Il nuovo atteso album della cantautrice californiana. La Mann matura disco dopo disco.
Smilers ce la presenta ad ampio spettro, dove si confronta con la canzone d'autore, il rock e la musica delle radici.
Band texana che mischia rock e country, già nota nei confini del Lone Star State. Sono al terzo disco, hanno un suono elettrico in cui confluiscono anche elementi sudisti. Per fans di Drive By Truckers, Steve Earle e Reckless Kelly.
Canadese, Johnson è un bluesman di nuova generazione. E' nato e cresciuto a pane e Stevie Ray Vaughan, ma non ha mai disdegnato Elmore James e Robert Johnson. Solide radici, per un disco di blues elettrico pulsante. Difficile da reperire.
Langlinais, cognome a parte, arriva dal Sud. Mischia rock, country e blues con l'abilità di un veterano. Ha già inciso un disco nel 2006 ( Rock & Fire ) e se vogliamo proprio fare dei paragoni potremmo avvicinarlo a Bonnie Raitt o Delbert Mc Clinton. Vera musica, venata di soul e blues, con aperture country e rock, chitarre ma anche fisarmonica, una bella voce ed una produzione da major.
Raro album dal vivo, registrato a New Orleans nel 1988. Con Nappy Brown Band, Earl King, Ronnie Earle & Band, James Thunderbird Davis.. Da tempo fuori catalogo.
Solido quintetto rock blues che proviene dall'Illinois.Seguendo la strada di gente come BB King, Eric Clapton e Freddie King, Ande porta a termine un disco asciutto e diretto, in cui la chitarra evidenzia la bravura del protagonista, mentre una quartetto roccioso lo segue nota per nota.

Blues, con venature roots, che arriva dal Texas. Base solida ed elettrica, il mandolino di Del Grosso e la fiera chitarra elettrica di Del Toro. Non sono venuti fuori dal nulla, ma hanno suonato in passato anche con grandi del blues come Pinetop Perkins, Hubert Sumlin ed Otis Taylor. Mischiano blues e radici in modo diretto, suonando per il piacere di suonare. Disco decisamente raro, introvabile daz tempo.
"il personaggio principale, almeno in quei momenti di lucidita` in cui riusciro` ad impormi una linea di condotta, sara` il mio defunto fratello maggiore seymour glass che (preferisco dir tutto in un`unica frase da necrologio) nel 1948, all`eta` di trentun anni, mentre era in vacanza in florida con sua moglie, si tolse la vita. egli ebbe un grande significato per moltissime persone con cui venne a contatto e per noi, suoi fratelli e sue sorelle, egli fu tutto. tutto quel che e` realta`, egli fu, per noi: il nostro unicorno striato di blu, il nostro specchio ustorio, il genio di famiglia che da` consigli a tutti, la nostra coscienza portatile, il nostro commissario di bordo, il nostro unico poeta..."
il libro e` costituito da due racconti lunghi. il primo e` ambientato durante i giorni della guerra del golfo e ha per protagonista un personaggio strano e anche un po` disturbato che si chiude in casa ipnotizzato dalla televisione, a guardare la guerra come un mondiale di calcio. abolito a poco a poco il mondo esterno, il suo disagio si trasforma in abulia, incapacita` di muovere e coordinare le parti del corpo, assoluta perdita di volonta`. il secondo racconto e` incentrato sulle vicende di un fattorino di bari nei giorni in cui i profughi albanesi si sono riversati sulle coste della puglia. in treno per trasportare un plico, viene scambiato dal controllore per un albanese. li` inizia la sua angoscia, l`ossessione di dimostrare a tutti i costi la sua "superiorita`".
a meta` degli anni `70, ole reuter ha appena terminato gli studi universitari ma non ha ancora un lavoro. decide quindi di godersi la vita e, acquistato un biglietto ferroviario aperto, per un mese gira la germania, da una regione all`altra, da un villaggio all`altro. incontra persone sempre diverse, ha alcune avventure erotiche: verso la fine del viaggio stabilisce pero` un rapporto con una ragazza, judith, che sembra essere piu` duraturo. passano quattro anni. ole e` dinuovo "on the road", judith e` sempre nella sua mente, ma non piu` al suo fianco e riesce solo a intuire molto vagamente quale porta` essere il suo futuro percorso esistenziale.
