Concerto inedito per il grande crooner, qui al meglio della sua forma.
ella miller decide all`improvviso di abbandonare il marito e la propria vita apparentemente felice, per inseguire un sogno di liberta` incondizionata. ma, ben presto, deve fare i conti con un frustrante isolamento, molti dubbi alimentati da chi la circonda, un subdolo senso di colpa e le difficolta` di suo figlio ad adattarsi alla situazione. cosi`, per un paradossale rovesciamento dei pensieri e dei sentimenti, nell`immaginario di ella la famiglia che ha lasciato si trasforma in un meraviglioso miraggio, un`oasi di pace nel deserto della sua inquietudine, e la donna si strugge di desiderio e nostalgia per la sicurezza che la vita precedente le offriva. questo tormento non le concede tregua neanche quando tenta di formare un`altra famiglia insieme a un nuovo amore, finalmente arrivato. la sua esistenza diviene percio` un processo di apprendimento che fa emergere in lei forze che non credeva di possedere, risorse inaspettate che le faranno riscoprire un nuovo ruolo di donna e di madre.
quattro sorelle legatissime, un matrimonio imminente e un segreto atroce, che qualcuno ha sussurrato. una conversazione a piu` voci dove tutto e` divertente e terribile in pari misura, e quanto piu` si accende il divertimento, tanto piu` affiora un orrore che tutti sapremo riconoscere.
un cane che adora i gelati, un cane abbandonato in un cassonetto. cani contegnosi e cani arresi all`amore per l`uomo. ma anche un dolce vecchio cavallo da circo, una coppia di lontre braccate da un cacciatore, un grande uccello misterioso che una notte bussa alla finestra di un albergo. storie di cani, storie di altri animali. per una bambina, per tutti i bambini che cercano amici. eta` di lettura: da 8 anni.
giudicare il museo e` piu` facile che comprenderlo. poche istituzioni sono state valutate in modo cosi` contraddittorio: tempio o cimitero dell`arte, luogo della meraviglia o deposito polveroso, microcosmo o disordine organizzato, casa dei sogni collettivi o dimora dell`incoerenza, laboratorio o supermarket della cultura. ma che cos`e` veramente il museo? questo libro cerca di svelarne l`identita`, raccontarne la storia, spiegarne il funzionamento e prevederne il futuro. e una guida generale al museo, ma anche un invito a riflettere sui molti dilemmi che rendono oggi il suo equilibrio cosi` delicato.
"sono fatto cosi`", "e` piu` forte di me": sono una sorta di dichiarazione di resa, la rassegnazione all`impossibilita` di sconfiggere quei malanni dell`umore che tanto, troppo spesso, si confondono con il carattere. partire dai casi per arrivare alla terapia e` stata l`idea base di questo libro. un`antologia di dolenti vicende umane riportate perche` altri, pazienti e terapeuti, possano farne tesoro. ma anche una riflessione piu` specialistica, attraverso l`esperienza professionale di chi scrive, di come, grazie all`azione combinata di farmaci mirati e di psicoterapia, si possa aiutare chi e` convinto che sottrarsi alla sofferenza sia impossibile.
bacchini e` poeta fedele ai propri luoghi e alla propria terra, la bassa padana, eppure ha modi e tematiche che lo distaccano dalle maggiori linee di tendenza della nostra poesia recente. il suo amore per la natura, per la vita animale e soprattutto vegetale, per gli infiniti microcosmi che si agitano nelle piante o negli insetti, lo hanno fatto definire come una sorta di poeta-scienziato. ma bacchini non e` certo un poeta freddo e distaccato, e` bensi` un poeta che sa leggere con emozione il moltiplicarsi delle sfumature e delle vertigini tra vita e morte nella realta` naturale. questo volume si propone come un`antologia della sua produzione edita e inedita.
il volume raccoglie gli articoli scritti nel 1954-55 dal venticinquenne gabriel garcia marquez, allora redattore e opinionista del quotidiano della capitale colombiana "el espectador". i testi rivelano, oltre alla passione per il cinema, un`affinita` elettiva con il neorealismo italiano (in particolare con la coppia zavattini-de sica, nei confronti dei quali, presentando al pubblico colombiano "ladri di biciclette", "miracolo a milano" e "umberto d.", esprime una commossa ammirazione) e una spiccata antipatia per lo star system hollywoodiano. vi sono inoltre vere e proprie inchieste su problemi sociali di scottante attualita`, su sensazionali notizie di cronaca, su personaggi singolari.
