brevi e crudeli, queste novelle di de roberto (pubblicate per la prima volta nel 1889) hanno conservata intatta la propria forza generazione dopo generazione di lettori. tra questi, vitaliano brancati, per il quale erano "come drammi eschilei" grazie a "l`espressione nuda e semplicissima della potenza narrativa". portando all`estremo le regole narrative dell`epoca, le storie di "processi verbali" attingono a una violenta intensita` che le stacca dal prodotto medio "verista" e le mantiene straordinariamente vivide e attuali.
la fiorita eloquenza delle arringhe, la studiata teatralita` delle testimonianze, l`appassionata partecipazione del pubblico in un resoconto storico. "la rappresentazione cominciava ben prima dell`inizio del dibattimento. per tutto il periodo che lo precedeva, l`imputato, i suoi familiari e i suoi sostenitori si facevano vedere in giro abbigliati a lutto: vesti dimesse, facce scure e torve, occhi pesti per il pianto, barbe trascurate. particolarmente benvenuto era il cordoglio dei fanciulli in tenera eta`." (emanuele narducci)
questo sunto concilia bene l`esigenza di sintesi con la completezza delle informazioni: il volume tratta la storia dell`arte dalle origini all`arte romana compresa.
cos`e` la giustizia e il giusto, se e perche` dobbiamo essere giusti, il rapporto fra utilita` e giustizia: sono quesiti fondamentali gia` a partire dall`antichita` con le riflessioni di platone e aristotele. dopo di loro, la riflessione di hobbes, locke, hume, rousseau e kant arriva a inquadrare il problema della giustizia all`interno della discussione pubblica in politica. nel xix secolo marx pone la questione che le riflessioni su questo tema siano in stretta relazione con la capacita` della giustizia di soddisfare fini e aspettative sociali. infine nel xx secolo filosofi come hayek e rawls elaborano diverse ipotesi nell`ambito della teoria politica e arrivano a conclusioni teoriche ancora oggi dibattute.
un nuovo groviglio da sciogliere per l`avvocato penalista piu irrisolto e piu abile di sempre. alessandro gordiani e caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell`ultima causa di cui si e occupato. si e ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. dopo varie insistenze, la figlia ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di ernesto boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere. un operaio, giuseppe cicerchia, e precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa e stata imputata proprio a ernesto boni. quello che all`apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realta molto di piu. tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa ilaria, alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perche la verita possa venire a galla. quella che sembrava solo una causa legale si trasformera in un`avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.