2 CD. Registrato dal vivo a Tokyo nel 2002. Keith Jarrett solo al piano tenta di rinnovare i fasti del concerto di Colonia. Genio allo stato puro.
Nuovo lavoro, 2005, del trombettista jazz, qui con Miguel Zenon, Neal Smith e Rick Gremanson.
scelte da una delle collezioni piu` importanti d`europa, la ludwig nowotny di vienna, le opere di questo libro formano una raccolta inedita di tavole per ricamo, i cui soggetti raffigurano scene con animali. le tavole a piccolo punto, qui contenute, illustrano grandi scenari e piccoli particolari di animali domestici e feroci. gli schemi tecnici, alcuni dei quali di grandi dimensioni, sono stati realizzati appositamente dall`autrice e permetteranno agli appassionati di ricamo di riprodurre le tavole piu` belle.
"mi si rimprovera di presentare nei miei quadri oggetti situati in posizioni in cui non li vediamo mai. si tratta nondimeno della realizzazione di un desiderio reale, se non propriamente cosciente, per la maggior parte degli uomini. in effetti gia` il pittore banale cerca, nei limiti prefissati, di modificare l`ordine in cui vede gli oggetti. si permettera` timide audacie, vaghe allusioni. in considerazione della mia volonta` di far urlare il piu` possibile gli oggetti piu` familiari, l`ordine nel quale gli oggetti solitamente si collocano doveva essere evidentemente sconvolto; le crepe che noi vediamo nelle nostre case e sul nostro volto, mi sembravano piu` eloquenti in cielo; le gambe di un tavolo in legno tornito perdevano l`innocente esistenza che si attribuisce loro se apparivano dominare d`improvviso una foresta; un corpo di donna librantesi al di sopra di una citta` sostituiva gli angeli che non mi apparvero mai; trovavo molto utile vedere il di sotto della vergine maria e la mostrai in questa nuova luce; i sonagli di ferro appesi al collo dei nostri mirabili cavalli preferivo credere che spuntassero come piante pericolose al bordo di abissi... quanto al mistero, all`enigma rappresentato dai miei quadri, diro` che era questa la prova piu` convincente della mia rottura con l`insieme delle assurde abitudini mentali che generalmente sostituiscono il sentimento autentico dell`esistenza". (rene` magritte)
"l`opera della mia vita e` stata di "vivere" l`opera d`arte, di girarla e rigirarla sul palato del mio spirito, di meditare e sognare su di essa; poi, nella speranza di meglio comprenderla, di scriverne. il regno dell`arte e` un mondo, in se` e per se`, fondato su cio` che e` attuale. ci offre, quando siamo esauriti dallo sforzo di distaccarci dalla confusione e dal ronzio dell`attuale, il riposo e il refrigerio che bramiamo prima di prendere il volo e d`innalzarci alla regione dei concetti, delle astrazioni, della matematica pura. e un regno in cui non possono trovar luogo reazioni di piacere fisico o di pena fisica, poiche` ne` quello ne` questa possono attraversarne le frontiere senza lasciare indietro ogni principio attivo. e un regno al di la` della sensazione fisica, e tuttavia e` un regno che non puo` non servire di modello e d`ispirazione a cio` che e` attuale. e il regno delle sensazioni immaginarie."
agli inizi degli anni trenta, a milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. i piu` vecchi di loro hanno poco piu` di trent`anni, e si raccolgono intorno al critico edoardo persico. nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all`arte staccata dalla psicologia predicata dal ritorno all`ordine; un senso inquieto della brevita` del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternita`. nasce cosi` una pittura che comunica un senso di fragilita`, la cui leggerezza stessa e` l`emblema della vulnerabilita` di tutto cio` che esiste. definita inizialmente "romanticismo impressionista", questa pittura verra` chiamata da leonardo borgese, e poi da guido piovene, chiarismo.
a come aquila, b come bottone, c come cavalieri, d come... un abbecedario un po` speciale, un`introduzione all`arte, un piccolo museo. eta` di lettura: da 6 anni.
