Ristampa di un album del 1959.Include 3 bonus tracks.
Antologia di brani editi dalla RCA Victor nel periodo 1958/1967.
Rimasterizzato 2005, con un inedito: Seventh Son ( registrata negli studi Chess) ed il resto inciso ex novo. Non sigillato
un percorso artistico completo: dagli strumenti da utilizzare (tipi di carte e matite, pennarelli, pastelli e pennelli, inchiostri e colori) alla realizzazione di un proprio libro illustrato e l`organizzazione della gran mostra finale. schizzi, ritratti, disegno dal vero, ombreggiatura, uso del colore, paesaggi, sculture, collage: le diverse tecniche sono illustrate con suggerimenti di prove da eseguire. l`aspetto e` giocoso e gioioso, l`approccio e` spesso inusuale e accattivante (fai il tuo autoritratto, disegnati come un mostro, disegna al buio, disegna gli odori, una vetrata per studiare i colori, le sculture di cartapesta). un libro che diverte e stimola i bambini, ricco di suggerimenti e spunti per i grandi.
se e` vero, come scrive giacomo oreglia nella prefazione, che "nell`opera sterminata e labirintica di strindberg la produzione specificamente lirica appare piuttosto esigua di fronte a quella teatrale, narrativa e saggistica", e` anche vero che sarebbe errato considerare questa parte dell`ispirazione del grande scrittore svedese come qualcosa di semplicemente occasionale e minoritario. innanzitutto, infatti, august strindberg e` uno degli esempi piu` emblematici dello scrittore "totale", che identifica nella maniera piu` assoluta se stesso e la propria opera; in secondo luogo, l`espressivita` estrema del linguaggio poetico non poteva non attrarre profondamente uno scrittore che di se` diceva: "non ho il pensiero piu` acuto, ma il fuoco; il mio fuoco e` il piu` grande della svezia". cosi`, la poesia per strindberg diventa il necessario approdo e complemento della sua straordinaria avventura creativa; esemplare essa stessa, non meno della narrativa, del teatro e della saggistica; e forse anzi terreno meno frequentato eppur privilegiato, per perseguire, come scrive ancora giacomo oreglia, "l`impietosa mise a` nu e dissezione di un percepire dalla irriducibile dicotomia..., fra i contrasti insanabili e senza saldature di realta` e sogno, presente e passato, dubbio e credenza, tradizione e individualita`, necessita` e liberta`, eticita` e bellezza".
il profeta e il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi kahlil gibran, qui raccolti in un unico volume. i pensieri di gibran indicano la strada per una spiritualita` vera, individuale e fuori dagli schemi. scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identita` culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. gibran unisce le suggestioni delle scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un`opera poetica che fa vibrare le piu` profonde corde del nostro animo.
