l`autore delinea in capitoli chiari la struttura del cosmo, l`evoluzione della specie, la nascita delle prime civilta`, fino a cogliere, su questo sfondo, gli aspetti peculiari del fenomeno "scienza". la scienza e` la maggiore eresia che l`uomo abbia mai commesso contro il proprio egocentrismo, contro l`idea che la natura sia profondamente coinvolta nella vicenda del genere umano, cosi` piccola e irrisoria rispetto all`eta` e alla vastita` dell`universo.
la figura e l`opera di enrico berlinguer hanno segnato profondamente alcuni dei momenti cruciali della storia dell`italia contemporanea. a differenza, pero`, di altri importanti uomini politici del passato presto dimenticati, ad oltre venti anni dalla morte la sua immagine continua a rappresentare qualcosa di diverso agli occhi di molti italiani: la speranza di una politica fatta di passioni civili e di rigore etico ed intellettuale. questa biografia vuole, portare alla luce il senso e le ragioni di questa "diversita`", utilizzando fonti e documenti che rivelano, ad esempio, la natura del rapporto con l`urss, la profondita` dei contrasti con bettino craxi, o il peso della "questione morale".
la mattina del 20 febbraio 1909 i parigini che leggevano "le figaro" ebbero la sorpresa di trovare un articolo dal titolo le futurisme, di filippo tommaso marinetti. cosi` inizio` l`avventura del futurismo, il primo movimento culturale globale, in cui confluirono artisti di ogni specie, pittori, scultori, architetti, poeti e musicisti. si riunivano a milano attorno al fondatore e nei loro incontri non mancavano gesti provocatori e persino risse per questioni culturali o ideologiche; i futuristi amavano il volo, la velocita`, il progresso e celebravano il coraggio, le belle idee per cui si muore, il patriottismo. il movimento, in realta`, duro` pochissimi anni, dal 1909 al 1915; la prima guerra mondiale, tanto auspicata come "igiene del mondo", lo distrusse, e non solo perche` molti suoi seguaci morirono volontari al fronte. negli anni successivi il futurismo si trascino` faticosamente, per iniziativa di marinetti, senza aver piu` la risonanza internazionale che aveva avuto sino ad allora e completamente inglobato nel regime fascista. seguendo la biografia di marinetti, questo libro ricostruisce la parabola di sant`elia, balla, boccioni, carra` e dei loro compagni, che in un tempo brevissimo segnarono la storia d`italia e d`europa.
una guida completa indispensabile per avvicinarsi al mistero e alla magia dei cieli, dalla brillantezza della prima stella della sera allo splendore delle galassie piu` lontane. l`atlante celeste: 12 mappe del cielo. 85 carte di costellazioni. le tecniche dello `skywatching`. la storia dell`astronomia.
a belgrado un professore di lettere ebreo indaga negli archivi della seconda guerra mondiale per capire come mai l`albero genealogico della sua famiglia sia ridotto a un unico ramo, quasi secco. nel corso delle sue ricerche trova traccia di gotz e meyer, due giovani delle s.s. che furono mandati nell`estate del 1942 da berlino a belgrado con un compito preciso: trasportare gli ebrei dentro un camion ermeticamente sigillato, uccidendoli durante il tragitto tramite i gas di scarico. sterminarono cosi` 5000 ebrei serbi. un romanzo di evidente matrice autobiografica che cerca di ricostruire un passato indicibile, di far fronte alla necessita` di dare una figura, un corpo, agli esecutori del male.
questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di bombay, e ritrae la citta` attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai piu` famosi (compresi gangster e attori) alla gente comune. metha ricerca nella brutale bombay di oggi quella che ha abbandonato vent`anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. e a poco a poco mette a nudo i fili tesi tra gli attici scintillanti affacciati sull`oceano e il mare di baracche dove milioni di persone vivono una vita durissima.
lione, giugno 2001. nizar sassi e` un ragazzo come tanti altri, di una famiglia tunisina ben inserita nel tessuto sociale francese. la politica e la religione, come del resto la scuola, a nizar non interessano granche` e di al qaeda o bin laden non ha mai sentito parlare. ma una passione vera il ragazzo ce l`ha: sono le armi. cosi`, malauguratamente, si lascia convincere da qualcuno a seguire un corso di addestramento e, mentendo alla famiglia, vola verso il pakistan. l`11 settembre, e quello che nelle settimane successive si scatena, sorprendono nizar nel posto sbagliato al momento sbagliato. il pakistan chiude le frontiere e nizar viene venduto alla cia e spedito a guantanamo...