Charlie Musselwhite spende belle parole per Lloyd Jones, un veterano che ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. Folk blues, tradizionale, nel puro senso del termine. Jones rilegge John Brim, Willie Mc Tell, WC Handy, BB Broonzy, Cotton, John Hurt, Leadbeally, Sonny Boy Williamson ed altri.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Il Jimmy Buffett di New Orleans, la voce della Gulf Coast, si riaffaccia alla ribalta con un disco fortemente venato di blues, dove la sua voce e la sua Gibson hanno una bella parte. Ma sono anche supportati da gente del calibro di Delbert McClinton, Marc Adams, Myles Weeks, Chris Fitzgerald ed altri strumentisti della Crescent City. Solar blues.
Esordio per una blues band della Pennsylvania. Elettrici, hanno nelle chitarre l'elemento di punta, con chiari riferimenti a Buddy Guy ed Eric Clapton. Ma anche un pizzico di blues roccato alla J Geils Band.
Terzo album per il combo blues and roots di Brad Vickers, qui rinforzato dalla chitarra di Bobby Radcliff. Rock and roots, alla Fabulous Thunderbirds. Una band esuberante, con senso del ritmo, chitarre affilate ed un repertorio tutto da godere che mischia covers ed originali, brani rock blues e canzoni in stile rock 'n country. Come si usava una volta.
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Texas songwriter tra folk, blues e old time music. Con Cindy Cashdollar, Dennis Ludiker, Kenny, Franklin, Glenn Fukunaga, Marcia Ball, Spencer Jarman, Matt Mefford ed Aaron Topielskgi, in sessions. Bluesman e folksinger originale, diverso da chiunque.
tra il novembre 1936 e l`ottobre 1938 raymond queneau tiene ogni giorno una rubrica sul quotidiano "l`intransigeant" nella quale pone tre domande sulle cose piu` curiose della capitale francese. la storia si mescola all`aneddoto, la pratica documentaria al perdersi nella citta`, il sorriso alla conoscenza. "qual e` la strada piu` corta di parigi?", "quanti archi di trionfo ci sono a parigi?", "in quale casa di parigi mori` molie`re il 17 febbraio 1673?", "che cos`era la samaritaine che ha poi dato il nome ai celebri grandi magazzini?", "chi era il pe`re lachaise che dette il nome al celebre cimitero?", "quale fu il primo ristorante di parigi?". notizie curiose, vere e proprie scoperte, talvolta rivelazioni. una guida per chi ama questa straordinaria citta` che e` anche la scoperta di un nuovo testo per chi ama queneau.
Kathi McDonald, veterana della scena di San Francisco, riappare con un nuovo disco dopo anni di slienzio. Kathi ha lavorato con Long John Baldy e coi Big Brother ( nella band post Joplin ). Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, tra cui il mitizzato Insane Asylum del 1972. Ha suonato anche con John Cipollina. In questo album, di classico blues, Kathi fa coppia con Rich Kirch, che è stato nella band di Jhn Lee Hooker per molti anni.
Il nuovo album della super blues band bianca: Mike Finnigan, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Larry Fletcher, Darrel Leonard e Joe Sublett. Blues rock elettrico, con influenze soul e southern.
Pubblicato da Alan Douglas, alla fine degli anni sessanta, questo lavoro del grande bluesman di Chicago manca dal mercato discografico da oltre quaranta anni. Il disco ha una particolarità: Waters suona, ma non canta, le voci sono di Luther Johnson e Mojo Buford. Questa la formazione: Muddy Waters (guitar), Luther "Snake Boy" Johnson (vocals, guitar), Mojo Buford (vocals, harmonica), Sammy Lawhorn (guitar), Otis Spann (piano), Francis Clay (drums).Classico Chicago blues, solido ed elettrico. Un disco di grande valore storico, di nuovo disponibile. Non facile da reperire.
Pianista blues, ma non in senso canonico, Maxwell è un musicista indubbiamente diverso. Usa il piano come strumento solista ed in questo originale disco, in cui viene aiutato da Harry Manx, mica uno qualunque, ricrea il blues secondo canoni molto personali.Infatti rilegge la musica del diavolo accompagnandola con influenze etniche, dall'Africa all'India.
L'ultimo lavoro del grande bluesman, dedicato al blues.
