da sempre il sesso, insieme al cibo, costituisce una delle molle piu` potenti che determinano il comportamento di uomo e donna. e se la civilta` ci ha educati (o condizionati) a limitare l`espressione e la soddisfazione di questo impulso a momenti e luoghi adeguati, la sua forza invisibile continua a premere su quasi ogni forma di comportamento. il sesso e` sempre rimasto il terreno su cui possono trovare espressione immediata e spesso drammatica i problemi psicologici, con il risultato che il comportamento sessuale puo` arrivare ad assumere un significato inconscio fino a diventare inibito, vale a dire sintomatico. ci vuole molto coraggio per affrontare i problemi della sessualita` a viso aperto, o anche soltanto per compiere quel primo passo che a volte e` quello decisivo: cercare l`aiuto dello specialista. le vicende narrate in questo libro costituiscono altrettanti casi clinici, che coprono un`ampia gamma di `disturbi` sessuali, dall`impotenza all`anorgasmia, alla ninfomania, passando per problemi la cui drammaticita` puo` non apparire a prima vista, celata sotto una sintomatologia bizzarra. ma ognuno dei casi trattati costituisce una tappa di un viaggio di scoperta archeologica che, strato dopo strato, scava nella realta` dell`esperienza personale alla ricerca delle motivazioni inconsce e delle influenze dimenticate del passato.
il lavoro sul corpo da una parte e un approccio clinico che resta sul piano esclusivamente verbale dall`altra, aprono una porta sull`origine prima dei nostri fondamentali conflitti individuali. emergono nel saggio i problemi posti dall`uso congiunto delle due tecniche: l`integrazione della parte corporea e di quella verbale; il loro adattamento ai diversi tipi di pazienti; le difese del corpo; il transfert; il controtransfert. temi che l`autore rende concreti facendo ampio ricorso a esempi tratti da casi clinici reali.
la calunnia come problema sociale e` l`elemento che caratterizza i casi qui esaminati. tre episodi esemplari, ancorche` diversissimi tra loro, che mettono a nudo gli ingranaggi sottili e inesorabili che possono portare un caso di "ordinaria giustizia" ad assumere dimensioni di grande interesse culturale e politico.

il volume raccoglie nuovi studi su ernesto nathan rogers, proponendo una revisione critica della sua eredita` culturale, quanto mai attuale nel difficile panorama contemporaneo. due generazioni di architetti e di storici si confrontano con la figura, il pensiero e l`opera di rogers, gia` al centro del convegno internazionale organizzato dalla facolta` di architettura civile del politecnico di milano nel dicembre del 2009, in occasione del centenario della nascita. i ricordi e le riflessioni degli allievi di rogers si intrecciano, cosi`, con le ricerche inedite di giovani studiosi che guardano con rinnovato interesse alla sua esperienza e alla sua lezione. i saggi sono organizzati secondo capitoli tematici che rispecchiano i vari ambiti in cui si e` dispiegata la complessa e multiforme attivita` di rogers - progettista, docente di architettura, intellettuale, direttore delle riviste "domus" e "casabella" - senza, per questo, voler creare un`artificiosa separazione tra campi di azione che egli ha sempre considerato strettamente collegati, come dimostrano, peraltro, i molti rimandi e le connessioni che si possono cogliere nei contenuti dei saggi.

il 2012 e` stato l`anno dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del logico e matematico inglese alan mathison turing (23 giugno 1912 7 giugno 1954), figura geniale ed eclettica, chiave risolutiva per l`intelligence britannica, ironico ed eccentrico, precorritore dei computer e delle intelligenze artificiali, corridore fulmineo, uomo bizzarro e pieno di stranezze, omosessuale dichiarato perseguitato fino alla morte. il presente volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studi alan mathison turing: l`indecidibilita` della vita, promossa e organizzata dal centro interuniversitario di ricerca seminario di storia della scienza dell`universita` degli studi di bari, che ha mirato a ricordare il matematico inglese nella sua totalita`, per il suo lavoro e per la sua vita. e stato un momento di riflessione su come i suoi contributi, noti per lo piu` agli appassionati di informatica, abbiano avuto ripercussioni nel nostro quotidiano. il risultato e` stato un inevitabile e proficuo confronto tra storici della scienza, filosofi, logici, matematici e informatici alla ricerca di un punto d`incontro nelle differenti discipline coinvolte. oggi, a 100 anni dalla nascita, turing rimane ancora un`equazione irrisolta; vale la pena tuttavia ricordarlo nella sua interezza, per il suo lavoro, per le sue intuizioni, per la sua vita.