CD singolo, musica di Adam Clayton e Larry Mullen
una vasta selezione dalla multiforme collezione terruzzi che vanta, tra le altre, opere del canaletto, di tiepolo, di belletto e di sebastiano ricci. il volume presenta una selezione dell`immensa collezione terruzzi che, nel suo complesso, comprende circa 4 mila pezzi, stimata circa 500 milioni di dollari. la collezione terruzzi nasce da piu` di cinquant`anni di grande passione per l`arte nei suoi molteplici aspetti e comprende dipinti, mobili, arazzi, statue, porcellane, argenti e oggetti di lusso, raccolti con curiosita` erudita unita a gusto estetico, e con strumenti affidabili per il discernimento dell`autenticita` e della qualita` degli oggetti stessi. il catalogo scheda e ripercorre, sezione per sezione, i capolavori della collezione. il volume e` il catalogo della mostra di roma (complesso del vittoriano, 1 marzo - 20 maggio 2007).
dal 1963, anno della realizzazione della sua prima architettura (la casa parrocchiale di genestrerio), mario botta ha progettato oltre trecento edifici e opere di design, una media quindi di otto progetti all`anno, spesso di vasta dimensione. nel corso di tutta la sua lunga attivita` progettuale, mario botta ha costruito e sperimentato ogni genere di edificio: ha espresso le grandi forme e animato quelle piccole.
il volume e` il catalogo della prima mostra personale di gianluigi toccafondo e presenta un ciclo di opere della sua produzione recente. una sequenza di pitture a olio su carta, di medio formato, che rappresentano luoghi di interni di cinema anni settanta, dipinte a olio su carta patinata, una tecnica che valorizza i colori forti e densi, con prevalenza di rossi e gialli. in ogni pittura compaiono elementi di figure umanizzate o forme animalesche. toccafondo e` uno dei piu` versatili artisti italiani, apprezzato a livello internazionale. pittore e illustratore per riviste e libri, tra i piu` noti autori italiani del cinema di animazione e autore di cortometraggi, ideatore di spot pubblicitari, ha realizzato la sigla della mostra del cinema di venezia del 1999 e diverse sigle di trasmissioni televisive. ha esposto le sue opere in importanti mostre e collabora a riviste culturali e d`arte.
l`opera e` suddivisa in due sezioni. la prima e` dedicata ai principali maestri italiani che hanno operato nel primo novecento, e piu` precisamente tra il futurismo e corrente. in questa parte iniziale del catalogo vengono riportate le biografie, le bibliografie e le vendite d`asta di oltre centottanta artisti con la riproduzione di un centinaio di immagini. all`inizio della seconda sezione sono presentati sedici artisti emergenti o di fama consolidata, segnalati dai critici della rivista "arte"; segue la catalogazione dei principali protagonisti dell`arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi. in appendice il censimento delle piu` importanti gallerie d`arte con indirizzi e numeri di telefono.
antonio allegri detto il correggio e` stato uno dei piu` grandi artisti della sua epoca, con la sua pittura energica, raffinata e spettacolare al tempo stesso. ma la sua vita e` avvolta in larga parte nel mistero, tanto che per secoli le sue opere principali sono state erroneamente attribuite ai piu` grandi maestri della pittura a lui contemporanei. solo nel corso del xix secolo la sua figura e` stata rivalutata e gli e` stata riconosciuta la paternita` delle sue opere, come le cupole affrescate a parma in cui si possono ritrovare anche sorprendenti tracce di una conoscenza di prima mano delle coeve teorie astronomiche. nelle pagine di questo libro, dario fo ricostruisce la vita e i tempi di antonio allegri con la passione e la competenza che distinguono le sue lezioni-spettacolo dedicate alla storia dell`arte: i rapporti del pittore con gli artisti che ammirava, andrea mantegna su tutti, con i committenti e con la moglie girolama, sua modella prediletta, sono raccontati con tratti vivaci che fanno rivivere i personaggi in tutta la loro umanita`. accompagnati dagli inconfondibili disegni dello stesso fo, i dipinti di correggio, dalle spettacolari cupole alle delicate madonne, passando per soggetti profani di grande sensualita`, si rivelano al lettore sotto una luce nuova, quella del loro rapporto con le vicende del pittore, dei suoi famigliari, dei suoi committenti. un grande protagonista dell`arte italiana riscoperto dalla sensibilita` di uno straordinario narratore.
