Copia non sigillata
"nonostante l`apparenza, quest`opera non e` un libro, ma una presa di posizione: una forma di vita, un modo di pensare, di guardare, di incamminarsi. il motivo conduttore che lo anima trae origine dall`incipit di un`egloga di virgilio, lentus in umbra: chi sta percorrendo la propria esperienza di scrittura e di vita, sa che le parole non sono semplicemente a sua disposizione, ma vanno scoperte "lentamente nell`ombra". poiche` solo chi dona l`ombra alla sua parola le dona anche il senso. questo nuovo libro di handke irradia una forza inafferrabile: essa racchiude tutta l`esperienza poetica che e` all`origine delle opere che ha fatto nascere, cosi` come della vita che avra` fatto pulsare con la loro lettura." (paolo perticari)
quella di peter pan e` la storia di un bambino solo per meta` umano che vive nei giardini di kensington tra fate e animali. quando volando andra` a rivedere la sua casa, trovera` la mamma con in braccio un altro bambino, e anche la piccola maimie, incontrata per caso nei giardini, malgrado l`amore mostrato nei suoi confronti, lo lascera` per tornarsene nel mondo reale. eppure peter pan e` felice lo stesso nel suo mondo al di fuori del tempo, dove puo` vivere giocando, dove non invecchia mai. l`eterno fanciullo e` l`emblema di chi non vuole crescere, ecco perche`, a cent`anni dalla sua creazione, piace ancora tanto a grandi e bambini. eta` di lettura: da 10 anni.
una nuova edizione della bibbia a caratteri grandi, di grande formato e completezza. con il testo nuovissima versione dai testi originali, il volume offre le introduzioni generali alla bibbia, all`antico testamento, al nuovo testamento e ai singoli blocchi biblici. in piu` un indice tematico, cartine, cronologia biblica, misure, pesi e monete.
basato su una ricerca archivistica, il saggio affronta l`insorgenza del 1799 collocandola nel contesto del decennio. vista in un tempo piu` lungo, essa finisce per risultare non piu`, o non solo, una reazione sanfedista all`occupazione francese, ma l`esito di una perdurante situazione di crisi economica e di un malcontento innescato gia` nel 1790 dalle riforme del granduca leopoldo. fame e fede si saldano insomma in un movimento complesso che ha anche un segno politico ma che ha altrove i suoi moventi forti.
L’epica conclusione delle avventure di Bilbo Baggins, Thorin Scudodiquercia e della Compagnia dei Nani. I Nani di Erebor hanno preteso la restituzione delle vaste ricchezze della loro madre patria, ma ora devono affrontare le conseguenze per aver scatenato il terrificante Drago Smaug, contro gli uomini, le donne ed i bambini indifesi di Pontelagolungo.
da oltre un secolo gli scienziati tentano di comprendere quali forze governino i fenomeni della vita e del cosmo. segreti che celano eventi sovrannaturali spingendo l`uomo a cercare oltre la vita biologica. non v`e` dubbio che i miracoli avvengano e la guarigione spontanea si manifesti principalmente attraverso la fede e la preghiera, ma generalmente accade quando le persone non trovano giovamento nella medicina tradizionale. in tal caso, alcuni si orientano verso sistemi naturali, altri provano la guarigione per via spirituale, campo inviso dalla medicina ufficiale. e nel mare magnum dell`argomento, tra ciarlatani e profeti, emergono personaggi che offrono una visione "altra" del loro operato, non statisticamente catalogabili in quanto non appartenenti alla chiesa cattolica, madre dei miracoli, o alla scienza moderna che sempre di piu` si apre a nuove concezioni. non sono santi, ne` scienziati ma alte essenze che usano la vita a beneficio degli altri. una di esse e` bruno groning, un uomo divenuto un fenomeno mondiale negli anni cinquanta che scateno` le folle con scene bibliche; i paralitici riacquistavano l`uso degli arti, i ciechi tornavano a vedere, gli ammalati si alzavano dalle barelle e qualsiasi malattia scompariva alla sua presenza. un mistero che suscito` giudizi tra i piu` contrastanti della storia contemporanea. groning trasformava le malattie in salute, sollevava gli uomini dai pesi, ma soprattutto li amava...