Non c'è solo la pubblicazione di Smile, in questo ricco fine 2011 di Brian Wilson, ma anche il suo nuovo disco. Wilson rilegge la musica di Walt Disney, ma non è un freddo esercizio ( come nel caso dei Los Lobos ), bensì un album gioioso, creativo e molto, ma molto, piacevole. Brian reinventa le canzoni di Disney, le fa diventare sue, regala momenti deliziosi e porta a termine un tribute album splendido, decisamente superiore a quello dedicato a Gershwin, pubblicato lo scorso anno.
nella londra del primo novecento, in un universo brulicante di miserabili, furfanti e prostitute, lo strozzino gionata geremia peachum cerca di consegnare al boia lo sgradito genero mackie messer. vano tentativo, pero`: imprigionato dopo colpi di scena, tradimenti e fughe, mackie gia` sulla forca e con il cappio al collo, vedra` ribaltarsi provvidamente il suo destino.
Primo volume di una serie di tre CD, inediti, registrati dal vivo. Questo contiene due lunghe suites. Red Car ( 16.52) e Blues for Blanche ( 17.57). Registrato a Seattle, 28 Gennaio 1981, con Micho Leviev, David Williams e Carl Burnett.
el espanol agil es una exhaustiva obra de consulta que ofrece al lector informacion precisa y detallada sobre el uso del lexico general de espana y de america. recoge ademas la terminologia cientifica y tecnica mas frecuente. resulta, por tanto, la herramienta idonea tanto para la consulta de caracter general como profesional. adaptado a la norma ortografica de la rae ? 1344 paginas ? 53.000 entradas ? 85.000 acepciones ? 11.000 ejemplos de uso ? 67 cuadros de conjugacion ? 35 cuadros gramaticales ? 40 tablas enciclopedicas ? 500 desarrollos enciclopedicos sobre conceptos de las ciencias y las humanidades incluye un apendice de 38 paginas que ayuda a redactar diferentes tipos de documentos como: curriculum vitae, facturas, instancias, invitaciones, etc.
questa edizione critica mira a una rettifica delle consuete proposte interpretative dell`opera dello scienziato torinese. il volume ripropone anche la relazione sulle principali ipotesi riguardanti la teoria atomica, formulate da ampe`re, berzelius, dumas e da altri ricercatori del secolo scorso.
l`autore, studioso di immaginario fantastico e noir, analizza in questo libro la presenza dei mostri che, apparentemente cacciati dalla realta`, sono tornati prepotentemente in ogni film di fantascienza o di horror-thriller che si rispetti.
nella seconda meta` del xii secolo i lais di maria di francia, insieme ai romanzi di chre`tien de troyes, consacrano in modo clamoroso la fortuna della materia di bretagna, intrecciandoli strettamente con i rituali dell`amore cortese e con il misterro dell`avventura. al cuore di questi racconti ci sono il meraviglioso e il segreto, l`origine e la deriva dei personaggi da e verso regioni sconosciute: lanval, il melanconico cavaliere amato da una fata (ma la perdera`, se rivelera` il loro amore); guilliadun, la bella principessa lontana che attraversa il mare, muore e resuscita grazie alla virtu`m di un fiore; yonec, nato dal magico incontro di una dama triste e malmaritata con un cavaliere - astore; bisclavret, minacciato da un sortilegio che lo costringe periodicamente a metamorfosarsi in lupo; guigemar, novello narciso, che sale su una nave senza equipaggio per andare lontano, a conoscere l`amore straordinari incontri, oggetti misteriosi, personaggi che scompaiono e riappaiono, soprattutto amori: difficili, impossibili, idillici, tragici. per i fantastici intrecci, per lo stile personalissimo, che mescola realismo psicologico e sogno, conversazione mondana ed elegia, questi lais sono considerati la piu` bella raccolta di novelle dell`europa.
