"i canti" di leopardi sono una delle piu` alte espressioni della lirica dell`ottocento, accanto alle poesie di holderlin, keats, shelley, baudelaire; ma sono anche un capolavoro assoluto e universale, la cui perenne attualita` e` dimostrata dal moltiplicarsi di studi e traduzioni in ogni paese. questo commento si segnala per la limpidezza e ricchezza dell`annotazione, che tende a spiegare "leopardi con leopardi", facendo ricorso alle varianti autografe e ai testi in prosa del poeta. lucio felici, critico letterario, e` autore di saggi sul settecento e sull`ottocento, in particolare su leopardi, belli e giusti. ha curato edizioni di guicciardini, foscolo, manzoni, fucini, e un`antologia della poesia italiana del seicento.
la sardegna rivive, attraverso le sue leggende, un mondo arcaico e suggestivo di complicate e affascinanti contaminazioni storico-culturali. nei racconti popolari si incontrano demoni, tracce di miti, brandelli di un`antica religione, relitti di riti iniziatici del mondo agro-pastorale e personaggi leggendari. gli e`rchitos, ad esempio: uomini condannati a trasformarsi nella notte in buoi che annunciano la morte; le su`rbiles: donne-vampiro che si tramutano in insetti per succhiare il sangue dei neonati; le jannas: fate luminose che tessono le loro stoffe su telai d`oro. e molti altri ancora. un patrimonio della tradizione orale e scritta che merita di essere ancora raccontato.