elsa, giovane pittrice dalla vita ordinaria e tranquilla, viene minacciata di morte ed e` costretta a rifugiarsi in un`altra citta`, ospite a casa del nonno. questo esilio forzato diventa per lei l`occasione per scoprire segreti a lungo celati. i menu` di passati banchetti di nozze, le ricette che la nonna sperimentava nella pasticceria di famiglia svelano le tracce di un passato che nessuno ha mai voluto raccontare. i rapporti di cui elsa si era disinteressata per dedicarsi alla propria vita privata si impongono adesso alla sua attenzione. eisa porta il nome di una zia, misteriosamente scomparsa quando aveva otto anni, ed elsa e` anche il nome di una bella e inquieta cugina dalle frequentazioni pericolose.
gli esseri umani non sono fatti per prendere decisioni perfette. come diceva l`economista herbert simon, siamo "solo limitatamente razionali". di solito siamo meno informati di quanto vorremmo. non siamo molto bravi a prevedere il futuro. a molti di noi mancano la capacita` e la voglia di lanciarsi in calcoli sofisticati per valutare costi e benefici. invece di insistere per giungere alla migliore decisione possibile, spesso ne prendiamo una che ci sembra semplicemente abbastanza buona. e in genere lasciamo che le emozioni influenzino il nostro giudizio. ma nonostante tutti questi difetti, quando le nostre capacita` di giudizio imperfette si aggregano nel modo giusto la nostra intelligenza collettiva puo` essere eccezionale.