elsa, giovane pittrice dalla vita ordinaria e tranquilla, viene minacciata di morte ed e` costretta a rifugiarsi in un`altra citta`, ospite a casa del nonno. questo esilio forzato diventa per lei l`occasione per scoprire segreti a lungo celati. i menu` di passati banchetti di nozze, le ricette che la nonna sperimentava nella pasticceria di famiglia svelano le tracce di un passato che nessuno ha mai voluto raccontare. i rapporti di cui elsa si era disinteressata per dedicarsi alla propria vita privata si impongono adesso alla sua attenzione. eisa porta il nome di una zia, misteriosamente scomparsa quando aveva otto anni, ed elsa e` anche il nome di una bella e inquieta cugina dalle frequentazioni pericolose.
erolzheim, alta svevia. e il 1942. dopo la morte del padre con cui si chiude "prima di tutti i secoli", primo volume dell`autobiografia, un johannes ormai tredicenne affronta le conseguenze della guerra. con una voce che si fa piu` "adulta" rispetto a quella della sua "storia di un`infanzia", ma che rimane immediata e decisamente "esilarante", johannes hosle ci presenta la germania degli anni quaranta in un affresco che il punto di vista interno rende, per il lettore italiano, affascinante.
un`estate torrida a marsiglia. la citta` e` prostrata da un calore che ha gia` mietuto numerose vittime. chiuso nel suo sottotetto, pierre sta pensando all`ennesima scusa da rifilare al suo editore, per giustificare i sei mesi di ritardo sulla consegna del nuovo libro. in quel momento irrompe a casa sua charlie, amico d`infanzia diventato un temuto membro della malavita marsigliese. non si vedono da anni, ma non c`e` tempo per i convenevoli, charlie e` ferito e inseguito dalla polizia: fugge dalla terrazza, lasciando solo una microcassetta e un numero di telefono. e cosi` che uno scrittore a corto d`ispirazione, con una vita fin troppo normale, si ritrova catapultato in una realta` che supera l`immaginazione: notti in questura, la guerra della malavita per il controllo del mercato dell`eroina, assassini dalla testa di demonio che lo inseguono e minacciano la sua famiglia, cambi d`identita`, pistole che sparano proiettili veri e fanno piu` male dell`estate marsigliese. il tutto permeato dell`amore di un delinquente per il suo migliore amico, di un padre per la figlia, di un autore per la sua citta`. e proprio questo accomuna fre`gni a jean-claude izzo - suo maestro e amico - la poesia e l`ironia arrangiate su un ritmo thriller, e un amore viscerale per una marsiglia che e` bellezza e degrado, passione e sangue: amata, odiata e vissuta fino all`ultimo vicolo.
gli esseri umani non sono fatti per prendere decisioni perfette. come diceva l`economista herbert simon, siamo "solo limitatamente razionali". di solito siamo meno informati di quanto vorremmo. non siamo molto bravi a prevedere il futuro. a molti di noi mancano la capacita` e la voglia di lanciarsi in calcoli sofisticati per valutare costi e benefici. invece di insistere per giungere alla migliore decisione possibile, spesso ne prendiamo una che ci sembra semplicemente abbastanza buona. e in genere lasciamo che le emozioni influenzino il nostro giudizio. ma nonostante tutti questi difetti, quando le nostre capacita` di giudizio imperfette si aggregano nel modo giusto la nostra intelligenza collettiva puo` essere eccezionale.
il pregiudizio antiebraico e` una delle piu` antiche e persistenti manifestazioni di intolleranza, che ha assunto la forma del razzismo nell`epoca moderna. manifestazione fra le piu` virulente ed emblematiche. all`accusa di deicidio rivolta al popolo ebraico si e` sostituita quella di voler dominare il mondo attraverso il denaro, fino alla demonizzazione dello stato di israele. oggi il conflitto medio-orientale rappresenta la forma contemporanea in cui si ripropone una questione ebraica tuttora irrisolta. essa ci riguarda tutti, come pietra di paragone dell`intolleranza circolante nella societa`.
la presente opera raccoglie immagini di abiti giapponesi rappresentativi di ogni epoca, dal periodo jomon (dal 10.000 al iii sec. a.c.) al primo periodo showa (1925-1989), indossati da manichini a grandezza naturale e corredati di descrizione e commento storico. riedizione in due volumi distinti per l`abbigliamento degli uomini e delle donne, della celebre opera di izutsu gafu, studioso dei costumi storici del giappone e fondatore del museo del costume di tokyo. l`abbigliamento maschile include circa 120 abiti, l`abbigliamento femminile ne include circa 81