pietro apre gli occhi e vede una realta` sconosciuta: un collegio, un posto squadrato anche fisicamente, cinto da un muro oltre il quale s`intuisce l`acqua. forse e` un`isola. ma lui non sa perche` e` li`. nella sua mente ci sono sprazzi di eden: c`e` una ragazza che corre con lui, e` irina, la sua fata compagna di giochi. e da qualche parte, altrove, ci sono le immagini di un corpo femminile impossibilitato a muoversi, in un luogo misterioso. tornato a casa, vedra` la madre, bellissima e terribile, intrattenersi con stranieri che lui solo non vuole riconoscere come nazisti e sulla lapide di irina e fra le pagine del suo diario segreto apprendera` infinite cose sulle persone e sui tempi attorno a lui.
pubblicato nell`aprile del 1950 e considerato il libro piu` bello di pavese, "la luna e i falo`" e` il suo ultimo romanzo. il protagonista, anguilla, all`indomani della liberazione, torna al suo paese delle langhe dopo molti anni trascorsi in america e, in compagnia dell`amico nuto, ripercorre i luoghi dell`infanzia e dell`adolescenza in un viaggio nel tempo, alla ricerca di antiche e sofferte radici. storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo viavai tra il piano del passato e quello del presente, la luna e i falo` recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di liberazione, e li lega a problematiche private - l`amicizia, la sensualita`, la morte -, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell`individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine.