cercare un buon medico non e` cosa facile. ma anche essere un `buon paziente` non e` facile. questa guida insegna molte cose: come si cerca un medico al quale potersi affidare serenamente; come scegliere quello di base; quando rivolgersi allo specialista; quali domande fare e cosa e` ragionevole attendersi; come esporre i propri sintomi; come interpretare i buoni consigli di farmacisti, omeopati, erboristi e... parenti.
la virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. i catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o `soli con il punto`): piu` che una scrittura telegrafica e` un ritorno al telegrafo. eppure, con una sola virgola ben messa si puo` illuminare una pagina. allora, cosa si puo` e cosa non si puo` fare con questi segnetti meravigliosi? e soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto piu` autorevoli di noi? questo libro tenta di fare chiarezza. con semplicita` e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un`arma, come manifesto estetico ed esistenziale. affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. sfideremo gli `atroci dubbi`, eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine - con leggerezza e senza paura di sbagliare, perche` la creativita` ci permette di allargare i confini delle norme. provate a tirare l`elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. pronti a rifare la punta alla punteggiatura?
dare agli altri la colpa della propria infelicita` e` un esercizio di malafede collaudato, una tentazione alla portata di tutti. ed e` cio` che prova a fare anche il protagonista di questo romanzo. almeno fino a un certo punto. figlio unico di una strana famiglia disfunzionale, con genitori litigiosissimi e assediati dai debiti, e` stato un bambino introverso, abituato a bastare a se stesso e a cercare conforto nella musica e nei propri pensieri. cresciuto in una dimensione rigidamente mononucleare - senza mai sentir parlare di nonni e parenti in genere -, sulla soglia dell`adolescenza scopre che naturalmente un passato c`e`, ed e` anche parecchio ingombrante. accade cosi` che un terribile fatto di sangue travolga il protagonista facendo emergere i traumi fino a quel momento rimossi. da un giorno all`altro entrera` a far parte di una famiglia nuova di zecca, in cui inaugurera` una vita di clamorosa impostura. ipocrisie, miserie, rancori e infelicita`: pensava di esserseli definitivamente lasciati alle spalle, ma dovra` prendere atto che si tratta di veleni che infestano tutte le famiglie. impossibile salvarsi.
negli stessi secoli in cui entra in crisi l`unita` linguistica e politica del mondo romano, incominciano a risuonare quelle lingue che ancora oggi l`europa parla e la cultura europea rimedita l`episodio biblico della confusio linguarum, cercando di recuperare la lingua di adamo o di ricostruirla come lingua perfetta. a questo sogno si sono consacrate alcune delle personalita` piu` insigni della cultura europea e malgrado le loro utopie non si siano realizzate, ciascuna di esse ha prodotto degli effetti collaterali: se oggi conosciamo il mondo naturale attraverso classificazioni rigorose, se inventiamo linguaggi per le macchine, se siamo in grado di compiere calcoli logici, se tentiamo esperimenti di traduzione meccanica, e` perche` siamo in qualche misura debitori di quei molteplici tentativi di ritrovare la lingua di adamo.
m9
2 musicassette
2002
m10
1998
p2
warner music
"questo libro e un viaggio attraverso trent`anni di evoluzione tecnologica. non e un`autobiografia celebrativa (quella la fanno le persone famose): la mia vita serve solo a rappresentare l`archetipo di chi sta dietro la ricerca, di colui che "cercando l`impossibile... ha sempre realizzato e conosciuto il possibile". serve per raccontarvi il dietro le quinte di cio che oggi sta plasmando le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro."
l`intelligenza artificiale e ormai parte della nostra vita quotidiana ma su questo fronte gli sviluppi sono rapidissimi e molto deve ancora accadere. siamo davanti a un cambiamento senza precedenti, necessario e urgente. se riusciremo a progettarlo bene, a partire da un alleato digitale personale che sia di aiuto per ciascuno di noi, il futuro potra essere migliore.
