l`homo technologicus e` un ibrido di uomo e macchina, figlio dell`attuale crisi della scienza e di un mondo trasformato dalla tecnica. nelle riflessioni di questo libro inusuale (nel quale a fianco dell`argomentazione saggistica emergono forme particolari di narrazione) vengono analizzati prodotti e caratteristiche dell`impresa tecnologica, con l`intento di inserire la tecnologia nella piu` ampia prospettiva della cultura umana e dell`epistemologia. l`autore prende in esame le figure di automi dall`antichita` fino ai moderni robot che dovrebbero prendere il posto dell`uomo, le nuove forme di intelligenza artificiale e gli sviluppi recenti della tecnologia, con un capitolo finale dedicato a internet.
e orribile invidiare qualcuno che si detesta, ma a volte puo` succedere. questo e` quanto accade a carlo, un traduttore in difficolta` economiche che vive alla periferia di firenze, quando decide di prendersi in casa un inquilino con il quale dividere le spese. alla sua porta si presenta fred, abbigliamento stravagante, modi irritanti e fare invadente, ed e` chiaro fin da subito che questa coabitazione invece di risolvere un problema ne creera` infiniti altri. ha inizio cosi` una "convivenza impossibile". fred non e` un inquilino modello: e` disordinato, rumoroso, indiscreto e pian piano si impossessa non solo degli spazi ma anche della vita e dei pensieri di carlo. sbarazzarsi di lui non e` facile; il fascino "maligno" che esercita e` irresistibile, come pure la semplice naturalezza con cui attraversa i casi della vita: sa muoversi con disinvoltura nelle situazioni difficili, ha sempre la battuta pronta, riesce a volgere le cose continuamente a proprio favore, e soprattutto ha uno strepitoso successo con le donne, nessuna riesce a resistere ai suoi modi di galante mascalzone. insomma, l`esatto opposto di carlo, o meglio, forse proprio quello che lui vorrebbe essere. la storia, fin qui tragicomica, prende pero` una piega decisamente piu` seria quando si profila sulla scena l`inquietante figura di un misterioso assassino, e i sospetti della polizia cadono proprio sull`appartamento del povero traduttore e del suo strano ospite...
nel febbraio del 1889, la rivista americana "the forum" pubblico` un racconto di jules verne (1828-1905) ambientato nel lontano futuro della societa` statunitense. protagonista del racconto e` francis bennett, un magnate dell`informazione, proprietario di un enorme complesso imprenditoriale fondato su un giornale, l`earth-herald. intorno al giornale, che viene trasmesso via telefono e via `fonografo`, ruotano grandi interessi economici e politici. francis bennett infatti finanzia ricerche scientifiche, imprese spaziali, grandi attivita` imprenditoriali. ma soprattutto francis bennett gode di un potere politico che oscura quello dello stesso presidente. il controllo dell`informazione diventa cosi` il vero potere nel mondo del 2890...
negli anni novanta l`economia cinese e` in fibrillazione, ma per dare nuovo impulso alle attivita` produttive e` necessario l`arrivo di ingenti capitali dall`estero. tim clissold percorre l`immenso paese alla ricerca di realta` industriali promettenti. i partner cinesi oscillano fra l`apatia e l`aperta ribellione, il sistema burocratico e` governato da una babele di norme contraddittorie, il dialogo con gli amministratori segue rituali bizantini e inconcludenti. clissold si ritrova cosi` protagonista di un viaggio di scoperta e maturazione intellettuale: il rapporto con una storia millenaria, straordinariamente conscia di se` e resistente, lo costringe a modificare in profondita` il proprio approccio alla diversita` culturale.
