in messico un giovane storico vuole ricostruire gli ultimi giorni di walter benjamin, morto suicida nel 1940; ha trovato un testimone diretto di quel suicidio e si reca fin laggiu` per intervistarlo. ma laureano, il vecchio esule che ha vissuto quegli anni, lo travolge con il fiume della sua memoria, quasi che la storia non aspettasse che l`occasione per essere raccontata. l`uomo ha quasi ottant`anni ma dentro di lui vive ancora il ragazzo asturiano che nell`ottobre del 1934 e` diventato uomo in una battaglia combattuta dal popolo spagnolo due anni prima della guerra civile.
viviamo nell`era dell`immagine. come mai in passato, oggi la nostra coscienza e` quotidianamente bombardata da innumerevoli e fugaci stimoli visivi: figure, icone, segni e simboli creati per catturare la nostra attenzione nell`inesausto tentativo di informarci o convincerci, sedurci o allarmarci, e un attimo dopo la loro capacita` di richiamo e` gia` esaurita. l`idea di john d. barrow e` stata quella di selezionare e raccogliere le immagini piu` influenti e innovative di ogni disciplina scientifica ed epoca storica, e di raccontare, di ciascuna, la storia che ne illumina l`origine e il significato. dalle prime rappresentazioni della volta celeste, della terra e del corpo umano, alla visualizzazione di complessi concetti matematici per mezzo di grafici e diagrammi, vere e proprie armi del sapere, per arrivare agli affascinanti regni dell`infinitamente grande e dell`infinitamente piccolo: da una parte, i meravigliosi panorami cosmici visibili con il telescopio spaziale hubble o ripresi da satelliti sempre piu` sofisticati; dall`altra, i disegni degli organismi viventi tratti dalle pionieristiche osservazioni al microscopio di robert hooke e le "impossibili" traiettorie delle particelle elementari, componenti fondamentali della materia. ma la storia di tali immagini, che tutte insieme ci danno un`idea dell`incredibile bellezza dell`universo, e` anche quella degli uomini che le hanno concepite e realizzate, e del cammino, spesso curioso e bizzarro, che li ha portati alle loro straordinarie scoperte.
il volume presenta una cronologia e una bibliografia sistematiche e complete di de amicis. i testi prescelti sono accompagnati dalla ricostruzione della loro complessa storia editoriale, attraverso apparati di note che presentano con chiarezza le continue riscritture, vere metamorfosi, a cui de amicis sottoponeva le sue opere. il testo di "primo maggio" viene ricostruito su due manoscritti lasciati dall`autore parzialmente inediti.
in tre meridiani e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura. in particolare, il terzo volume racchiude i racconti sparsi e altri testi d`invenzione.
il volume raccoglie l`intero corpus delle poesie di sandro penna, le prose pubblicate in vita dall`autore e una scelta cospicua degli scritti di diario finora inediti. la curatela di roberto deidier - cui si affianca elio pecora nella preziosa e intensa cronologia - consente la lettura avvertita e partecipe di uno dei massimi poeti del novecento, e stabilisce un nuovo ordinamento delle poesie, sostenuto da un accurato lavoro critico e filologico. un efficace ritratto di "penna secondo penna", ricco di testimonianze inedite. tutta l`originalita` di un poeta che - ha detto garboli - .
, : sono solo alcune delle definizioni coniate per identificare l`autore di stoner, dopo la clamorosa riscoperta di questo libro da molti ritenuto il suo capolavoro. questo meridiano, che raccoglie l`intero corpus degli scritti editi e inediti di john williams, getta nuova luce sulla sua scrittura, mettendo in evidenza i legami profondi e osmotici che la caratterizzano. oltre a evidenziarne la peculiarita`, l`introduzione di francesco pacifico incornicia l`opera di williams nel contesto della letteratura americana a cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso; si devono invece a charles j. shields la cronologia e le notizie sui testi. oltre ai quattro romanzi gia` noti al grande pubblico (nulla, solo la notte, butcher`s crossing, stoner e augustus) il volume propone le due raccolte di versi pubblicate in vita dall`autore (il paesaggio infranto e la necessaria menzogna), cinque racconti mai tradotti in italiano e due frammenti del romanzo incompiuto il sonno della ragione.
l`opera raccoglie, secondo un progetto delineato da raboni stesso, tutta la sua opera in versi e, della vasta attivita` saggistica. si trovano percio` le raccolte principali, "le case della vetra", "cadenza d`inganno", "nel grave sogno", "canzonette mortali", "versi guerrieri e amorosi", "ogni terzo pensiero", "quare tristis", oltre a una serie di plaquettes, a traduzioni poetiche e a una sezione che raccoglie versi dispersi, inediti o pubblicati postumi. raboni si esprime in un tono prevalentemente medio-basso, con un uso incisivo del "parlato" - vale a dire di una lingua non letteraria ma quotidiana, identica a quella della comunicazione orale - e introduce nella sua poesia un`acuta sensibilita` per il quotidiano. il suo stile riesce ad assorbire il linguaggio basso entro il percorso elevato della lirica, generando testi che hanno il pregio di una elevata leggibilita`. raboni inoltre introduce nel corpo del testo poetico figure e personaggi appartenenti a una realta` minuta e umile, solitamente esclusa dalla poesia.