il filo conduttore di questa raccolta di saggi e` la follia, protagonista in ogni epoca non solo della finzione artistica, ma anche della vita reale. manguel ci presenta un mosaico di personaggi letterari e storici, di artisti e di opere che attingono alla fonte della pazzia per sfidare, nel bene e nel male, regole e istituzioni.
vi sono aspetti del mondo naturale che non possono essere compresi facendo affidamento unicamente sugli sviluppi attuali delle scienze fisiche: e` questo il "pensiero impensabile" da cui parte la ricerca narrata in questo libro. un`indagine in cui l`autore si interroga sul piu` elusivo e ineffabile dei fenomeni: la mente umana. il lettore viene accompagnato lungo una scala che, partendo dalla fisica quantistica, si arrampica sino ai livelli piu` alti della gerarchia delle scienze: la chimica, la fisica, la biologia, la fisiologia, la ricerca psicologica, le neuroscienze, la speculazione filosofica, l`etologia e l`antropologia culturale... per arrivare a una nuova scienza globale capace di dirci qualcosa di piu` su cio` che si annida all`interno del nostro cervello.
dupront comincia con l`analizzare i due tratti fondamentali che specificano la realta` attuale dell`istituzione ecclesiastica, cioe` la liberta` conquistata nei confronti delle potenze temporali e la portata dell`opera di secolarizzazione. passa poi a esaminare tre dei "segni dei tempi" attraverso i quali si manifestano le inquietudini spirituali del presente, rispondendo alle quali la chiesa ritroverebbe la propria carica profetica: l`attesa della parola, la scoperta dell`altro e il bisogno del sacro.
stuart e oliver. due amici inseparabili, benche` diversissimi di carattere. il loro e` un sodalizio di ferro, tutto procede nel migliore dei modi fino a quando oliver si innamora di gillian, la ragazza di stuart. e mentre un`unione si spezza e un`altra si forma, i tre decidono di confessarsi raccontando se stessi e l`irreparabile caos che ha sconvolto le loro esistenze. cosi`, dalle voci narranti dei tre personaggi, scaturiscono tre differenti versioni di una stessa vicenda, un complesso mosaico di affetti frustrati, lealta` e piccoli inganni, tenerezze e trattenute passioni, momenti di sofferenza e di irresistibile humour, su cui domina un senso giocoso, ma anche disincantato e malinconico, della vita.
Da Capo Press, 1999, USA. Hard Rain prende in esame oltre trent'anni di registrazioni, film e concerti di Bob Dylan per delineare un accurato profilo della prodigiosa opera. La nuova versione aggiornata del libro comprende un epilogo riguardante le celebrazioni per il trentesimo anniversario del 1992, i suoi dischi Good As I Been To You, World Gone Wrong e Time Out of Mind del 1997, la sua performance di fronte al Papa e la conquista di un nuovo Grammy Award. In inglese.
Area 1 Usa. 70 minuti. La trasmissione Pop Gear, nuova edizione in DVD, stampa Usa. Incredibili filmati dal vivo, tutti registrati nel 1965: Beatles (She Loves You, Twist And Shout), Animals (The House Of The Rising Sun, Don't Let Me Be Misunderstood), Herman's Hermits, Spencer Davis Group with Steve Winwood (My Babe), Peter and Gordon (A World Without Love), Matt Monro, Billy J Kramer and the Dakotas, Fourmost, Tommy Quickly and the Remo Four, Rockin' Berries, Honeycombs, Nashville Teens, Four Pennies, Sounds Incorporated ed altri ancora.
. cosi` dice harry potter, giovane studente della prestigiosa scuola di magia e stregoneria di hogwarts, ai suoi amici. e infatti harry non e` al sicuro: un famigerato assassino e` evaso dalla terribile prigione di azkaban e gli sta dando la caccia, deciso a ucciderlo. forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici piu` cari possono aiutarlo, non quando tra loro si nasconde un traditore... in un vortice di emozionanti colpi di scena, tra mappe stregate e ippogrifi scontrosi, zie volanti e libri che mordono, harry potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sue straordinarie avventure. eta` di lettura: da 10 anni.
tra i molti temi che infiammano l`arena pubblica del nostro paese ne manca uno, pesante come un macigno e gravido di conseguenze evidenti sulla nostra vita qui e ora. quando in italia si parla dell`eredita` coloniale dell`europa si punta spesso il dito sull`imperialismo della gran bretagna o su quello della francia, ma si dimentica volentieri di citare il nostro, benche` il colonialismo italiano sia stato probabilmente il fenomeno piu` di lunga durata della nostra storia nazionale. ma e` una storia che non amiamo ricordare. iniziata nel 1882, con l`acquisto della baia di assab, la presenza italiana d`oltremare e` infatti formalmente terminata solo il primo luglio del 1960 con l`ultimo ammaina-bandiera a mogadiscio. si e` trattato dunque di un fenomeno che ha interessato il nostro paese per ottant`anni, coinvolgendo il regno d`italia di epoca liberale, il ventennio fascista e un buon tratto della repubblica nel dopoguerra, con chiare ricadute successive, fino a oggi. eppure l`elaborazione collettiva del nostro passato coloniale stenta a decollare; quando il tema fa timidamente capolino nel discorso pubblico viene regolarmente edulcorato e ricompare subito l`eterno mito autoassolutorio degli italiani , i colonizzatori , persino alieni al razzismo. siamo quelli che in africa hanno solo . se la ricerca storiografica ha bene indagato il fenomeno coloniale italiano, a livello di consapevolezza collettiva, invece, ben poco sappiamo delle nazioni che abbiamo conquistato con la forza e ancora meno delle atroci violenze che abbiamo usato nei loro confronti nell`arco di decenni. in questo libro francesco filippi ripercorre la nostra storia coloniale, concentrandosi anche sulle conseguenze che ha avuto nella coscienza civile della nazione attraverso la propaganda, la letteratura e la cultura popolare. l`intento e` sempre quello dichiarato nei suoi libri precedenti: fare i conti col nostro passato per comprendere meglio il nostro presente
Peter Gabriel dal vivo a Londra, filmato nella 02 Arena, 2013. Concerto decisamente spettacolare, per la prima volta in 4 K. La confezione contiene un libro di 16 pagine.
