la realizzazione delle quattro mappe dei meridiani tradizionali nasce dalla necessita` di elaborare un`opera che risulti di facile e sintetica consultazione. avvalendosi di tavole anatomiche dettagliate, tabelle schematiche, uso dei colori per differenziare i canali energetici, esaltazione di alcuni particolari, consente una visione immediata e globale del percorso dei meridiani tradizionali. queste mappe sono pensate per studenti e professionisti che operano con l`agopuntura, lo shiatsu, l`agopressione, il do-in, la moxa, il micromassaggio e per quanti sono interessati a conoscere i percorsi dell`energia vitale.
tutt`altro che dogmatica e per nulla indifferente alle esigenze umane piu` profonde, la scienza appare in realta` il miglior strumento di conoscenza che l`uomo sia riuscito a costruire. ben piu` dogmatiche e del tutto illusorie appaiono invece quelle discipline che, pur proclamandosi scientifiche, non possiedono le caratteristiche tipiche della scienza e possono pertanto essere definite pseudoscienze. a tutti piacerebbe possedere facolta` paranormali, contattare civilta` extraterrestri o curarsi con terapie miracolose prive di effetti collaterali. tuttavia la realta` e` molto diversa ed e` necessario riconoscere le pseudoscienze per evitare i rischi legati alla loro illusorieta`.
si tratta di una breve riflessione compiuta dal noto antropologo sugli aspetti socio-culturali dei processi di trasformazione connessi alla globalizzazione dell`economia mondiale. il tema centrale e` la frammentazione del mondo, speculare alla globalizzazione, e le sue ricadute sul pensiero politico e i processi culturali del xx secolo.
il libro si compone di otto racconti scritti in tempi diversi, ma che sviluppano temi a cui l`autrice torna insistentemente: la vita degli uomini comuni. quella vita difficile e dura, insensata talvolta, la cui incomprensibilita` si mostra nei momenti estremi dell`esistenza: quelli della malattia, della solitudine, dell`amore non corrisposto, dell`impotenza di chi e` inerme di fronte al male altrui o al proprio destino; la vita degli inermi, vecchi o bambini.
socrate cammina per le strade di atene rivolgendosi a coloro che incontra: "conosci te stesso! non occuparti della ricchezza, cerca la verita` e diventa filosofo!" non piace molto agli ateniesi. dopo essere stato processato, socrate e` condannato a bere la cicuta. fuggira`? un filosofo deve aver paura della morte? eta` di lettura: da 7 anni.
il 10 settembre 1649, da un porto olandese, un viaggiatore straordinario si imbarca per stoccolma. chi invita in svezia rene` descartes e` la regina cristina. a stoccolma, che vive uno dei suoi autunni piu` gelidi e cupi, descartes incontra amici fidati (l`ambasciatore di francia chanut e sua moglie emilie), molta gente singolare (il pittore machado, inetto nella pittura ma poeta esperto) e moltissima malfida. rintanato in casa, isolato da tutti, in attesa della chiamata della regina, si rende conto che solo la vanita` lo ha indotto al durissimo viaggio. a sostenere descartes e` la corrispondenza che tiene con mezza europa, in particolare con la principessa elisabetta, oggetto di una straordinaria passione intellettuale: a lei da` consigli filosofici, medici e politici e confida la sua speranza di ritorno. nel contempo pero` commette imperdonabili errori, come dedicare alla regina il trattato "le passioni dell`anima" che ha scritto per elisabetta. ma in un`alba di ghiaccio, mentre aspetta di esser ricevuto dalla regina, descartes ha il malore che lo conduce a morte. nella narrazione delle sue ultime ore, fatta a piu` voci, in un`insostenibile concitazione si affacciano tutte le interpretazioni, anche le piu` perturbanti. "le passioni dell`anima" racconta tutto questo con un`impercettibile tessitura di testi autentici, interpolazioni e apocrifi, doppiando cosi` nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e il non detto s`intrecciano senza posa.
Album in duo per papà Ellis al piano, con il figlio Branford, al sax, presente in alcune canzoni. I duo esguono una bella serie di classici
3 CD. Kamasi Washington è un sassofonista jazz di Los Angeles. Uno giovane. Con questa sua opera, in cui interagiscono una orchestra di 32 elementi, alcuni dei migliori jazzisti della scena locale ( tutti con un grande futuro, pronosticato da più parti ) ed un coro di 20 persone. 17 brani per una saga postmoderna che coniuga jazz e passione, influenze rock e momenti funk. Kamasi ha solo 32 anni. E questo inizio è molto più che promettente.
Un classico, ristampato e potenziato con diversi brani.