pubblicato per la prima volta nel 1978 e riedito piu` volte, documenta, con la viva e polemica voce di rem koolhaas, il programma urbanistico della grande metropoli americana, un progetto cosi` oltraggioso che per essere realizzato doveva sopravvivere e diffondersi senza alcuna comunicazione ufficiale. a partire dal 1850 il forte e repentino incremento della popolazione, informazione e tecnologie hanno fatto di manhattan una sorta di laboratorio per la nascita di un particolare stile di vita metropolitano: "la cultura della congestione". il volume descrive in maniera unica e coinvolgente l`intrigante realta` della metropoli americana, illustrata con brillanti acquerelli e disegni d`archivio, fotografie, planimetrie in cui la visionaria analisi di manhattan rispecchia la vibrante energia della citta` stessa
dopo e oltre il cubismo: dall`incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto auguste perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorieta`, che tra l`altro ha dato vita alla rivista l`elan, ame`de`e ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorieta`, charles-edouard jeanneret (1887-1965), emigrato a parigi l`anno prima, nel 1918 nasce uno dei piu` importanti ma meno frequentati manifesti dell`avanguardia artistica novecentesca, "apre`s le cubisme". sara` l`origine del purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. essa dara` i suoi frutti piu` clamorosi di li` a qualche anno, quando lo svizzero jeanneret, finalmente denominatosi le corbusier, anche attraverso la rivista l`esprit nouveau, fondata e condotta con lo stesso ozenfant, realizzera` le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. fortune diverse quelle dei due protagonisti di un`esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, cosi` francese, cosi` parigina e cosi` prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di braque, picasso, gris, severini, le`ger, e naturalmente di ozenfant e jeanneret. vere e suggestive icone della modernita`.
il libro e` un processo alla figura convenzionale dell`artista. in esso gimpel ripercorre la storia di coloro che costruivano o dipingevano immagini, studiandone i rapporti di dipendenza economica, lo status sociale, la progressiva acquisizione di prestigio, lungo un percorso che coincide con quello dell`affermazione della civilta` borghese. la religione dell`arte nell`economia capitalistica, il bello come valore economico, l`artista come pedina di un gioco che ha come fine il profitto. una storia che ha i suoi inizi con giotto, "primo pittore borghese", e che, dopo la nascita della "religione del bello" in eta` moderna, culmina con l`evoluzione romantica della figura dell`artista.
e proprio vero che per capire un`architettura, ma anche un oggetto qualsiasi, una forma, la precisione descrittiva e` l`elemento determinante? la precisione e` la condizione per capire il senso delle cose. eppure essa, da sola, spesso non ci spalanca le porte del significato. esso resta in parte celato dentro le cose e le rappresentazioni delle cose. questo studio cerca di evidenziare un aspetto della comunicazione che architetture, oggetti, forme mettono in campo: l`imprecisione della definizione della loro immagine. cio` che c`e` di indeterminato negli oggetti costituisce quel bordo ambiguo che permette le sovrapposizioni, le allusioni e anche le confusioni.
le foto a colori di tutti i pezzi catalogati, le foto dei dettagli dei diversi tessuti vitrei (le filigrane, i calcedoni, gli intarsi, le applicazioni), la schedatura accurata, il confronto puntuale con gli inventari manoscritti conservati nell`archivio del museo e con la mole di informazioni reperite nei verbali delle esposizioni locali, nazionali e internazionali alla quale parteciparono i maestri e gli imprenditori muranesi, tutti questi elementi rendono questo testo un utile aiuto per gli studiosi, i curatori di musei, i collezionisti, gli antiquari, e un`interessante lettura per le persone comunque interessate ad avvicinarsi e conoscere la storia del vetro veneziano e la storia di murano.
il secondo volume della catalogazione sistematica delle collezioni del museo del vetro di murano esamina la tarda produzione della rinomata fornace antonio salviati. le foto a colori di tutti gli oggetti catalogati, la schedatura accurata, il confronto puntuale con gli inventati manoscritti conservati nell`archivio del museo e con la mole di informazioni reperita nei verbali delle esposizioni locali, nazionali e internazionali rendono questo catalogo un indispensabile contributo per gli studiosi, i curatori di musei, gli antiquati e gli appassionati della storia del vetro veneziano.
tra le manifestazioni celebrative del cinquantenario del museo archeologico nazionale di altino, la soprintendenza per i beni archeologici del veneto ha promosso questa pubblicazione: un viaggio attraverso i reperti archeologici lasciati dai "veneti" che vissero ad altino fino al vii sec. d.c. per trasferirsi poi a torcello, creando i presupposti per la nascita di venezia. il museo di altino, istituito nel 1960, conserva reperti archeologici provenienti dall`antica citta` di altinum e dalla sua necropoli. il materiale, di epoca romana e preromana, comprende corredi tombali paleoveneti, che documentano l`evoluzione dell`insediamento tra il vii e il i sec. a.c, monumenti funerari databili al i sec. d.c: altari cilindrici e ottagonali, stele, grandi mausolei a tempietto circolare e, due bellissime statue acefale dei cosiddetti tritoni della fine del i sec. a.c, frammenti architettonici, monete, mosaici e oggetti d`uso domestico. un patrimonio di oltre quarantamila reperti.
dalla maesta` di cimabue a il grido di munch, dall`astronomo di vermeer alla primavera di botticelli, dall`ultima cena di leonardo alla danza di contadini di bruegel: federico zeri spiega in un pacato dialogo il significato, l`origine, l`influenza di trenta capolavori della pittura mondiale. il testo di zeri e` introdotto da una nota di emilio tadini.
