chi e` jack mortimer e perche`, appena e` salito su un taxi alla westbahnhof di vienna, qualcuno gli ha sparato uccidendolo sul colpo? e perche` mai doveva salire proprio sul taxi del giovane ferdinand sponer, che ha gia` parecchi problemi - soprattutto quello di essersi perdutamente innamorato di una fanciulla troppo bella, troppo ricca e troppo aristocratica per lui? anche lei, il giorno prima, era salita sul suo taxi, ed era stata come un`apparizione: "grandi occhi grigi sotto l`orlo di una veletta", "le spalle cinte da una stola di volpe" - e per di piu`, come aveva facilmente scoperto l`abbagliato tassista dopo averla accompagnata a casa, contessa. nel corso di una sola notte, l`ignaro ferdinand sponer si trova preso in una girandola di peripezie iperbolicamente tragicomiche, nel corso delle quali, per liberarsi dell`ingombrante cadavere, sara` costretto ad assumere lui stesso l`identita` del morto e ad affrontare, nella suite di un albergo di lusso, la donna che e` stata la sua amante e il di lei furibondo marito. ma questo e` solo un minuscolo segmento della incontenibile trama. rare volte il romanzo novecentesco e` stato animato da un tale strepitoso ritmo, che obbliga il lettore a seguire passo per passo - e quasi attimo per attimo - una vicenda che e` tanto piu` ossessiva quanto piu` imprevedibile.
il "grande dizionario dei pittori" e` un repertorio che raccoglie in un unico volume oltre 350 artisti. spaziando dal tardo medioevo al contemporaneo e dall`europa al nord america, il dizionario raccoglie le schede dei piu` importanti pittori fornendone la biografia e le opere principali, commentate da brevi testi esplicativi sullo stile e le caratteristiche dell`autore.
quanto ci farebbe comodo avere a disposizione un manuale che spieghi in maniera chiara il codice della vita? lo vediamo ogni giorno: la nostra esistenza viene maltrattata un bel po`, facciamo fatica a interpretare i segnali che la vita ci manda, ci incidentiamo di continuo e, senza mai capire perche`, ricadiamo sempre in quelle stesse dinamiche che ci mandano a sbattere. per contrastare le paranoie generate dall`umana inadeguatezza, arriva in nostro soccorso la creativita` folle, tenerissima e surreale di timidessen, quello di instagram un po` timido, rispettoso degli spazi altrui. nella vita reale e` counselor professionista esperto nella relazione d`aiuto, nella sua declinazione social e` una creatura ibrida che si muove tra supermercati e performance artistiche. ispirandosi al mondo della segnaletica stradale e ai manuali per la patente, timidessen crea un nuovo linguaggio in cui i segnali stradali si trasformano in segnali esistenziali, da ascoltare, interpretare e affrontare per capire meglio come "condurci". prendendo in esame vari ambiti psicologici, dall`intelligenza emotiva alle dinamiche di autosabotaggio, dall`ansia alle tecniche di coping al burnout, dall`importanza e dalla cura dell`autostima allo sviluppo della creativita` e dei propri desideri piu` autentici, fino alla complessita` dei rapporti amorosi, la patente di vita esplora i possibili incidenti di percorso in cui possiamo incappare e ci fornisce le tecniche per evitarli. attraverso quiz, illustrazioni, esercizi da compilare, colorare e ritagliare, intraprendiamo un percorso di analisi giocosa dentro noi stessi, per conseguire quella patente di vita che ci permettera` di avere un`esistenza felice e libera dalle ansie.
negli anni del fascismo, poi della resistenza e del primo dopoguerra, venturi si e` impegnato nel vivo della battaglia politica di "giustizia e liberta`" per avviare la giovane democrazia italiana nell`alveo del socialismo liberale dei rosselli. una passione militante, che si pone come modello di impegno civile.
un bambino abbandonato in una grotta, una madre tormentata dai rimorsi, un riconoscimento con lieto fine dopo molte peripezie che comprendono un finto riconoscimento, una trama omicida e un tentativo di linciaggio. lo "ione" e` il piu` antico esempio di dramma a intreccio del teatro europeo. piu` che una tragedia e` una tragicommedia, tutta giocata sugli equivoci dell`identita` e percorsa da un`ironia sottile che fa dei suoi personaggi degli eroi minuscoli, incapsulati nel loro inconsapevole gioco delle parti, ma alla fine riscattati dai capricci del destino. testo originale a fronte.
murray thwaite, affascinante giornalista liberal di mezza eta`, e` l"`imperatore" della scena artistico-letterario-mediatica newyorkese, il "venerato maestro" intorno al quale orbitano i personaggi di questa dark comedy sofisticata e ironica, "divisi tra grandi idee e l`ultimo party": marina, la bellissima figlia di murray, che a trent`anni vive ancora con i genitori e tenta invano di scrivere un libro sulla moda per bambini; danielle, la migliore amica di marina, produttrice televisiva emancipata e intelligente ma pronta a cadere nella trappola di una relazione vagamente incestuosa con murray; e julius, il vulnerabile e promiscuo critico gay che si innamora di un pericoloso principe azzurro di wall street. due nuovi arrivi alterano l`equilibrio del terzetto di amici: ludovic, un australiano dal fascino discutibile che seduce marina per introdursi nella cerchia ristretta e insidiare la reputazione di murray; e ciccio, il giovane e disadattato nipote di murray, che con ingenuita` finisce per aiutare ludovic. la storia si svolge dal marzo al settembre del 2001, immediatamente prima e dopo l`attacco dell`11 settembre, in un turbine di ricevimenti e vernissage, premi letterari e matrimoni aristocratici, lussuosi appartamenti su central park e monolocali bohe`mien nel village. il crollo delle twin towers rischia di spazzar via anche il castello di bugie su cui thwaite ha costruito la propria fama ed esistenza, insieme ai sogni e alle illusioni dei suoi figli, veri e metaforici...
