Live, 2 LP su un CD. Coi Crazy Horse
CD / DVD ( Area 0). Splendida performance acustica di Neil alla Massey Hall, 1971. Oltre al CD audio questa volta c'è anche un DVD da vedere. Incredibile reperto storico che ci mostra uno Young giovanissimo già alle prese con una manciata dei suoi classici. Qualità superba.
Fa parte degli archivi, questo album che, in parte, richiama il leggendario Live At Massey Hall. Young da solo sul palco, voce, chitarra e piano: dolce e triste al tempo stesso, si esibisce in un concerto solista bello quanto prezioso, lasciandoci brani quali See The Sky About to Rain, la lunga Flying on The Ground is Wrong, diversi brani dei Buffalo Springield, Down By The River (voce e chitarra) e Cinnamon GIrl (voce e piano, una chicca). Ci sono diverse canzoni di After The Goldrush ed anche qualcuna che andrà a finire su Harvest. Ma c'è, sopratutto, un performer formidabile, già maturo. Splendido album.
Un disco acustico in cui il canadese propone una serie di cover, di brani non suoi. Infatti Neil interpreta composizioni di Phil Ochs, Bob Dylan, Bert Jansch, Gordon Lightfoot, Willie Nelson, Tim Hardin, Ivory Joe Hunter, Bruce Springsteen, Don Everly. Versioni acustiche, spogliate da ogni orpello, registrate con le tecniche anteguerra, che danno all'operazione un sapore unico. La voce è chiara, gli strumenti un pò offuscati, come se ascoltassimo un disco di Robert Johnson. Ma l'operazione ha, almeno su di noi, un fascino straordinario.
LP. Ristampa Rimasterizzata 2016. Neil Young Archives. Edizione EU. Vinile 180 grammi
Esce un pò a sorpresa il nuovo album del canadese. Un disco inciso con basso e batteria (Paul Bushnell e Jim Keltner), nello studio di Rick Rubin e prodotto dallo stesso Young con John Hanlon. Un disco asciutto di ballate quasi desertiche, poco strumentate, tra rock e radici. Un album non immediato che però cresce alla distanza e rivela alcune canzoni di indubbio spessore come John Oaks, Peace Trail, Show Me, Glass Accident, Terror Suicide Hang Gliders. Young è incredibile, ha una forza ed una continuità che ben pochi hanno, considerando anche l'età, ed è in grado, quando meno te lo aspetti, di fare ancora grande musica. Disponibile in stampa Usa.
LP. Nuova edizione in vinile, rimasterizzata 2017. Neil Young Archives. Limited edition, stampa Usa, vinile 180 grammi
LP. Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, remasters 2018. Stampa EU.
Mini album con 7 canzoni, registrate durante il lockdown, nel corso delle personali Firside Sessions. Young le ha registrate sotto il portico di casa sua. Canzoni prese dal suo repertorio, ma anche brani di altri e una nuova e fiammegginate versione di Lookin' For A Leader, riadattata ai giorni nostri ed indirizzata a quell'assurdo personaggio che risponde al nome di Donald J Trump. Canzone che il canadese aveva già inciso in precedenza, ma che ora assume tutta un altra valenza. Il disco contiene anche delle versioni nuove di brani quali Ohio, Southern Man, Campaigner, Alabama. Oltre a Little Wing ed una bella rilettura di The Times They Are A-Changin' di Bob Dylan. Young non si smentisce: lucido e presente. The Times è un disco dei nostri giorni che rispecchia alla perfezione il periodo che stiamo vivendo.
2 CD. Dopo gli Archivi, dopo l’eccezionale Live Way Down In The Rust Bucket, dopo Homegrown, dopo tutto quello che pubblicato negli ultimi due anni, Neil Young ha iniziato una nuova serie di dischi dal vivo: The Official Bootleg Series.Serie che vuole combattere i bootlegs, cosa che Young sta facendo anni.Carnegie Hall 1970, un concerto leggendario, acustico, tratto da un periodo che il canadese considera tra i suoi migliori.Ma, al contrario di quanto avvenuto con i bootlegs ( questo concerto è già stato edito, diversi anni fa, come bootlge e Neil usa la stessa copertina ) Young pubblica la versione integrale: doppio CD, 23 canzoni e doppio vinile.Serata splendida in cui Young ha dato il meglio di sé, consegnando anche dei brani inediti, come Bad Fog of Loneliness e Dance, Dance, Dance.
The Official Bootleg Series di Neil Young edita su CD lo show acustico che Neil Young tenne il 30 gennaio del 1971 alla Royce Hall di Los Angeles i. Pochi i cambiamenti rispetto al concerto del 1° febbraio al Dorothy Chandler Pavilion pubblicato simultaneamente dalla Reprise: Down By The River è infatti l'unica aggiunta al set proposto due giorni prima a LA, con pezzi dei Buffalo Springfield (On The Way Home ed I Am A Child), canzoni riprese da After The Gold Rush (Don't Let It Bring You Down e Tell Me Why ) e nuove composizioni che sarebbero apparse su Harvest (Heart Of Gold, Old Man, A Man Needs A Maid); ma anche Love In Mind, poi inserita nel live Time Fades Away, e Dance Dance Dance, inclusa dai Crazy Horse nel loro album di debutto
LP. Il famoso bootleg Live At The Bottom Line, inciso il 16 maggio del 1974 nel celebre club newyorkese dopo due spettacoli di Leon Redbone e di Ry Cooder, viene finalmente pubblicato a livello ufficiale. Si tratta di un documento unico, che mostra una performance particolare, notturna (Young salì sul palco dopo mezzanotte), non annunciata e con una scaletta diversa dal solito: da solo, Neil Young propone con qualche mese di anticipo quattro brani dall'imminente On The Beach oltre a Roll Another Number (For The Road) inclusa l'anno dopo in Tonight's The Night, a qualche classico, alla inedita Greensleeves e a una canzone iniziale qui presentato come Citizen Kane Jr, Blues e in seguito reintitolato Push It Over The End.