Tommy Malone ( Subdudes) e Dave Malone ( Radiators ), sono fratelli. Hanno messo assieme questa band, al di fuori delle loro, per ripercorrere sentieri tra rock a blues, suonando canzoni corposi quasi tutte sui sei minuti, in cui improvvisano e fanno ottima musica.Un suono fiero e possente.
Il figlio di Clifton Chenier, C.J. Chenier, è un ottimo musicista, sia nell'ambito del blues che in quello dello Zydeco, la musica dove suo padre era il re indiscusso. A capo della Red Hot Louisiana Band, C.j. mischia antico e moderno e, con un gran senso del ritmo, esegue classici e brani catturati dalla tradizione. La fisarmonica è lo strumento guida. Registrato dal vivo al Jazz & Heritage Festival di New Orleans.
Nuovo combo Rock Blues che arriva dal nord Europa, ma dal suono molto americano.
La Preservation Hall Jazz Band, un gruppo che ha più di cinquanta anni di attività alle spalle, è sinonimo, oltre che di grande musica, della città di New Orleans. Un gruppo che suona old time jazz ma anche blues, una band che ha le radici inculcate in ogni nota, ritorna tra noi con il primo disco di musica originale, da molti anni a questa parte. E la produzione è di Jim James, leader dei My Morning Jacket, che ha suonato spesso con la PHJB negli anni scorsi. Un cocktail di antico e moderno, per un album originale che mette la tradizione al pari dell'attualità.
Trio di blues classico che ha registrato alcuni dischi per la Northern Blues. Per un certo periodo sono stati sul punto di diventare molto famosi, poi se ne sono perse le tracce. Sono riapparsi un paio di anni fa e questo è il loro secondo album autogestito ( reperibilità difficile). Qui interpretano alla loro maniera, moderna e senza orpelli inutili, la musica resa celebre di RL Burnside e Junior Kimbrough. Blues secco,deciso, tonico. Come ai bei tempi.
Leyla McCalla, che è stata nei Carolina Chocolate Drops, prima di abbracciare una interessante carriera come solista Una bella voce. ed una personalità notevole. In questo album decisamente originale, Leyla fa un omaggio a Langston Hughes ( poeta, scrittore e giornalista afro americano ). Un grande autore. Leyla McCalla mischia le liriche di Hughes con il blues, con la musica di Haiti, le radici africane, il gospel ed il folk. Un disco molto personale, dove letteratura e musica vanno a braccetto e dove la McCalla, musicista di indubbia qualità, trasporta le sue origini haitiane nella musica afro americana.
Chitarrista rock blues, relativamente nuovo sulla scena di Chicago. Vien dal South Side, ha suono rude che si rifà al suo maestro Hound Dog Taylor, ma anche a Magic Sam e Luther Allison. Malgrado sia bianco Filipowicz ha tutti i numeri per emergere. Disco di difficile reperibilità.
Dal profondo del Mississippi arriva Leo Welch, bluesman ottantenne, che solo ora si fa notare via Fat Possum. Deep blues, per chi ha amato Junior Kimbrough, T-Model Ford, Johnny Farmer, Cedell Davis, Elmo Williams and Hezekiah Early. Welch va a fondo nella radici, mischia blues e gospel, ed ha talento e mestiere da vendere. Peccato abbia 81 anni, ma valeva la pena attenderlo. Una vera scoperta.
Texano, Strahan ha già diversi dischi al suo attivo. Di recente ha cambiato la sezione ritmica (Chris Compton alla batteria e Jimmy Hartman al basso) e va in giro in trio. Blues spoglio e diretto, con Stevie Ray Vaughan nel cuore e Delbert McClinton nel dna.Blues venato di soul, chitarra sempre in primo piano. Questo è l'ultimo disco di Strahan che, purtroppo, ci ha lasciato di recente.
Canadese, Stafford è un veterano della scena blues locale. Armonicista e chitarrista, accompagnato da una band con il fior fiore dei musicisti di Toronto, Stafford trae ispirazione da Little Walter e Jimmy Reed. Blues classico, elettrico e teso, con membri della Downchild Blues Band ed altri gruppi, coinvolti nella serata. Mellow Down Easy, Sloppy Drunk Blues, Up To The Line, It's Too Late Brother sono alcuni dei brani più importanti del concerto.
Rock blues, english old school blues. Il leader di questo trio è Leo Lyons, già nella formazione storica dei Ten Years After. Con lui Joe Cooch, chitarra solista, anche lui ex TYA. Il terzo è il batterista Damon Sawyer. Fanno del rock blues, molto energico e pulsante.
