist prima dei Free e poi dei Bad Company, 73 Anni compiuti, incide un nuovo disco di studio a quasi venti anni di distanza dal precedente, Electric, del 1995. Ci sono stati poi dei dischi dal dal vivo o di covers, come Free Spirit, Live in Glagows, Muddy Water Blues e The Royal Sessions. Ma questo è un disco nuovo registrato in studio. Rodgers non ha perso lo smalto e, sopratutto, la voce. Tra rock e blues, con arrangiamenti diretti, Midnight Rose mantiene intatto il carisma del suo leader.