LP. Ristampa rimasterizzata Craft Recordings, vinile 180 grammi, di uno dei capolavori della band di Athens.
"il piccolo immenso gioiello lasciato da alain-fournier ha cristallizzato per generazioni di lettori la poesia misteriosa della giovinezza. e un romanzo che ben presto sgattaiola via dalle reti delle letture critiche, si sottrae alle analisi e diventa qualcosa di piu`, qualcosa d`altro, come lo sono diventati siddharta o il giovane holden o sulla strada. e uno di quei casi in cui l`esperienza stessa della lettura prolunga, amplifica, sdoppia la suggestione dell`opera: ricordiamo i pomeriggi in cui sottolineavamo paragrafi di hesse fumando sul letto, ricordiamo il corridoio del liceo dove seduti per terra leggevamo holden ed eravamo holden, ricordiamo il sacco a pelo dentro al quale, sul ponte della nave, leggevamo una copia di sulla strada incartapecorita dalla salsedine, ricordiamo l`estate gialla e immobile di calore in cui leggevamo meaulnes e sentivamo palpitare in noi la sua irrequietezza. questa capacita` di riecheggiare forte, di trovare la muta sintonia con una sensibilita` acuminata, e` la vera profonda grandezza del romanzo, che non sta nell`intreccio (...), ma in una sorta di finissima eppure possente costruzione mitica di cui vogliamo cogliere tre motivi chiave: l`infanzia, l`avventura, il meraviglioso." (dalla postfazione di yasmina melaouah)
per capire quanti anni ha una sequoia bisogna tagliare il tronco e contare gli anelli. se la sequoia avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno. odio la gente che sostiene - protesta nora ephron - che invecchiare e` bello, che si diventa saggi e si capisce quali sono le cose importanti. ci si ribella, ci si deve ribellare all`immagine contraffatta di se` che appare nello specchio. anche perche` dal collo all`anima il passo e` breve. invecchiare non e` roba da rammolliti, diceva bette davis, e nora ephron lo dimostra con un senso dell`umorismo impagabile e con l`aggiunta: "tanto piu` se sei una donna". una donna alle prese con i problemi della "manutenzione" (fitness-tinte-massaggi), angustiate dall`ombrosa adolescenza dei figli, che poi se ne vanno lasciando un nido vuoto in cui gioie e problemi finiscono, ma la preoccupazione e` per sempre, atterrite dalla scomparsa delle amiche piu` care, duro memento mori, in un universo che continua a considerarla solo una vaga eventualita`. parlare dell`eta` incerta compresa fra la maturita` e la senilita`, e farlo con tanta caustica sincerita` e allo stesso tempo con la leggerezza dell`umorismo, non e` impresa da poco.
LP. Riedito dalla Earth Records, già responsabile della pubblicazione del box Living In The Shadows, questo album dal vivo di Bert Jansch, registrato ne 1998 al Continental Cafe di Melbourne, è un piccolo gioiello ritrovato. Jansch, per lo più da solo o accompagnato da un basso e da una leggera percussione, rilegge alcuni dei suoi classici ( Strolling Down The Highway, Paper Houses, Blues Run The Game, Toy Balloon ), assieme a brani nuovi come Downunder. Un concerto molto bello, finalmente ristampato, che ci permette di scoprire una registrazione che ben pochi avevano potuto ascoltare all'epoca. Considerato come uno tra i concerti migliori di Jansch.
LP. Originari di Birmingham, Alabama, ma residenti a Nashville, i Banditos rappresentano la nuova frontiera del rock sudista. Il loro sound, un cocktail di ZZ Top e Drive-By Truckers, mischiato al blues anni sessanta venato di acid rock, al suono delle hill county di matrice Fat Possum, alle melodie alla Slim Harpo e, dulcis in fundo, al rock and roll popular dei Creedence. Una miscela vincente, come ha dimostrato il primo disco di questa band, uscito due anni fa. Visionland, come dice il titolo, è più visionario, intrigante e carico.Rock and Roll is here to stay, for a long long time. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, 180 grammi, free mp3 download.
LP. Vinile 180g.