Il film narra di due italiani che vogliono impiantare una truffa miliardaria fingendo di fondare un'azienda in Albania per poi rivenderla, come un guscio vuoto, a prezzi altissimi. I due sono il prodotto dell'Italia, anni '80; senso del facile, spregiudicatezza, insensibilità. Ma le cose si complicano. Un personaggio sarà costretto ad una indimenticabile odissea nel mondo di fame e miseria, ma anche di grande umanità che è questo paese del terzo mondo nel cuore dell'occidente. Il libro narra il travagliato processo di modificazione che la storia ed il film hanno subito nel corso della lavorazione; diventa un diario di viaggio del film e dentro il film.
pubblicato in inglese alla vigilia della seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, "l`evoluzione della fisica" dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in italia. da allora (1948) questo testo non ha piu` smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro e` il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del novecento.
dopo un lavoro di restauro durato dieci anni la cappella brancacci nella chiesa di s.maria del carmine a firenze e` stata restituita al suo originario splendore. si tratta di uno dei gioielli del primo rinascimento, affrescato da masaccio, masolino e filippo lippi con scene della vita di s.pietro. l`apporto di masaccio prende le mosse da giotto e dal suo stile monumentale e solenne che enfatizza la sacralita` degli eventi storici e pittorici per introdurre elementi nuovi: la prospettiva e un uso funzionale della luce per evidenziare lo spessore dei volumi e la profondita` dello spazio. sono innovazioni che verranno sviluppate da leonardo e michelangelo e che fanno della cappella brancacci una delle pietre miliari dell`arte rinascimentale italiana.
essendo riconosciuto tra i piu` grandi songwriter di sempre a livello planetario, il libro ripercorre e approfondisce attraverso la puntuale analisi dei suoi brani i temi ricorrenti nell`infinita discografia di neil young. dall`introspezione degli esordi ai tormenti d`amore e di dolore di harvest, dalla sensibilita` ecologica e ambientale alle ballate pacifiste, dal ricordo di kurt cobain alle impressioni dell`11 settembre, dagli appassionati ritratti delle strade e dei paesaggi americani fino all`inno mondiale di "rockin` in the free world", le sue canzoni costituiscono la vivida testimonianza di un artista unico: inafferrabile, indomito, eccentrico e coraggioso. piu` di cinquanta album, dall`esordio del 1968 a colorado del 2019 (e ancora oltre) sono scandagliati scrupolosamente, ma con uno stile lineare e accessibile a tutti, alla ricerca delle sfumature poetiche, delle connessioni letterarie, degli appunti di viaggio e delle visioni psichedeliche, nonche` delle divagazioni sonore (dal country & western al rock`n`roll, dal blues ad altri mille esperimenti musicali) con cui neil young ha intrecciato quelle canzoni che lo hanno reso protagonista indiscutibile nel tempo a cavallo di due secoli. una vita percorsa a passi di gigante, seguendo soltanto l`istinto e l`ossessione verso una prospettiva artistica che, in fondo, nella sua meta finale, ha sempre avuto la speranza e il sogno di un mondo migliore.
l`epoca tra il xv e il xviii secolo fu per l`europa un periodo di grande vivacita` dal punto di vista commerciale e imprenditoriale, che consenti` a paesi come portogallo, spagna, francia e inghilterra di espandersi economicamente in asia. il libro ripercorre l`intero arco dell`eta` moderna analizzando le relazioni commerciali, politiche e culturali tra europa e oriente, e ricostruendo la vicenda di una continua penetrazione delle nazioni del vecchio continente in citta` e porti asiatici.
la ragazza che a casa del "filosofo lev sestov, un don chisciotte dell`esplorazione metafi sica" e` seduta sul divano, "immobile, ma con infinita grazia raccolta nella sua stessa immobilita`" (cosi` secondo daniel hale`vy, storico, amico di charles pe`guy e di marcel proust), si chiama rachel bespaloff, e` nata in bulgaria, ha studiato a ginevra, si e` trasferita a parigi qualche anno prima, e` il 1925. gli incontri con sestov risvegliano il genio filosofico della giovane donna, che osa opporsi a edmund husserl e legge, con particolare talento, heidegger. "audace architetto, heidegger osa costruire il suo universo fondandolo sull`angoscia; ma sestov, profeta e mistico, usa l`angoscia come dinamite per far saltare il mondo che abbiamo edificato", scrive a benjamin fondane, pensatore e poeta dai toni radicali, cruenti agli occhi di chi vuole conciliare necessita` e ribellione, il ragionevole e il reprobo. proprio il carteggio con sestov e fondane, ricco di vertigini filosofi che, ci permette di ricostruire le origini del pensiero della bespaloff, intellettuale in lotta, alla ricerca vorace del vero, riconosciuta, insieme simone weil e hannah arendt, tra le figure ineluttabili del pensiero europeo. e il libro perfetto per chi ama i pensieri forti, non concilianti, e vuole scoprire la figura di una donna pensatrice sorprendente, indomabile.
improvvisamente, walt whitman divento` un mito, l`omero americano, il simbolo vivente della poesia. la sua casa, in mickle street, a camden, fu meta di pellegrinaggi: vi accorrevano discepoli, curiosi, giornalisti, poeti. facendogli visita nel 1882, oscar wilde e` perentorio: "e l`uomo piu` umile e piu` potente che abbia mai incontrato in tutta la mia vita. eccentrico? non lo e`. impossibile giudicare i grandi uomini con il metro delle banali convenzioni". austero, audace, colmo di una saggezza anticonformista, nelle interviste - qui raccolte per la prima volta in italia - whitman testimonia la propria poetica, i gusti letterari, le preferenze in campo elettorale. per lignaggio, e` l`autentico padre della letteratura americana.
a partire dagli appunti di marx sull`opera di lewis morgan, engels integra e sviluppa alla luce della concezione materialistica della storia alcune cruciali scoperte antropologiche della seconda meta dell`ottocento e giunge a scoprire il legame tra il sorgere della proprieta privata, delle classi e dello stato. le fondamenta della teoria marxista dello stato sono cosi stabilite nel modo piu solido. su di esse, e in particolare sulla definizione dello stato come "forza pubblica che non coincide piu direttamente con la totalita del popolo armato", lenin costruira il suo stato e rivoluzione. dopo di allora, la ricerca antropologica ufficiale ha seguito un destino analogo a quello della ricerca economica: l`accumulo di studi empirici si e specchiato in un arresto degli sviluppi teorici, nella misura in cui questi ultimi, impugnati dal proletariato attraverso il marxismo, diventavano socialmente pericolosi. da questo lato l`opera di engels richiede ben pochi aggiornamenti. la famiglia invece, allo stesso modo dello stato, ha subito profonde trasformazioni legate alla maturazione imperialistica della formazione economico-sociale. la scuola marxista ha indagato entrambi i processi e abbiamo quindi inserito nella presente edizione una prefazione estratta dal terzo volume della storia di partito, lotta comunista, il modello bolscevico, in cui e analizzata la famiglia della maturita imperialista a partire dal mutamento sociale degli anni ottanta, sulla base delle tesi di arrigo cervetto, fondatore, teorico e massimo dirigente di lotta comunista.