1940, l`europa e` travolta dall`avanzata di hitler. ondate di ebrei cechi e polacchi cercano rifugio in lituania, l`unico paese della regione che accoglie ancora i profughi - ma e` funestamente conteso tra il reich e l`unione sovietica. nel clima di crescente precarieta` l`olandese jan zwartendijk, direttore della filiale lituana della philips e nuovo console onorario a kaunas, riesce ad aprire agli ebrei un`ultima, insperata via di fuga dall`europa nazista. in una febbrile lotta contro il tempo, operando da solo e di nascosto da tutti, zwartendijk lavora giorno e notte per tre settimane rilasciando visti per curnao, nelle indie olandesi, mentre il collega sugihara, console giapponese, firma i visti di transito per il giappone. senza conoscersi ne` incontrarsi mai, uniti dall`imperativo morale di agire, i due diplomatici danno cosi` inizio a una straordinaria impresa clandestina che salvera` migliaia di vite, ma rimarra` a lungo ignota. rintracciando fonti e testimonianze in giro per il mondo, accompagnato dai ricordi dei tre figli di zwartendijk, jan brokken ricostruisce la storia dell`, come lo chiamavano i profughi, che solo dopo la morte e` stato riconosciuto tra i giusti fra le nazioni. e restituendo un volto alle masse erranti, segue in presa diretta l`odissea di intere famiglie che grazie a quel visto percorrono la transiberiana, raggiungono keibe e trovano rifugio nell`enorme ghetto della cosmopolita shanghai. "i giusti" e` un affresco storico e umano, un mosaico di vite, luoghi ed eventi in cui la realta` assume naturalmente tinte epiche e romanzesche, ma soprattutto una lezione sul coraggio e sulla responsabilita` del singolo di fronte a un mondo e a un`umanita` in macerie.
la biografia di cicerone e` ricca di episodi romanzeschi e colpi di scena, come protagonista della transizione dalla repubblica all`impero. l`autore ne restituisce l`essenza senza dimenticare il ruolo svolto nell`elaborazione del concetto di romanitas.
Italia 1962. 121 minuti. Con Monica Vitti, Alain Delon, Francisco Rabal.
Feltrinelli, 1979, IT. Molti sono i libri di storia del cinema italiano, ma questo è indubbiamente un libro diverso. Attraverso interviste originali con decine di registi, sceneggiatori, attori, produttori, operatori, montatori, tecnici, organizzatori di produzione, truccatori, comparse e attraverso il minuzioso recupero di memorie, interviste, riflessioni di cineasti defunti o che non è stato possibile raggiungere, i curatori hanno costruito un collage di testimonianze che fomano una storia, ma una storia rivissuta in prima persona da coloro che l'hanno fatta. Dal fascismo all'antifascismo, dall'occupazione tedesca a quella alleata, dagli anni d'oro del neorealismo a quelli della restaurazione cattolica e della guerra fredda, fino alle spoglie del boom e all'anno di svolta 1959, è dunque un intreccio di teorie e di poetiche, di pubblico e di privato, di economico e di politico, che rivela un "mondo a parte", eppure strettamente legato a tutte le grandi trasformazioni della nostra società, politiche e di costume. Ne risulta un quadro vivacissimo di genialità e di miserie, di grandezze e di meschinità, di sincerità e cialtronerie, dii programmazione e di casualità, in cui il cinema "alto" e il cinema "basso" intrecciano successi e insuccessi sempre in presa diretta con l'evoluzione di un contesto, con la storia di altri mezzi espressivi (la letteratura, la rivista, il fumetto, la canzone) e con quella della "storia" ufficiale.
mose` maimonide, filosofo, medico e giurista ebreo, scrisse "la guida dei perplessi" verso il 1180-1190. il presente testo non e` solo un`opera significativa della filosofia ebraica, ma anche uno dei piu` importanti testi dell`esegesi biblica medievale. l`opera nasce da un tentativo di interpretazione della tradizione religiosa, cosi` come si trova nella bibbia e nel talmud, in chiave filosofica, nello sforzo di conciliare l`ebraismo con aristotele, la fede con la ragione.
? & © 2001 Justin Time Records Inc., 5455 Rue Paré, Montréal (Québec) Canada H4P 1P7. Printed & manufactured in Canada.
Recorded at Gigantic Studios, New York City, January 15, 16 & 24th 2001. Mastered at SNB Mastering, Montreal, Canada, March 9, 2001. Mixed at Kampo Studios, New York, January 28, 2001.
il catalogo "le fiabe sono vere... storia popolare italiana" nasce in occasione dell`omonima mostra al museo delle civilta e propone un viaggio attraverso le collezioni di arti e tradizioni popolari italiane, rivelando la vitalita e l`attualita delle fiabe e dei saperi tradizionali. ispirandosi a calvino, il percorso intreccia storie, oggetti e memorie che ci parlano di una cultura agropastorale non relegata al passato, ma viva e trasformabile. il volume consta di 12 fascicoli relativi alle sezioni espositive della mostra, raccolti all`interno di un cofanetto. il primo fascicolo, a carattere introduttivo, contiene quattro note metodologiche, una mappa della mostra, un`intervista a forma fantasma che ha curato il progetto di allestimento, un testo sull`accessibilita e le introduzioni: una a cura del direttore del museo andrea viliani e una di massimo osanna. ogni fascicolo a seguire contiene un`antologia di testi che ricalcano la relativa sezione della mostra e una selezione fotografica dei reperti esposti.