in "saggezza della cabbala`" (giuntina 2020), alexandre safran aveva delineato i princi`pi della mistica ebraica e ne aveva interpretato le idee fondamentali. in questa antologia presenta una serie di testi, di grande profondita` spirituale, che ci permetteranno di conoscere le opere e gli autori della cabbala` dalle origini ai giorni nostri. l`accento e` posto su cio` che costituisce l`unita` intrinseca della cabbala`, e cioe` il suo carattere etico. l`etica e` infatti la principale costante della dottrina cabbalistica, la manifestazione permanente, la messa in pratica profondamente vissuta. i testi qui raccolti sono scelti alla luce di quella saggezza che alimenta tutte le correnti della mistica ebraica.
il volume raccoglie l`opera pittorica di giorgione, raccontata attraverso un ricco apparato iconografico realizzato ad hoc, con splendide immagini di interi e profusione di particolari. le schede testuali, che corrono parallele alle illustrazioni, focalizzano su ogni singola opera e ne approfondiscono le peculiarita`. negli apparati il regesto cataloga tutti i dipinti e i disegni: autografi, perduti o attribuiti. seguono una biografia e una dettagliata bibliografia. il volume, firmato dallo studioso mauro lucco, e` tuttora considerato un riferimento per gli studi dell`opera giorgionesca ampiamente dibattuta riguardo all`autografia.
In Corea un maggiore dell'aviazione americana comanda una squadriglia della quale fa parte un complessato e alcolizzato tenente. Tra le azioni di guerra c'è anche il salvataggio del tenente da parte del maggiore, innamorato, senza speranza, della moglie del suo subalterno...
la conturbante lolita di kubrick, il cinico monsieur verdoux di chaplin, l`indifferente victor sjostrom del posto delle fragole, l`arrogante al pacino dello scarface di de palma, l`ipocondriaco woody allen di hollywood ending. spesso scaturiti da romanzi, altre volte da episodi realmente accaduti e comunque sempre, in qualche modo, dal mondo profondo del regista, dello sceneggiatore e soprattutto dell`attore: i personaggi dei film sono rappresentazioni a tutto tondo dei tipi umani. in tal senso si prestano perfettamente a diventare istanze esemplari delle tipologie di personalita` descritte dall`enneagramma. questa figura geometrica ormai piuttosto diffusa nella cultura occidentale sembra in realta` avere origini antichissime ed essere scrigno di conoscenze profonde sulla psicologia umana. introdotta in occidente da g. i. gurdjieff, ha ricevuto i contributi fondamentali di oscar ichazo e di claudio naranjo, ed e` soprattutto sulla `psicologia degli enneatipi` da quest`ultimo elaborata che si basa il presente studio. nove punti inscritti all`interno di un cerchio rappresentano le nove tipologie di personalita` fondamentali che a loro volta, intersecandosi con le tre grandi aree delle personalita` (istintuale, emotiva e mentale), generano ventisette sottotipi. dopo un`ampia trattazione delle ventisette tipologie, gli autori portano ad esempio due film per ogni sottotipo, esaminando i tratti caratteriali dei personaggi corrispondenti.
Un'impiegata del Dipartimento di Stato statunitense viene assegnata all'ambasciata USA nella capitale britannica, dove si deve occupare di prevenzione al terrorismo sul suolo patrio: la sua attività la mette rapidamente nel mirino di alcuni estremisti, che piuttosto che ucciderla decidono d'incastrarla per crimini che non ha commesso, mentre progettano un attentato a Times Square la notte di Capodanno.
l`autore ha individuato come il sogno contribuisca in maniera determinante all`opera di ricostruzione e disintossicazione della mente e ne ha scoperto il grande e complesso contributo al funzionamento e all`integrazione della psiche. i molti compiti che la fisiologia ha assegnato al sogno vanno infatti, ben al di la` di quanto i geniali pionieri dello studio dell`inconscio, freud e jung, avevano supposto. la loro chiarificazione contribuisce all`utilizzazione terapeutica della trama onirica. viene cosi` presentato uno studio sul sogno che, seguendo l`impostazione teorica e la prassi dell`analisi mentale, fornisce la spiegazione coerente di un fenomeno che ci ha sempre affascinato e inquietato.
pubblicato nel 1928, "l?io e l?inconscio" "e il primo tentativo compiuto da c. g. jung di esporre"in modo sistematico l?insieme di ipotesi sulla natura,"struttura e dinamica della vita cui aveva dato il nome"di "psicologia analitica". tappa fondamentale nel suo"percorso di avanzamento teorico, e qui che jung articola"definitivamente i concetti di inconscio "personale""e "collettivo", in queste pagine sono introdotti i concetti chiave di animus e anima, prendono forma le definizioni di archetipo e ombra. con questo"libro jung avvia il lungo dibattimento speculativo"sull?individuazione che avra come approdo finale la rivelazione dell?inconscio."
a portland, oregon, nell?anno 2002 piove sempre e la popolazione soffre di malnutrizione. in medio oriente infuria la guerra e il cambiamento climatico ha peggiorato ovunque la qualita della vita. insomma, l?umanita non ha certo realizzato i propri sogni di pace e benessere. ma esiste un modo per farlo? e se fosse possibile, sarebbe una benedizione... o una maledizione? e quello che si chiede george orr, che vede diventare realta tutto cio che sogna. scoperto questo "dono", il dottor haber, lo psichiatra che lo ha in cura, tenta di costringere l?uomo a sognare cio che lui desidera, pensando cosi di liberare la terra dai mali di sempre: sovrappopolazione, malattie, conflitti, razzismo... insomma, di costruire un mondo perfetto. ma a quale prezzo? omaggio all?opera di philip k. dick, premiato con il locus nel 1972, la falce dei cieli traccia una visione sorprendentemente profetica del nostro presente e trasferisce in una trama appassionante una profonda riflessione sui temi della realta e dell?illusione, della possibilita per l?uomo di forgiare il proprio destino, oltre a una discussione su filosofie come positivismo, taoismo, comportamentismo e utilitarismo: "una sintesi rara e potente" ha scritto theodore sturgeon "di poesia e scienza, ragione e sentimento".