2 CD. Neil Young, in performance solitaria (voce, chitarra, piano e armonica) in questo concerto, registrato alla radio il 27 febbraio 1971 alla Royal Festival Hall, Londra,. Come al solito Young, oltre ai brani del passato ( ce ne sono quattro tratti dal repertorio dei Buffalo Springfield), esegue anche brani non ancora incisi, eseguendo canzoni comprese poi nel mitico Harvest come Old Man, Heart Of Gold, A Man Needs A Maid, The Needle And The Damage Done e la title track. Il doppio CD contiene anche due canzoni che Young ha cantato nel Johnny Cash Show, il 17 Febbraio 1971: The Needle and the Damage Done e Journey Through The Past.
6 CD. La Official Release Series di Neil Young giunge al quinto volume, con un cofanetto 6 CD contenente gli albums contrassegnati con i numeri 22, 23+, 24 e 25. Si tratta Freedom ( il disco che nel 1989 ha rilanciato la carriera di Young, grazie a Rockin' In The Free World, brano che è diventato un inno e ad una serie di canzoni ben costruite e molto efficaci ), Ragged Glory ( disco che ha segnato la reunion coi Crazy Horse, nel 1990) e Weld/Arc ( registrati dal vivo nel 1991, durante il tour di ragged Glory ). Il segno + indica la presenza di materiale inedito: i due lat B dei singoli di singoli (Interstate e Don’t Spook The Horse) e gli inediti i Box Car e Born To Run, quest'ultima lunga dodici minuti. Il box è molto curato dal punto di vista audio, con una rimasterizzazione ad alto livello.
8 CD. Attesa ristampa del primo volume degli Archivi del cantautore canadese, da tempo introvabile. Il materiale riguarda la parte iniziale della carriera, 1963- 1972 con le registrazioni di Young solista, ma anche le prime cose, poi i Buffalo Springfield, quindi Crosby, Stills, Nash & Young. Dalle origini sino ad Harvest. 116 canzoni, una messe infinita di inediti, una qualità audio superba. Bentornato.
LP. Neil Young fa sempre delle cose diverse. Questa volta presenta un disco, nuovo, per lo più acustico, dove rilegge dei brani che piacciono a lui, brani noti e meno noti ( Mr Soul, Birds, Comes a Time, I'm The Ocean, On The Way Home etc ). Brani che sono legati l'uno all'altro in modo da creare una unica canzone, che dura 48 minuti: una flusso sonoro con le le canzoni che si mischiano in modo piacevolissimo. Una esperienza sonora diversa. D'altronde Neil Young è un grande ed è in grado di fare sempre cose diverse. Il disco è prodotto da Lou Adler e dallo stesso Neil Young e mixato sempre da Young con Niko Bolas, Sicuramente questo è un disco diverso da qualunque altro il canadese ha pubblicato sino ad oggi. LP import Usa.
Blu Ray. Neil Young fa sempre delle cose diverse. Questa volta presenta un disco, nuovo, per lo più acustico, dove rilegge dei brani che piacciono a lui, brani noti e meno noti ( Mr Soul, Birds, Comes a Time, I'm The Ocean, On The Way Home etc ). Brani che sono legati l'uno all'altro in modo da creare una unica canzone, che dura 48 minuti: una flusso sonoro con le le canzoni che si mischiano in modo piacevolissimo. Una esperienza sonora diversa. D'altronde Neil Young è un grande ed è in grado di fare sempre cose diverse. Il disco è prodotto da Lou Adler e dallo stesso Neil Young e mixato sempre da Young con Niko Bolas, Sicuramente questo è un disco diverso da qualunque altro il canadese ha pubblicato sino ad oggi.
2CD. Pubblicazione non ufficiale da casa The Godfather che document ail concerto acustico alla Carnegie Hall di New York del 7 gennaio 2014.
CD. La colonna sonora del film diretto da Daryl Hannah, raccoglie incisioni dal vivo effettuate nel corso del solo tour del 2023 lungo la costa ovest degli Stati Uniti. Interessante la selezione dei brani che comprende episodi solitamente poco frequentati come le canzoni di Mirror Ball, Prime of Life da Sleeps with Angels e una lunga e allucinata versione di Revolution Blues da On The Beach, che è sicuramente tra i momenti più entusiasmanti del disco.
LP. La colonna sonora del film diretto da Daryl Hannah, raccoglie incisioni dal vivo effettuate nel corso del solo tour del 2023 lungo la costa ovest degli Stati Uniti. Interessante la selezione dei brani che comprende episodi solitamente poco frequentati come le canzoni di Mirror Ball, Prime of Life da Sleeps with Angels e una lunga e allucinata versione di Revolution Blues da On The Beach, che è sicuramente tra i momenti più entusiasmanti del disco.
LP. Un disco acustico in cui il canadese propone una serie di cover, di brani non suoi. Infatti Neil interpreta composizioni di Phil Ochs, Bob Dylan, Bert Jansch, Gordon Lightfoot, Willie Nelson, Tim Hardin, Ivory Joe Hunter, Bruce Springsteen, Don Everly. Versioni acustiche, spogliate da ogni orpello, registrate con le tecniche anteguerra, che danno all'operazione un sapore unico. La voce è chiara, gli strumenti un pò offuscati, come se ascoltassimo un disco di Robert Johnson. Ma l'operazione ha, almeno su di noi, un fascino straordinario.