Nuovo lavoro per il bluesman franco belga. Il disco, registrato dal vivo, vede la partecipazione di Amos Garrett in due canzoni.
Viene dal South Dakota, una terra poco musicale. Ma non importa, Nikk Wolfe è un chitarrista slide, dal timbro molto rock, quasi selvaggio. Si ispira a Johnny Winter, Dave Hole e Sonny Landreth. Anzi, è stato proprio South of 1-10 di Landreth a dare il là alla sua carriera. Chitarrista dal timbro deciso e dal tocco vibrante, Wolfe è il degno erede dei succitati chitarristi.
nel 1925 un pavese diciasettenne aveva progettato ed iniziato un romanzo. l`aveva intitolato lotte di giovani; era una storia adolescenziale: grandi sogni alternati a lugubri scoramenti e precoci idee di suicidio. e` un incunabolo di molti temi e stati d`animo del pavese maturo. del progettato romanzo rimangono appunti e schemi e solo un capitolo concluso. pavese lascio` ben presto cadere il progetto per passare ad una serie di racconti, in cui appaiono i temi dell`america letta attraverso il cinema, quelli delle conquiste tecnologiche, o la macchina e l`aereo, echi di una cultura futurista. il libro riunisce tutto il pavese narratore degli anni venti. il materiale e` inedito; e` conservato nell`archivio pavese dell`universita` di torino.
Disco dal vivo, diretto e pulsante, per Sugar Ray & The Bluetones. Sugar Ray è considerato uno dei migliori vocalist, ma anche armonicisti, nell'ambito dell'attuale scena di Chicago. In questo Live esegue una manciata di brani suoi, arricchendo però la serata con riletture nobili, tratte dal repertorio di Lightnin' Hopkins e Sonny Boy Williamson.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Devon, figlio di Gregg Allman, sta facendo una carriera in proprio e molto rapidamente. Come membro fisso della Royal Southern Brotherhood si è già conquistato una bella fetta di popolarità. Questo suo nuovo disco da solista, prodotto dallo specialista Tom Hambridge ( Buddy Guy, James Cotton etc ), gli aprirà altre porte, anche in ambito blues. La voce è solida, la musica anche. Devon sta salendo rapidamente le scale della notorietà.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Blind Pig, è stato inciso a Nashville, con la produzione di Tom Hambridge ( Buddy Guy, George Thorogood, Susan Tedeschi. ), uno specialista nel blues elettrico. Le canzoni, scritte da Jones, sono tutte abbastanza sul personale, per quanto riguarda le liriche, ma è la musica a fare la differenza, con le esplosive sonorità di Hambridge, che hanno dato vigore al suono di JW.
Hurricane Ruth sono una poderosa band di rockin' blues che arriva dall'Illinois, uno degli stati di working class people. Blues elettrico, energico, possente, che gravita attorno alla voce altrettanto potente di Ruth. Le loro live performances sono ormai leggendarie e ben vengono compensate da questo esordio al fulmicotone.Reperibilità molto scarsa
2 CD / DVD. Nel 2014 gli Eels hanno intrapreso un tour molto ambizioso: 53 date a livello mondiale, dove hanno toccato le città più importanti, ma anche le hall più belle. Non poteva mancare la Royal Albert Hall, location storica di Londra, dove hanno dato uno dei loro migliori concerti. 28 canzoni, che appaiono sui due CD e sul DVD, con classici a go-go ma anche belle sorprese. Cinque i membri della band, che suonano una valanga di strumenti, ed il risultato va al di là di ogni più rosea aspettativa.
Interessante terzo album per il chitarrista blues inglese, ricaricato dal successo del trionfante Blues Caravan Tour. La stampa inglese si è sbilanciata, dicendo che sarà uno smash hit. Stiamo a vedere.
Bella esibizione, registrata dal vivo nel 1972, in un momento di particolare forma per il grande chitarrista blues. Accompagnato da una solida band, il King esegue un pò dei suoi classici: The Thrill is Gone, Hummingbird, Ain't Nobody Home, Everyday I Have The Blues, How Blue Can You Get ?, Noboidy Loves Me But My Mother, Rock Me Baby. Suono splendido, tratto da una trasmissione radio del periodo.