in una pineta alla periferia di madrid viene ritrovato il corpo di pumuky, cantante e leader di uno dei gruppi rock del momento. morto per un colpo alla testa, a ventisette anni. tutto fa pensare a un suicidio, ma qualcuno ipotizza che sia stato ucciso: magari dal suo migliore amico, o forse dalla sua ex, o da un pusher a cui doveva dei soldi. il mondo di pumuky era segnato da fragilita` ed eccessi: il grande vuoto per la perdita della madre, l`abuso di cocaina, l`attrazione per donne spesso piu` mature, l`amicizia quasi morbosa con mario e romano con cui ha poi fondato la band dei sex and love addicts. a raccontare la sua vita e a dare conto della sua morte vengono chiamati tredici "testimoni", le persone che piu` gli erano vicine, legate a lui e fra loro da una fitta rete di relazioni, professionali e affettive. donne soprattutto, una sventagliata di archetipi femminili che incarnano altrettante maniere di vivere l`amore e il sesso. c`e` olga, donna manager; valeria, modella con ambizioni intellettuali; sabina, psicologa affermata e affascinante; ci sono l`ambiziosa, la rassegnata, l`invidiosa... ciascuna crede di possedere l`elemento decisivo per risolvere l`enigma, per ricostruire la verita`. ma lucia etxebarria sa che, oggi piu` che mai, in un mondo in cui e` facile nascondersi dietro l`immagine, "il vero e` un momento del falso" e che solo il lettore puo` ricomporre il puzzle e scegliere la propria versione dei fatti.
con la magia delle maschere italiane e sul palcoscenico di una venezia animata e mercantile, gianni rodari costruisce un romanzo vivacissimo e divertente: il figlio di un califfo tenuto prigioniero, una misteriosa gondola che naviga da sola sulla laguna, equivoci, scambi di persona, contribuiscono a far vivere uno straordinario congegno narrativo in cui non mancano l`umorismo, l`ironia, i giochi di parole... il sorprendente finale, poi, con pulcinella che riesce ad evitare la prigione, ci permette di trovare ancora una volta in un`opera del "favoloso gianni" il sapore dell`allegria, il colore della fantasia, il senso della liberta`. eta` di lettura: da 9 anni.
scherzi micidiali e passeggiate in campagna; singhiozzi, curiose lezioni di storia e pallate di neve; partite in palestra e partite a scacchi; punture d`insetti, risate e litigate; ingiustizie, rospi, plancton e api. federico racconta nel suo diario tutto cio` che vale la pena di ricordare alla fine di una memorabile quarta elementare. eta` di lettura: da 8 anni.
"colui che sognammo era un ombripotente." "libro della notte", prosecuzione del viaggio nell`animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che e` l`ulisse, finnegans wake e` una costruita attingendo a quaranta lingue. la sua traduzione e` dunque una ininterrotta sfida, come testimonia umberto eco: . nel terzo libro shaun, il messaggero della notte, e` in lotta con il fratello shem: nel suo viaggio oscuro lo vedremo subire un interrogatorio onirico e farsi poi ambiguo mentore di una strana assemblea di ragazze.
Ristampa rimasterizzata ed in versione digipack, dell'ultimo album di Tim Buckley, edito in origine nel 1974.
tutti i disegni, o i sogni, elaborati dal capitalismo italiano durante gli anni ottanta si sono dissolti. i poteri forti sono diventati poteri discussi, e i protagonisti di quella stagione ruggente sono ancora sulla scena, ma agiscono senza piu` avere obiettivi di rilievo strategico. intanto lassu`, nella frontiera del nordest, e` esploso un miracolo anarchico. e allora, che cos`e` oggi il nord? e` un`economia alla disperata ricerca di qualcuno che la rappresenti politicamente. sembrava avere trovato i suoi referenti in bossi e in berlusconi. poi l`uomo del carroccio ha messo in scena l`idea assurda della secessione, e il cavaliere si e` dovuto porre sulla difensiva. fine delle speranze? forse il destino del nord e` in un nuovo capitalismo.
in mezzo alle montagne c`e` il lago d`orta. in mezzo al lago c`e` l`isola di san giulio. sull`isola c`e` la villa del barone lamberto, un signore molto vecchio, molto ricco, sempre malato. le sue malattie sono ventiquattro, e solo il fedele maggiordomo anselmo e` in grado di ricordarsele tutte... ma ecco che intanto piombano sull`isola il perfido nipote ottavio, che mira ad impadronirsi dell`eredita`, e una gang di banditi decisi a rapire il barone e a chiedere un riscatto enorme. le storie di rodari offrono divertimento e una girandola di situazioni e personaggi esilaranti: un modo di comprendere questo nostro mondo. eta` di lettura: da 10 anni.