dopo dieci anni nello spaccio della roba pesante, uno dei pusher piu` potenti di londra - un giovane imprenditore serio, scrupoloso e stimato nel suo ambiente - decide di uscire dal giro e ricominciare un`altra vita. ma proprio quando sta per chiudere bottega, il boss jimmy price pretende da lui un ultimo importante favore: trovare la figlia scomparsa del suo vecchio amico eddie ryder, potente magnate dell`edilizia e divino mondano. e il nostro pusher e` costretto a giocare la sua ultima partita... i sogni di una generazione divisa tra l`edonismo dei locali alla moda e la tentazione del colpo perfetto in una crime-story che e` anche un affresco del lato oscuro di una citta`.
un giovane chierico di casale monferrato, nel 1441, viaggia verso parigi, dove dovrebbe concludere i suoi studi universitari. a parigi non arrivera` mai. per una serie di vicissitudini, raggiunge invece il porto di la rochelle e da li` si imbarca alla volta dell`oceano con l`intenzione di fondare una colonia felice nell`isola di atlantide. con questo romanzo sebastiano vassalli racconta la storia avvincente di una scoperta dell`america fuori tempo. una storia che e` anche una potente metafora del rapporto fra gli uomini e il tempo. di come la memoria si cancelli in poche generazioni, ma possa riaffiorare dopo secoli con significati del tutto mutati.
bruio, un avvocato che dubita fortmente della legge, e` nei guai. l`ordine vuole levarselo di torno, di clienti neanche l`ombra. l`unico sarebbe un immigrato di colore che parla confusamente di un figlio in pericolo. ma bruio e` stanco di "sfigati" e non gli da` retta. quando scopre che l`uomo e` stato ucciso, la sua crisi precipita. in coppia con del colle, poliziotto anomalo, inizia a modo sua un`indagine che lo porta a conoscere i potenti alga-croce: una donna sensuale e un enigmatico vecchio patriarca. un romanzo non privo di ironia dall`autore di "romanzo criminale" e "teneri assassini".
un libro e una videocassetta che documentano la carriera artistica della famosa coppia comica costituita da toto` e peppino de filippo. il libro "toto` e peppino, fratelli d`italia", a cura di alberto anile, partendo dalla vita e dalle affinita` dei due attori, indaga per la prima volta la storia e i meccanismi della "coppia comica" toto` e peppino. nel video, in un montaggio d`autore, sono presentate le scene diventate leggendarie da "toto` e le donne", "signori si nasce", "la banda degli onesti", "toto`, peppino e la dolce vita", "toto`, peppino e la malafemmina", "letto a tre piazze", "la cambiale", "toto` e peppino divisi a berlino", "toto`, peppino e i fuorilegge", "toto`, peppino e le fanatiche".
il dibattito sugli organismi geneticamente modificati e` rimasto prigioniero di una serie di equivoci, sul versante scientifico, economico e politico. sugli ogm si e` creata una spaccatura tra mondo scientifico e societa` civile che non ha eguali nella storia recente. in questo libro anna meldolesi ripercorre le tappe che hanno portato all`attuale dibattito sugli ogm, discutendo gli errori compiuti dal mondo politico, dalla comunita` scientifica e dal sistema dell`informazione. "quello a cui abbiamo assistito finora e` stato un dibattito truccato - si legge nell`introduzione - percio` questo libro piu` che una difesa delle nuove biotecnologie agricole vuole essere una denuncia del castello di semplificazioni su cui ognuno di noi ha elaborato la propria posizione."
mayta e` il nome del presunto eroe di un velleitario golpe trockijsta che vargas llosa immagina essersi svolto nel 1958 in america latina. a meta` del novecento, in quei paesi, fra avventurieri e idealisti, la liberta` stava sempre a un tiro di schioppo. e per conquistarla la via rivoluzionaria sembrava la migliore. in questa ricostruzione, vargas llosa ci fa ripercorrere la vita dei diversi personaggi attraverso le testimonianze dei loro conoscenti e il confronto, a posteriori, di questi racconti con la realta`.
muovendosi tra gli esclusi, rendendo protagonisti dell`azione disabili, ciechi e cani mutilati, mutanti e una famiglia di circensi con i tratti del viso simili a quelli dei gatti, arthur bradford scrive dodici racconti caratterizzati da un narratore in prima persona, dall`occhio curioso dei cani e soprattutto da un sentimento di gioia, di divertimento a prima vista impossibile. invece, se eliminiamo da queste vite la superficie di emarginazione e miseria, scopriamo un mondo di sorprendente gentilezza, a suo modo pieno di grazia, compassione e incertezza.