Originario di Tulsa, Oklahoma, Scott Ellison è stato, per anni, chitarra solista nella band di Clarence Gatemouth Brown. Quando Brown ci ha lasciato, Ellison ha cominciato a fare musica da solo, con la sua band. Chitarrista classico, Scott incorpora nella sua musica blues e soul, mischiando abilmente le carte ed ha un trimbro nitido e diretto nel suono.- Un bluesman moderno, a tutti gli effetti.
Antologia con le migliori registrazioni DAL VIVO del King. 23 canzoni, con buona parte dei classici. Rimasterizzato.
Band anglo tedesca che riprende il sound del british blues attraverso una serie di canzoni proprie ma anche brani brani di Willie Dixon, Bobby Womack e Jimmy Reed.
Ci sono voluti anni ma, finalmente, è stato completato il tributo al grande Blind Willie Johnson, figura mitica nell'ambito del gospel e del blues. Blind Willie Johnson è come Robert Johnson, di lui esiste solo una foto ed ha inciso solo una trentina di canzoni, che sono diventate dei classici. Ora le possiamo risentire attraverso l'interpretazione di alcuni dei nostri beniamini: Tom Waits, Lucinda Williams, Derek Trucks e Susan Tedeschi, Rickie Lee Jones, Cowboy Junkies, Luther Dickinson, Blind Boys of Alabama, Maria McKee e Sinead O'Connor. Un disco splendido. Edizione in digipack, limitata!
Rare registrazioni Live del famoso brano della Butterfield Blues Band. Tre versioni: 28 minuti la prima, straordinaria. 12 e 16 le altre due, sempre con Mike Bloomfield ed Elvin Bishop alle chitarre. Pure psychedelic jam from the deep sixties.
Blake Mills è un chitarrista, un compositore ed anche un produttore. Look è un disco molto particolare, infatti si tratta di uno studio sui suoni. Una esperienza sonora sulle Japanese synth guitars degli anni settanta. Mills rivede il suo materiale attraverso sonorità avventurose, ricreando melodie ed atmosfere in una sorta di escursus molto personale che possiamo avvicinare ad esperienze tipo quella di Brian Eno in Music for Airports.
Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.
John McNamara ed Andrea Marr vengono dall'Australia e, solo lo scorso anno, hanno venduto moltissimi dischi e vinto premi come miglior blues act Australiano. Le due voci, notevoli, mischiano blues e soul in modo perfetto, con armonie vocali studiate nei minimi particolari che si mischiano ad una strumentazione solida. Questo nuovo album, pensato per il mercato Americano, vede coinvolti i migliori musicisti di Memphis, tra cui Lester Snell, leggenda ai tempi della Stax Records.
Myles Goodwyn è il leader degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha maturato il suo amore per il blues e, di nuovo, ha pubblicato un disco dedicato al blues elettrico, dopo le soddisfazioni avute con il primo volume dello scorso anno. Anche in questo caso si fa aiutare da un bel gruppo di musicisti: Kenny "Blues Boss" Wayne, Warren Robert, Ross Billard, Bruce Dixon, Matt Andersen, Mike "Shrimp Daddy" Reed, Jack Semple, Sherman "Tank" Doucette, Joe Murphy, Bill Stevenson, Steve Segal. Per chiudere in bellezza c'è anche un duetto con Angel Forrest, vincitrice per 6 volte del Female Blues Singer of The Year, ai Toronto Blues Society Awards.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Eclecttico musicista californiano. Mills è autore, cantautore e produttore. Musicalmente originale, usa una strumentazione tutta sua e fa canzoni che sono decisamente fuori da ogni catalogazione. Un personaggio emergente che piace molto ai musicisti, ma che rimane ancora sconosciuto al grande pubblico. Un disco decisamente interessante, come già era successo per il precedente lavoro cantato, Heigh Ho. In questo nuovo album Mills compone diverse canzoni a quattro mani assieme a Cass McCombs.
Gravel & Grace sono una nuova blues band, guidata dai cantanti Ava Grace ed Earl Matthews. Mischiano blues e rock e, mentre Ava si occupa dei brani più lenti, Earl si prende in carico quelli più elettrici. Blues classico con una solida band alle spalle, formata da Isaac Lewis e Ricky Galvan alla chitarra, Joshua Broom al basso, Ray Vazira alla batteria, William Melendez al sassofono, e Bart Szopinski alle tastiere. Le canzoni sono scritte dalla band e, se il blues sta alla base, spesso si mischia ad influenze rock e soul. Un disco di non facile reperibilità.
