Antologia di brani editi per RCA Victor negli anni 1958/1967.
pochi ingredienti, un angelo, un bambino, un volo in deltaplano mettono in moto le riflessioni dell`autore sul proprio passato, sull`amore, sul dolore, su tutti gli aspetti piu` importanti dell`esistenza. l`autore incentra la propria narrazione sul distacco e sulla necessita` di lasciare il nido, per poter spiccare il volo con cui inizia la propria vita.
"dopo sei anni dalla prima pubblicazione, questo libro ritorna, il dolore che si e` caricato su questi anni lo ha reso meno strano, lo pone davanti agli occhi come qualcosa di utile per capire eventi che ci sono apparsi assurdi, demoniaci e hanno persino attivato teorie del maligno che appartenevano a secoli ormai lontani. c`e` bisogno di capire che cosa sia questa pulsione nell`uomo, considerare la sua pericolosita`, il bisogno del suo controllo, riaprire la necessita` di un`educazione sui principi che riguardano il rispetto dell`altro, l`accettazione di quel "non uccidere" che si propone come imperativo e` segno evidente che rappresenta un rischio alto e puo` portare a fare di ciascuno di noi un assassino." (vittorino andreoli)
pare che il celebre attore internazionale attilio vecchiatto in punto di morte abbia detto: "qui va a finire che ci obbligheranno a bere l`olio di ricino per fare penitenza delle nostre idee, come e` gia` successo nel passato". dopo anni di successi nel sud america, a new york, in francia, sbarcato in italia nel 1993 con la moglie carlotta, si e` trovato in balia degli imbrogli d`un produttore italiano (che sperava di lucrare sulla sua fama). per sua fortuna e` stato generosamente accolto da enrico de vivo (angri, provincia di salerno), poi ospitato per mesi a capua dai fratelli scannapieco. l`unica sua recita in italia e` quella svoltasi nel teatro di rio saliceto (reggio emilia), assieme alla moglie carlotta. questa rimane l`unica traccia italiana d`un nostro glorioso attore. e una recita dove i due attori interpretano il dramma della vecchiaia, in un`epoca che crede soltanto alla pubblicita` per giovani e alle macchinette elettroniche per instupidirsi. un giorno carlotta ha detto che attilio era spesso iroso, ma incapace di falsita` e incapace di non "defurbizzare" un pensiero che faccia comodo ai padroni del vapore.
i volumi raccolgono gli articoli di cronaca nera scritti da dino buzzati per il "corriere della sera" e il "corriere d`informazione" in un arco di quasi trent`anni. l`autore di "il deserto dei tartari" fu, infatti, prima ancora che narratore, giornalista. entrato nella redazione del quotidiano milanese nel 1928, buzzati fu cronista, redattore e quindi inviato, e questi testi offrono interessanti spunti di riflessione sull`attivita` giornalistica nonche` su quella narrativa dello scrittore di belluno.
jonathan livingston e` un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non e` che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. diventa cosi` un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. e con jonathan il lettore viene trascinato in un`entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di liberta`.
Il lato oscuro del cuore è quello che non possiamo governare. È il luogo in cui si annidano i sentimenti rimossi, pronti a risvegliarsi e scompigliare i destini. L'incontro fra due donne che non si assomigliano dà vita a un noir filosofico e inconsueto, un viaggio nelle profondità dell'inconscio e nella storia della sottomissione femminile.
Tra solitudine e connivenze, dolcezza e violenza, brutalità e passione.
Un tributo, registrato a Chicago nel 2015, sotto la guida di John Primer. Partecipano, eseguendo brani di Waters, musicisti del calibro di Gary Clark Jr., Shemekia Copeland, James Cotton, Johnny Winter, Derek Trucks, Billy Branch, Bob Margolin, Keb' Mo' ed altri. Ediizone da collezione con copertina dura, stile libro, ed un booklet fotografico di 50 pagine accluso, solo nella prima tiratura. Grande blues.
Bella raccolta con 22 canzoni country, per lo più classici, rivisti con la voce unica del gallese. Behind Closed Doors, Green Green Grass of Home, Born to Lose, On The Road Again, You Win Again, Funny How Time Slips Away, Release Me, Help me Make It Through The Night, I'm So Lonesome I Could Cry etc
giovanna marini e` la piu` prolifica e poliedrica cantautrice e compositrice italiana contemporanea. musicista completa, diplomata in chitarra classica al conservatorio santa cecilia di roma e successivamente allieva di andre`s segovia, dagli anni sessanta a oggi e` stata una presenza costante sulla scena musicale italiana, nella discografia e nella didattica, con picchi di popolarita` legati soprattutto alla fortuna del canto popolare e ad alcune stagioni della canzone di protesta. rivolto a un pubblico trasversale, questo libro intende superare gli steccati raccontando -anche attraverso una serie di testimonianze originali di registi, uomini di teatro, colleghi cantautori - l`ispirazione e il profilo intellettuale di giovanna marini nei vari aspetti della sua multiforme produzione musicale e poetica: ballate, oratori, opere, cantate, musiche per il teatro e per il cinema, in uno sguardo d`insieme che porta alla luce il filo conduttore della sua opera in oltre cinquantanni di attivita`.
EP. Pubblicato, nel 1989, ma solo in Giappone ed Australia, è stato inserito di recente nel box Official Release Series Vol. 4, edito lo scorso aprile, l'EP Eldorado di viene ora venduto anche in CD, nella versione originale, cioè con i cinque brani che ne facevano parte. Il mini album, 25 minuti abbondanti, contiene versioni differenti di tre canzoni apparse nell'album Freedom, cioè Eldorado, Don't Cry e On Broadway,,( canzone portata al successo dai Drifters e da George Benson) e due canzoni rimaste inedite, a parte l'EP, cioè Cocaine Eyes e Heavy Love. La band che appare nel disco sono i Restless,: Chad Cromwell alla batteria e Rick Rosas al basso, con Frank "Poncho" Sampedro alla chitarra nel brano che dà il titolo al dischetto.
estate 2003. mahmud e samir vivono a gaza city, una citta` colpita ogni giorno dai bombardamenti. non potrebbero essere piu` diversi, ma hanno una grande passione in comune: il surf. appena possono, corrono al mare ad aspettare un`onda da cavalcare, quell`attimo sospeso in cui sentirsi liberi, l`unico modo per scappare, anche solo per un momento, dalle difficolta` della guerra. i due ragazzi si incontrano spesso sulla spiaggia, ma si guardano a distanza con curiosita` mista a sospetto: uno e` palestinese, l`altro israeliano, e le loro famiglie non vogliono neanche che si rivolgano la parola. ma l`incontro con bill, un maestro di surf, cambiera` ogni cosa. perche` nel surf, come nell`amicizia, non esistono barriere... un racconto di liberta` e coraggio, ispirato a fatti realmente accaduti, gia` conosciuto come "sulle onde della liberta`. una storia di amicizia a gaza city", torna in libreria in una nuova veste cinematografica. eta` di lettura: da 10 anni.