il volume riunisce, insieme a una nuova raccolta inedita, il meglio dei versi gia` pubblicati. attraverso le poesie qui raccolte e` possibile ripercorrere l`iter artistico del poeta e ritrovare un universo innanzitutto relazionale (i genitori, le donne, gli amici spesso dedicatari), ma anche radicato in luoghi fisici ben precisi: parma, il po, le ambientazioni padane.
bruno savini vive da single in un paese della provincia emiliana, e` laureato in lettere e ha alle spalle velleita` artistiche presto fallite e abbandonate. si mantiene facendo l`autista di scuolabus e ha smesso di aspirare a qualcosa di meglio, perche` si porta dietro le cicatrici di troppe difficolta` e delusioni. i suoi amici piu` fedeli, ormai, sono i bambini che ogni giorno trasporta a scuola. attraverso le loro personalita`, i loro piccoli e grandi drammi, rivive le vicende della propria infanzia. vive immerso nei ricordi e nel passato, mentre una fitta nebbia avvolge sogni e speranze. il ricordo di serena, la ragazza che lo ha lasciato da un anno, lo domina fino a trasformarsi in ossessione. un`ossessione che diventa presto follia...
nascere con una voglia a forma di foglia di quercia sulla schiena e` segno di sventura. e con questo marchio viene alla luce jose` de risso da una ragazza madre che muore poco dopo il parto. nel giorno del battesimo del piccolo, il prete rovescia l`acqua benedetta. non c`e` scampo, il destino del bambino e` segnato dalla disgrazia, ma jose` de risso non si sottrae. anzi, allevato dalla nonna - una fattucchiera di paese, esperta di erbe - fara` tesoro di tutte le sue conoscenze, aggiungendovi la propria esperienza. un racconto crudo e sanguinario in cui il fantastico si fonde con la triste realta` di un portogallo atavico, soffocato anche dalla dittatura di salazar che, pur non essendo presente nelle pagine del libro, si sprigiona come aria viziata.
la ricostruzione storica e letteraria del piu` famoso e controverso caso clinico di freud, ovvero come un clamoroso fallimento interpretativo e terapeutico si trasforma in pietra miliare della teoria e tecnica psicoanalitica.
tra vecchio e nuovo testamento, regole kasher, insegnamenti rabbinici, storielle ebraiche e ricette che contengono un antico sapere, il viaggio di ovadia alla ricerca di un`etica del cibo. un omaggio alla memoria e all`accettazione dell`altro, ultimo antidoto slow all`intolleranza e al tempo frenetico di oggi. la tradizione ebraica della kasherut indica i cibi che si possono consumare perche` conformi alle regole della torah. ma oltre a questo, il cibo ebraico ha prodotto un`enorme mole di storielle, divieti, ricette e prescrizioni che ovadia ripercorre con la consueta miscela di umorismo e santita`: cullandoci tra pasti e digiuni, tra falafel, molokheya, hommus e altre leccornie, tra antiche osterie e contaminazioni culinarie, e una musica che accompagna l`ospite a tavola, con l`ironia tipica dell`ebreo errante. per un viaggio che guarda al cielo con il gusto della terra. un viaggio dalla manna del deserto, il cosiddetto "pane degli angeli", fino a pesakh, la pasqua, dove un gesu` ebreo mangia agnello, pane azzimo, erbe amare e dessert.
scritto tra la fine del 1829 e la prima meta` del 1830, "il rosso e il nero" e` il secondo romanzo di stendhal. l`autore ne corregge le bozze proprio durante le giornate della rivoluzione di luglio, che liquida la restaurazione e inaugura la monarchia borghese di luigi filippo. di questo passaggio cruciale della storia francese stendhal restituisce con crudele fedelta` non la cronaca (malgrado il sottotitolo del romanzo), ma lo spirito, muovendo dalla realta` della provincia per approdare a parigi, dove da sempre si annodano e si sciolgono i destini politici della francia. l`impietosa analisi storica non esaurisce tuttavia la complessita` della vicenda e del suo protagonista. l`ostinata rivolta di julien sorel non e` riducibile semplicemente all`acuto senso della propria inadeguatezza economica e sociale. la sua non e` coscienza di classe, e "ii rosso e il nero" non e` il romanzo dell`ambizione e della scalata ai vertici della societa`: stendhal non e` balzac. julien sorel affronta il mondo brandendo la propria inferiorita` sociale come un`arma, ma il mondo creato dalla potenza del denaro lo disgusta, anche se tanto spesso deplora l`umile condizione in cui la sorte lo ha fatto nascere. percio` rimpiange l`epoca napoleonica (di cui questo romanzo rafforza il mito, nato gia` all`indomani di waterloo), convinto com`e` che allora fosse possibile affermarsi soltanto grazie ai propri meriti. edizione con nuova traduzione
"`gli imprevisti della riforma` e` destinato a tutti coloro che vogliono capire come l`europa e il nord america di oggi sono diventati quello che sono": ecco, nelle parole dell`autore, l`ambizioso programma di questo libro, che in versione originale ha dato vita a un acceso dibattito ed e` destinato a diventare punto di riferimento per un pensiero critico della cultura occidentale contemporanea. storico statunitense dalla scrittura insieme elegante ed erudita, brad gregory ricostruisce il farsi della modernita` come effetto a lungo termine di alcune svolte accadute nel lontano passato. il punto di cesura si verifica con la riforma protestante che, negli intenti dei suoi padri, avrebbe dovuto sanare le derive della cristianita` medievale e riportarla al cuore del messaggio evangelico. ma una serie di eventi e di problemi complessi, primi fra tutti i conflitti e i disaccordi dottrinali sorti fin da subito non solo con la chiesa di roma ma anche all`interno della stessa compagine protestante, ha portato a effetti imprevisti, non intenzionali e a volte addirittura contrari alla visione di partenza, che hanno contribuito alla costruzione dell`occidente moderno...