Widdershins era un buon disco, ma Lightning Show Us Your Stuff è di gran lunga superiore. Al suo decimo disco da solista Gran Lee Phillips recupera forze, identità e idee e mette a punto un disco intenso e prodondo, la sua opera più ispirata, da lungo tempo a questa parte.Registrato con soli due musicisti alle spalle, gli eccellenti Jay Bellerose e Jennifer Condos, Grant Lee fa tesoro della sua rinnovata forza espressiva e carica le sue canzoni con una intensità ed una profondità che da lungo tempo non sentivamo nei suoi dischi. Ascoltate Ain't Done Yet, Drawling The Head, Lowest Low, Morning Dove, Coming In, Walking in My Sleep.Canzoni destinate e rimanere a lungo tra noi. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, vinile 180 grammi. Finalmente disponibile.
Chitarrista rock blues inglese, scoperto di recente, Davy Knowles debutta su Provogue, dopo avere pubblicato diversi dischi a livello indipendente. Chitarrista eccellente, mischia rock e blues con grande sapienza, Nelle 12 canzoni che compongono questo disco, Knowles mostra di essere infleunzato da grandi come Muddy Waters, Junior Kimbrough, e R.L. Burnside.. Ma anche da giovani leve come i Black Keys e Gary Clark Jr. Knowles non è solo blues, la sua musica ha in nuce elementi soul, folk e rock. Il suono è moderno e la produzione impeccabile.
The Alien Coast è il primo disco di St. Paul & The Broken Bones registrato a Birmingham., la loro città natale. Con la produzione tosta di Matt Ross-Spang (Drive-By Truckers, Margo Price, tra gli altri ), Alien Coast è un disco esplosivo. Un cocktail ad alta tensione, tra ritmo e performances potente, di rock, blues, rhythm and blues, psychedelia, stoner metal, gospel e jazz-funk. Come si può evincere dal cocktail di suoni, il nuovo disco di St., Paul & The Broken Bones è destinato a creare interesse. Anche perchè le canzoni sono ben costruite, solide, ritmate. ma con un occhio ben preciso alla struttura melodica. Un gran bel ritorno.
La pandemia ha colpito tutti. Volenti o nolenti. Neanche Tinsley Ellis è sfuggito, e per fortuna. Devil May care, concepito durante i giorni di pandemia è uno dei suoi dischi più belli e più vitali. Oltre al classico blues elettrico, di cui Tinsley è un maestro, il disco propone dei brani di classic rock e sopratutto, nella triade inziale, di southern rock, con i maestri Allman Brothers nel cuore. Chitarrista spettacolare, Tinsley Ellis non ha lasciato nulla al caso, ma ha messo a punto una serie di canzoni di grande forza espressiva, dove la chitarra domina il suono in tutti i sensi.
Straight From The Heart è stato inciso a Baton Rouge, in Louisiana, Registrato nel suo studio di registrazione, con la sua vibrante chitarra e la sua armonica al servizio di canzoni che, muovendosi tra blues e zydeco, tra r&b (Blues Keep Chasin Me omaggia Lucky Peterson) e ballate pianistiche (Someone Somewhere è dedicata al padre ), tra B.B. King e Dr. John, tra i Meters e Allen Toussaint, ricavano nuova potenza, grazie alla presenza di Christone "Kingfish" Ingram (sua la hitarra si ascolta in Mount Up On The Wings Of The King), di Tito Jackson e dei leggendari Rockin' Dopsie Junior & The Zydeco Twisters (presenti in due brani)
Meet The Moonlight, l’ottavo album in studio di Jack Johnson, viene pubblicato a distanza di cinque anni dall’ultimo progetto ed è stato prodotto da Blake Mills e registrato tra Los Angeles (a Sound City e EastWest) e The Mango Tree (lo studio di Johnson alle Hawaii).
Il processo di creazione segna un’importante pietra miliare artistica rispetto al lavoro passato, a partire da una collaborazione dell’artista con Mills (i cui contributi includevano di tutto, dalla chitarra senza tasti al sintetizzatore Moog, fino alla batteria d’acciaio) e ha svelato una lavorazione intima e altamente sperimentale che ha portato all’incorporazione dei classici arrangiamenti eleganti ma spoglia di di Johnson con dettagli sonori particolari e incantevoli fin dal primo ascolto. Tra le canzoni contenute nel disco, citiamo One Step Ahead, Calm Down e Don't Look Now.