"violenta e dinamica, dilaniata da mille contrasti che sono anche la scintilla della sua vitalita, luogo affascinante dell`immaginario collettivo, l`america ottimista e aperta nella quale ci siamo immersi vent`anni fa e diventata una terra intrisa di disagio e rabbia. dall`alaska all`alabama, dal cibo killer alla tecnologia che porta divisioni e diseguaglianze, un viaggio nelle storie estreme di un paese in piena tempesta autoritaria".
se un tempo il potere era un`entita visibile, incarnata in monarchi, stati o istituzioni, oggi si presenta come una forza disincarnata e onnipresente. non risiede in un palazzo, ma in una rete, in un algoritmo, in un`infrastruttura di dati che attraversa i confini nazionali e invade la sfera privata. e il potere computazionale. e capace di modellare le nostre opinioni, le nostre abitudini e persino la nostra identita. non si impone con la forza o la legge, ma attraverso la persuasione, la predizione e il controllo. ci sfida a ridefinire concetti come liberta, giustizia e democrazia perche i dati sono la nuova moneta e gli algoritmi i nuovi legislatori. non appartiene a un solo attore, ma e frammentato tra le grandi aziende tecnologiche, i governi e gli individui che lo usano per scopi diversi. come possiamo assicurarci che sia usato per il bene collettivo e non per gli interessi di pochi? di fronte a un potere cosi vasto e pervasivo, l`etica della tecnologia non e un semplice accessorio, un`appendice morale da aggiungere a posteriori, ma la condizione necessaria per garantire la coesistenza democratica e la giustizia sociale. paolo benanti affronta con grande chiarezza e organicita questi temi scrivendo un libro indispensabile per capire il nuovo, e sempre mutevole, volto del potere.
che vuoi che sia se ti piazzano 30 piani nel cortile? se cacciano `i pover` e li sostituiscono con `i sciuri`? se trovare una casa e diventato peggio di una mission impossible? milan l`e semper chi! e sempre lei, la citta piu cool dell`orbe terracqueo con i suoi grattacieli, la gente che lavora, la gente che produce. fatti andare tutto bene, altrimenti fora di ball! una contro-narrazione feroce e lucidissima sulla milano del potere, della speculazione e delle vite espulse. tutto parte da un ascensore. o meglio da una scala tanto stretta da non permettere nemmeno il `giro barella`. in un vecchio condominio di porta venezia, dove per decenni i bagni sono stati in comune, si apre il conflitto: da una parte le signore ultranovantenni dei primi piani; dall`altra la banda degli ascensoristi e le elite dei piani alti, gia proiettate sui traffici dei b&b. una piccola guerra di pianerottolo che diventa, passo passo, la storia piu ampia di una citta. quando nell`estate del 2025 partono le inchieste della procura di milano, i milanesi scoprono un sistema di potere e ingiustizia di cui avevano gia sentore: grattacieli spuntati ovunque, perfino nei cortili, e una nuova razza padrona fatta di squali della finanza e fruitori di eventi effimeri. parlano una neolingua inzeppata di termini anglosassoni che colonizza subito la politica: il sindaco e un city manager, l`architetto e archistar, lo sfruttamento e inequalities, gli schiavi sono riders. negli ultimi anni, quasi mezzo milione di milanesi ha lasciato la citta. chi e rimasto assiste sbalordito a prezzi degni di zurigo, con salari fermi all`italia di vent`anni fa. un pamphlet incazzato, sporco e veloce come un vecchio pezzo punk, che e anche una lettera d`amore per una citta che e sempre stata accogliente e ricca di possibilita.
ogni roccia e un archivio. ogni parete, ogni scogliera, ogni guglia custodisce una storia di centinaia di milioni di anni, scritta in un linguaggio che pochissimi sanno leggere. un viaggio in 12 tappe che ci fara osservare il paesaggio italiano con occhi diversi. perche la bellezza che conoscevate era solo la superficie. l`italia e uno scrigno. ma non solo per le sue chiese, i suoi musei, i suoi borghi medievali. sotto ogni montagna, dentro ogni scogliera, lungo ogni gola di questa penisola si nasconde qualcosa di piu antico e di piu misterioso: la memoria viva della terra, scritta nelle rocce per centinaia di milioni di anni. alessandro iannace ci porta in 12 luoghi d`italia -dalle guglie delle dolomiti alle scogliere bianche della scala dei turchi, dalle coste sarde alle vette appenniniche -e ci insegna a guardarli con occhi nuovi: non solo come paesaggi da ammirare, ma come monumenti della storia del pianeta. partiremo dalle formazioni piu giovani (in senso geologico: si parla pur sempre di migliaia e migliaia di anni) e proseguiremo verso le piu antiche, esplorando un abisso temporale vertiginoso. con pochi strumenti visivi e spiegazioni rigorose ma mai aride, conosceremo regole semplici che cambiano il modo di guardare il paesaggio. non serve alcuna preparazione scientifica. serve solo la curiosita di chi si ferma, guarda e vuole capire. e la disponibilita a stupirsi: perche quello che le rocce raccontano e una storia che nessun monumento costruito dall`uomo potra mai eguagliare. un libro che non si limita a spiegare il paesaggio italiano: lo fara anche amare di piu.