«La prosa di Kwon definisce un mondo e poi si fa da parte per lasciare che sia il mistero ad abitarlo».
«The New Yorker»
: e` cosi` che rispondeva il nonno di mehta a chi gli chiedeva perche` avesse lasciato l`india per l`inghilterra. una risposta semplice, diretta, cosi` come e` diretto mehta nell`affrontare l`argomento in "questa terra e` la nostra terra". partendo dalla sua esperienza personale - lo scrittore e` emigrato ragazzo da bombay a new york con la sua famiglia -, mehta fa il giro del mondo per delineare il quadro della situazione in occidente: dalla frontiera tra messico e stati uniti, alla recinzione che separa il marocco da melilla, alle politiche islamofobe di molti governi europei, il sentimento prevalente e` la paura. perche` le storie di chi ogni giorno lavora e lotta duramente per conquistare diritti che dovrebbero essere scontati sono offuscate dai discorsi altisonanti pieni di retorica populista. e allora tutti a difendersi, chiudersi, respingere invece di accogliere. e un errore, e mehta lo racconta in questo vero e proprio manifesto a favore dell`immigrazione: non si puo` che trarre vantaggio dall`apertura, dall`accoglienza, dallo scambio. appassionato, intenso, tenero, pieno di storie e personaggi memorabili, "questa terra e` la nostra terra" e` una lucida lettura del presente, e un incoraggiamento a cambiare il futuro.
sono passati sette anni da quando joan didion e john gregory dunne festeggiavano il matrimonio della figlia quintana roo. joan didion siede alla scrivania, sfoglia vecchi album e rivive quel giorno, i gelsomini del madagascar nei capelli della figlia, il fiore di frangipani tatuato sulla spalla. affiorano istantanee degli anni passati con quintana in california: malibu`, la scuola di holmby hills, le stagioni . i ricordi spingono joan didion a interrogarsi sul suo essere madre, ora che la figlia e` morta. a rileggere ogni evento della vita di quintana in cerca di segni che forse non aveva voluto vedere. a fare i conti con il tempo che scorre, con la malattia e la vecchiaia. "blue nights" sono le ore lunghe e luminose della sera che a new york preannunciano il solstizio d`estate - - e che joan didion passa a riflettere sulla fine della promessa, sull`inevitabilita` della dissolvenza. joan didion con "blue nights" eviscera ed esorcizza la sofferenza personale attraverso la scrittura; trasforma il dolore che la assilla in un racconto universale sulla perdita e sul tormento.
maine, villaggio di hallowell, una notte d`inverno del 1789. il fiume kennebec e quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di joshua burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. a esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata martha ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. e il corpo di joshua burgess parla, e dice che la morte non e arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato burgess, prima di gettarlo nel kennebec. anche se poi il dottore, dall`alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: e stato un incidente. burgess, tuttavia, non puo essere morto per una banale imprudenza. oltre a martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l`oltraggiosa violenza ai danni della giovane rebecca. martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l`aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perche non vadano perduti, perche le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. comincia cosi un`estenuante ricerca della verita per la levatrice martha ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una societa che non intende ascoltarle. con una prosa tesa e delicata, ariel lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. un`eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l`ardire di levarsi in difesa dei piu deboli, cambiando per sempre la storia di un`america che stava ancora muovendo i suoi primi passi.