2 LP. Prima edizione su vinile del disco di Ian Anderson che rilegge i brani dei Jethro Tull, accompagnato dalla Frankfurt Neue Philarmonic Orchestra. 20 brani, tra cui Locomotive Breath, Aqualung, Living in The Past, God Rest Ye Merry Gentlemen, My God, Mother Goose ed altre.
Bob Corritore continua a guardare nei suoi archivi e, questa volta, prende delle registrazioni fatte tra il 2018 e il 2022 nei Tempest Studios di Tempe, in Arizona. Ci sono le voci di John Primer, Alabama Mike, Diunna Greenleaf, Johnny Rawls, Jimi Smith, Sugaray Rayford, Oscar Wilson, Bob Stroger, Francine Reed, Willie Buck, mentre la parte strumentale è nelle mani di Bob Margolin, Kid Ramos, Johnny Main, L.A. Jones, Patrick Skog e Johnny Rapp alle chitarre, Doug James al sax, Fred Kaplan, Ben Levin, Anthony Geraci e Shea Marshall alle tastiere, Tony Tomlinson, Yahni Riley, Troy Sandow, Adrianna Marie, Mike Hightower, Blake Watson e Shy Perry al basso, Wes Starr, Allen West, Marty Dotson, Brian Fahey e Andrew Guterman alla batteria. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo Squeeze Me Baby, You Shocked Me, The World's In A Bad Situation, Somebody Stole My Love From Me, Blue Blue Water e Blues For Hippies.
2 CD. Tre dischi su due CD. Big Wheel, Crazy With The Blues e Relentless Boogie. Dischi che il chitarrista blues inglese ha registrato nel suo studio, durante il periodo del lockdown. Dischi editi solo in digitale ed ora disponibili in questo doppio CD della BGO. Clarke esegue brani suoi ma anche covers di B.B. King, Freddie King, Bo Diddley, Memphis Minnie, Elmore James e Professor Longhair.
2 LP. Nuova stampa su vinile di questo eccellente disco di Herbie Hancock, con una notevole serie di ospiti: Michael Brecker, John Scofield, Dave Holland, Jack DeJohnette e Don Alias..inciso nel 1996, questo disco raccoglie una serie di classici, canzoni di Beatles, Don Henley, Peter Gabriel, Stevie Wonder, Simon and Garfunkel, Kurt Cobain, Steely Dan ed altri. Super band e super disco, nella splendida serie in vinile della Universal, Verve by Request. Stampato presso Thir Man Records, Vinile 180 grammi, qualità audiofila.
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident. Vinile SCI Fidelity, stampa Eu.
2 CD. Si tratta di un disco inedito, inciso all'epoca in cui Band on the run era in classifica. Disco inciso ma poi messo da una parte. Viene ora riesumato e messo in vendita. Tuttavia, con l'uscita del 14 giugno 2024, che mostra l'artwork originale ideato, inclusa una brochure del documentario all'epoca inedito, è la prima volta che vengono pubblicati ufficialmente l'audio del documentario, oltre ad alcune canzoni registrate a telecamere spente. Questa produzione introdusse la nuova formazione dei Wings, di ritorno da Nashville dove registrarono il singolo ''Junior's Farm''. L'album si apre con una jam strumentale che sarebbe diventata il tema portante del disco e contiene interpretazioni live in studio delle grandi hit della band. L’album catturò un momento storico in cui i Wings avevano trovato e definito il loro sound caratteristico. Questa pubblicazione offre uno spaccato dei meccanismi interni alla band durante il lavoro in studio. I dischi contengono 26 brani con un nuovo missaggio, 12 dei quali che non comparivano nel film originale, compresi alcuni estratti con rifacimenti di canzoni dei Beatles. La confezione ha la copertina originale, oltre a una brochure TV creata per il film.
La band di John Dee Graham, Stephen Bruton e Scrappy Jud Newcomb dei Loose Diamonds.
Prodotto da Glenn Frey degli Eagles e da Jerry Wexler. 1992 Antone's Records ? 609 B West Sixth St. Austin, Texas 78701
Printed in U.S.A.