dieci anni di lavoro e di ricerca, un migliaio di incontri e altrettanti ritratti fotografici. danilo de marco ha scavalcato le frontiere per mettere assieme una memoria collettiva della resistenza in tutta europa. in un`inquadratura concentrata sul viso o meglio ancora sugli occhi, come nelle foto segnaletiche dei delinquenti o dei banditi, i volti dei partigiani prendono l`iniziativa e a guardarti sono loro. in questo libro gli scatti fotografici e la voce dell`autore si intersecano con i preziosi contributi di norman manea, giovanni de luna, carlo arturo quintavalle, erri de luca, marco cicala, pierluigi cappello, annalisa comuzzi e gian paolo gri. ad impreziosire il volume, un video di forte impatto emotivo sull`esperienza e la vita del partigiano cid.
in una notte d`inverno di fine settecento, in una locanda alpina isolata dalla neve al confine tra italia e svizzera, s`incontrano un grande poeta e un piccolo poeta. sono goethe e lorenzo da ponte, costretti dal caso a un breve confronto prima di riprendere il loro cammino, in direzioni opposte sulla strada come nella vita. e poi... un agente immobiliare che per lavoro si accosta al mondo di una sconosciuta e ne e` sottilmente attratto; una famiglia unita e divisa dal progetto di costruire una casa nuova; due fratelli cinquantenni che vivono soli in apparente simbiosi; uno strano incidente stradale. cinque racconti che entrano nel mondo a prima vista banale della vita quotidiana per scoprire i risvolti nascosti dei rapporti tra le persone.
lo zuimonki, per la prima volta tradotto in italiano dall`originale giapponese e corredato con il commento di un maestro zen italiano, presenta l`insegnamento del piu` importante maestro zen giapponese, eihei dogen (1200-1253). il testo raccoglie i sermoni - trascritti dal suo principale discepolo ejo - che dogen ha impartito a un pubblico eterogeneo che comprendeva sia monaci che laici nel tempio koshoji a fukakusa, localita` di kyo - to tra il 1235 e il 1237. la versione utilizzata e` quella che si trova nel tempio choenjibon nella provincia di aichi nel giappone centrale, una trascrizione manoscritta del 1644 di un testo risalente al 1380 e che oggi e` considerata la piu` antica e affidabile. nella vasta produzione di dogen lo zuimonki occupa un posto importante perche`, diversamente dagli altri scritti che hanno un carattere piu` marcatamente dottrinale, e` piu` discorsivo e presenta l`insegnamento in modo diretto e facilmente comprensibile, quindi adatto anche a un pubblico non specialista. in particolare, la caratteristica saliente del testo e` il tentativo di far comprendere che le fondamenta della via buddhista si trovano nella purezza della condotta e nella dedizione completa alla pratica. l`insistenza e l`importanza che viene attribuita ai temi morali, alla rettitudine spirituale e al distacco dai coinvolgimenti mondani ci fanno comprendere che sono i prerequisiti indispensabili per intraprendere la via buddhista, e al tempo stesso che sono tutti la diretta conseguenza dell`abbandono all`attaccamento al proprio io egocentrico. il comportamento virtuoso e` il punto di partenza imprescindibile senza il quale la realizzazione di una nuova spiritualita` resta priva di fondamenta. se nei gradi piu` elevati del percorso puo` essere dato per scontato, non puo` invece esserlo agli stadi iniziali quando si pongono le basi. leggere lo zuimonki non e` solo un modo per approfondire la dottrina dello zen, ma anche per attingere a una sorgente di grande spiritualita` va