in tutte le storie di muhammad, e nello stesso corano, si dice che il profeta una notte fu svegliato dall`angelo gabriele e accompagnato in un viaggio dalla mecca a gerusalemme e da li` nei sette cieli. quella che presentiamo in questo volume e` una versione medievale piu` tarda di altre, ma ha avuto e ha una straordinaria diffusione. tutt`oggi se ne contano numerose edizioni in tutti i paesi arabi ed e` una lettura molto popolare. sui rapporti fra il viaggio di muhammad nell`aldila` e la "commedia" di dante sono stati scritti molti libri. dante potrebbe avere avuto a che fare con il "libro della scala", tradotto in latino, ma e` difficile impostare un preciso discorso di fonti. e in ogni caso interessante, per la nostra cultura fondata su dante, vedere come lo stesso tema del viaggio oltremondano venga sviluppato nel mondo islamico. per vedere le analogie ma anche le differenze.
il 25 ottobre 2023, dopo tre settimane di devastanti bombardamenti su gaza, omar el akkad pubblica in rete queste parole: "un giorno, quando sara sicuro, quando non ci sara alcun rischio personale nel chiamare le cose con il loro nome, quando sara troppo tardi per ritenere qualcuno responsabile, tutti diranno di essere stati contro". il post viene visualizzato piu di dieci milioni di volte. la sua veemente denuncia dell?ipocrisia dell?occidente dinanzi al genocidio di gaza, del tradimento della sua promessa di liberta e giustizia per tutti, suscita un?eco enorme. un giorno tutti diranno di essere stati contro, il libro che el akkad decide poi di scrivere dopo la morte di migliaia di donne e bambini nella striscia, e la cronaca di quella promessa tradita, il resoconto della fine dell?idea che regole e principi, le "verita manifeste" della democrazia occidentale, servano davvero a combattere il male e non a preservare il potere. se il male, infatti, non e semplicemente muovere guerra contro un nemico, ma annientare un popolo intero riducendolo a nuda vita priva di ogni dignita e pieta umane, gaza e oggi uno dei nomi per designare il suo irrompere nel mondo, il nome di un genocidio imperdonabile sotto ogni riguardo. disgusto o rabbia dinanzi a un simile evento non hanno senso in questo libro crudo, doloroso e vulnerabile, nutrito dalla certezza che vi saranno sempre esseri umani ritenuti non degni della promessa di liberta, non soltanto arabi o musulmani o immigrati, ma chiunque non rientri nella terra del privilegio chiamata occidente. nelle sue pagine, l?unica possibile risposta sta in una rottura totale con il credo dell?occidente. la stessa rottura che risuona in ogni parte del pianeta, nelle strade delle grandi citta, nei campus universitari, nelle scuole. e che, nella scrittura lucida di el akkad, capace di mescolare racconti toccanti con spietate considerazioni sul linguaggio dei media, trova la sua piu formidabile eco.
""tormenta" e un capolavoro. travolgente come un uragano, intimo come un segreto a lungo custodito, e uno di quei romanzi che, una volta letto, ci lascia sconvolti, piu presenti, piu vivi. e ci accompagna per sempre. a lawford, piccolo paese della provincia americana, arriva l`inverno. la neve cade lieve e spietata, chiudendo in una morsa le case in cui da anni si trascinano silenzi. e mentre il freddo assedia, l`anima del protagonista brucia. wade vorrebbe, piu di tutto, essere un buon padre. ma e ancora il figlio di un genitore cattivo, e non riesce ad abbracciare la sua bambina. nelle stanze gelide, l`umiliazione calda delle botte ricevute da piccolo e un incendio che non si consuma. potrebbe domarlo, se avesse il coraggio di trasformare il dolore in parole. le donne libere e forti che ama glielo chiedono disperatamente. ma gli uomini come lui, che picchiano moglie e figli, e poi si ubriacano per non doverlo ammettere, non sono mai stati educati al linguaggio dei sentimenti. "tormenta" scava con vertiginosa potenza nelle profondita della vita famigliare e nella fragilita dell`amore che non e capace di esprimersi. mai ho trovato incise sulla pagina con tanto sublime nitore la ferocia e la tenerezza delle relazioni umane. un romanzo definitivo per comprendere uno dei nostri drammi piu urgenti: l`origine della violenza maschile. e per spezzare questa catena millenaria riconoscendo il cuore di vulnerabilita che abita in ciascuno di noi. il commovente bisogno d`affetto che ci rende umani" (silvia avallone).