scritte da due persone sofferte, lacerate, sempre a rischio, ma anche colte, brillanti, geniali, scritte di getto, telegrafiche o piu` spesso lunghe e a volte lunghissime, riprese nel corso dei giorni, ininterrotte nel corso di un trentennio, attraverso citta`, stati, continenti (da un quartiere all`altro di new york come da una sponda all`altra dell`atlantico, da boston a key west, da firenze a washington, da rio al maine), le lettere di questo epistolario tra gli ultimi due grandi poeti americani sono debordanti di vita, allegre e atroci, piene di notizie e umori, pregne d`idee e pettegolezzi, alimentate da argomenti poetici, politici, economici, arricchite di veri e propri racconti. e amore a prima vista, e amore impossibile: per le crisi maniacali di lui, per le tendenze sessuali di lei. l`ala della follia, dell`alcolismo, del suicidio stende un velo d`ombra sui loro passi. eppure amore e`. tutto congiurerebbe a separarli: l`eterno vagabondare dell`ulisside elizabeth, donna dai molti percorsi, i suoi soggiorni prolungati nei paesi piu` lontani, le sue disavventure sentimentali, spesso tragiche; l`eterno battagliare con genitori, consorti, amanti, amici e soprattutto, sempre sconfitto, con se stesso dell`achilleo cal, ultimo puritano dolorosamente innamorato di dioniso. e invece nulla intacca mai davvero il loro legame: quella liberta` segreta che hanno gli amanti innerva un`amicizia a briglia sciolta, dal tono cospiratorio, che non ha riscontro in altri grandi sodalizi artistici.
da questo romanzo e` stato tratto il film diretto da agnieska holland. del male, un male in cui non si e` ancora trovata una spiegazione. rosenbaum prende in esame tutte le principali interpretazioni che di hitler sono state date, dalla sua psiche complessa, alle origini familiari, dalle presunte perversioni sessuali alle idee religiose, senza sottrarsi alle teorie piu` scabrose ed "eretiche". schonberg, webern, berg e hindemith. inizio...
l`opera e` una ampia raccolta di mitologia gaelica che lady gregory pubblico` in inglese nel 1904. l`organizzazione dei singoli episodi si articola in due cicli, corrispondenti ai due volumi: uno, piu` breve, dedicato alle gesta degli dei; l`altro, piu` ampio, dedicato alle vicende dei guerrieri fianna.
roberto longhi (alba 1890 - firenze 1970), storico e critico d`arte di chiara fama, fu allievo di pietro toesca e adolfo venturi. collaboro` a importanti riviste quali "la voce" e "l`arte", e scrisse celebri saggi sul trecento e sul quattrocento. il volume intende presentare in particolare l`attivita` giovanile dello studioso anche con l`ausilio di immagini provenienti dalla fototeca personale del longhi stesso. sono inclusi saggi e ricerche su artisti o singole opere, da bellini a caravaggio, da correggio ai gentileschi, attentamente vagliati dal punto di vista filologico, con l`aggiunta di un lavoro sui manoscritti che trova riscontro nelle schede storiche abbinate a ciascuno scritto.
presentando nel 1958 gli scritti che compongono "i viaggi la morte", gadda suggeriva che, in luogo del comune , sarebbe forse stato preferibile per definirli il francese entretiens, `conversazioni`. con questa discreta indicazione l`ormai celebre autore del pasticciaccio rivendicava l`estraneita` del libro alla , e insieme ammantava di rassicurante affabilita` la sua vera natura e la missione di cui era investito. che era quella - come confidava a livio garzanti - di delineare il della sua , abbracciando un`intera vita e tutta la gamma dei suoi interessi: di consegnare insomma ai nuovi fan una bussola per orientarsi nella piu` vertiginosa officina del novecento e comprenderne le leggi. leggi radicate in una riflessione filosofica che impone la demolizione del mito dello scrittore come vate o profeta, , mentre l`io rappresentatore e` un e solo dalla con la cosa rappresentata nasce l`atto espressivo; e che nella maccheronea o individua un`arma letale, capace di annientare vaniloquio e falsita`, enfasi e , nonche` di contrastare l`, la lingua piccolo-borghese, . se dunque gadda, , fa razzia di varianti lessicali e ortoepiche, se ricorre al frasario gergale dei pratici e ai dialetti - da quello irresistibilmente sincopato e monosillabico dell`industre milano alla parlata di roma, - e` nel nome di un`esigenza etica e gnoseologica: riscattare la lingua e ricreare la .