Gatefold card sleeve
National Educational Television Broadcast As "The Sounds Of Summer"
Mississippi River Festival, Southern Illinois University, Edwardsville, Illinois, July 7th 1969
"il blues e` solo un brivido profondo e doloroso": e` a definizioni come questa, cantata nei primi anni quaranta dal chitarrista nero son house, che spesso si e` fatto ricorso nel tentativo di descrivere il blues. in realta`, a seconda delle circostanze si puo` definire il blues in termini emotivi, tecnico-musicali, socio-culturali o commerciali, e i risultati non necessariamente coincideranno. questo testo aiuta il lettore a orientarsi fra le differenti interpretazioni, offrendo un panorama completo di come si sia evoluto il blues e di come, parallelamente, si sia evoluto il nostro modo di intenderlo. ne rintraccia le radici nei canti religiosi e di lavoro della popolazione nera del delta del mississippi, mostrando le trasformazioni operate da artisti professionisti come w.c. handy. ne segue poi l`evoluzione da ma rainey e bessie smith a billie holiday e b.b. king, descrivendo l`impatto delle incisioni di blues rurale di artisti come lemon jefferson o charley patton, esplorando il ruolo del blues nello sviluppo della musica country e nel jazz, ed esaminando le tendenze rhythm and blues degli anni `40 e `50. si spinge quindi fino ai nostri giorni, attraversando la stagione del rock `n` roll, toccando gli effetti del blues sulla poesia e il suo collegamento a stili moderni come il rap: mostrando, insomma, tutta l`ampiezza di un fenomeno storico e musicale di immensa popolarita`.
dormiglioni e apparentemente disinteressati, i gatti conducono un`esistenza autonoma: mangiare, fare le fusa, dormire (in quest`ordine, e` importante) e` tutto cio` di cui hanno bisogno per essere felici. non hanno tempo, ne` voglia, di avere ansie e turbamenti. quante volte, guardando il tuo amico felino, hai pensato: "vorrei vivere come lui". ora, grazie a questo libro, non hai piu` scuse! dal crucigatto alle vignette, dal labirinto alle posizioni di yoga, scoprirai che puoi imparare tanto da lui. dimentica quindi la fretta che ti perseguita e impara ad aspettare, come fa il gatto: a volte non fare nulla e` il modo migliore di affrontare le cose.
salento, giugno 1934. a lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. ne scende una coppia: lui, carlo, e un figlio del sud, ed e felice di essere tornato a casa; lei, anna, sua moglie, e bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? persino a trent`anni da quel giorno, anna rimarra per tutti "la forestiera", quella venuta dal nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. e anna, fiera e spigolosa, non si pieghera mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del sud. ci riuscira anche grazie all`amore che la lega al marito, un amore la cui forza sara dolorosamente chiara al fratello maggiore di carlo, antonio, che si e innamorato di anna nell`istante in cui l`ha vista. poi, nel 1935, anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle poste, lo vince e diventa la prima portalettere di lizzanello. la notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. "non durera", maligna qualcuno. e invece, per oltre vent`anni, anna diventera il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. prima a piedi e poi in bicicletta, consegnera le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. senza volerlo - ma soprattutto senza che il paese lo voglia - la portalettere cambiera molte cose, a lizzanello. quella di anna e la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma e anche la storia della famiglia greco e di lizzanello, dagli anni `30 fino agli anni `50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. ed e la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