"le discipline artistiche si sviluppano, nel corso del vii secolo, con volonta` di organizzazione a un tempo discriminatoria e unitaria. i due grandi ordini architettonici definiscono il disegno d`insieme e il complesso dei propri elementi particolari; la decorazione e` presa a prestito delle altre due discipline - la scultura e la pittura - ma e` subordinata alle esigenze della costruzione. la statuaria si rende indipendente dall`architettura, ma, grazie al ritorno alla geometria imposto dall`"arte dedalica", la struttura del corpo umano viene messa in accordo con le norme dell`architettura." (jean charbonneaux)
sandro pezzoli ha raccolto negli anni oltre quattrocento bomboniere, rari e autentici capolavori in vetro di epoche diverse e di dimensioni assai ridotte. inconsapevole ispiratore della collezione e` lino tagliapietra che, per il matrimonio della figlia marina con sandro vecchiato, nel 1983, realizza una bomboniera di cui pezzoli, gia` appassionato collezionista di opere in vetro, riceve in dono un esemplare. ne rimane talmente affascinato che inizia a dedicarsi alla nuova ricerca, per mercati e mercatini, chiedendo ad amici/conoscenti e parenti al fine di trovare vecchi pezzi, ciotoline, vasetti, piccoli capolavori sia d`autore o di un`importante vetreria, ma anche di provenienza sconosciuta. verso la fine degli anni ottanta, pezzoli entra in contatto con numerosi artisti australiani, fra i quali kathy elliot e benjamin edols. questi incontri, divengono anche l`occasione scherzosa per richiedere in dono, in segno d`amicizia, una piccola bomboniera. lo stesso avviene in seguito con gli americani dominick labino e dale chihulye con i veneziani michele burato e massimo nordio, solo per citare alcuni tra i numerosi artisti che nel tempo hanno omaggiato pezzoli con le proprie creazioni in miniatura.
Liebman rilegge il classico di Miles Davis, Porgy & Bess, dal vivo con la Manhattan School of Music Orchestra.
Il disco nuovo di Mellencamp, molto atteso dopo l'eccellente Live del 2003. Un disco di grande spessore, di ballate elettriche, tra rock e radici. Evocativo ed intenso è il disco che conferma la ritrovata vena e la voglia di continuare a fare grande musica. Dalla bluesy Lawless Times al rock e radici di Tears in Vain, alla sontuosa ballad Troubled Man per arrivare a canzoni di spessore come The Courtesy of Kings, The Brass Ring e The Company of Cowards. A nostro parere, Plain Spoken è il disco migliore del nuovo corso di Mellencamp. Disponibile in edizione Usa. Copia non sigillata.
Diciotto classici. La migliore antologia degli U2.
Dopo Songs of Innocence, ecco Songs of Experience. Entrambi i dischi prendono il titolo dall'omonima opera di William Blake, Songs of Innocence and Experience. CD deluxe, con 17 canzoni, 4 in più dell'edizione normale.
3 CD. Tutti i singoli editi per la Columbia dal 1949 al 1953. 69 canzoni, facciate A e B. Con performances di Miles Davis, Bennie Green, Jimmy Jones, Budd Johnson, Percy Faith, Hugo Winterhalter, Paul Weston ed altri.
Il meglio di Sarah Vaughan, leggendaria cantante jazz. 23 canzoni, con tutti i classici: da Penthouse Serenade, a Perdido, Midnight Sun, You Got to My Head, Mean to Me, My Favorite Things, Sophisticated Lady, Round Midnight etc. Rimasterizzato per l'occasione.
2 CD. Le migliori registrazioni su Verve, Antologia rimasterizzata, 19 brani
Live BBC
Il meglio di Sarah Vaughan. 12 canzoni, tra cui Misty, Cherockee, Lullaby of Birdland, Someone To Watch Over Me. Verve Records, Rimasterizzato.
Versione rimasterizzata in occasione del 20esimo anniversario della pubblicazione con l'aggiunta della bonus track Fast Car.
Musicisti Bluegrass interpretano i brani di John Mellencamp.
Colonna Sonora originale del film.
Colonna sonora del film Daylight - Trappola Nel Tunnel con l'inedita Whenever There Is Love cantata da Bruce Roberts e Donna Summer.
LP. Ristampa 2009 in vinile 180gr del primo lavoro della band di Athens.
"nel cervello succedono cose che un computer non puo` fare." da questa semplice constatazione roger penrose prende le mosse per comporre il mosaico di un`indagine a cavallo tra scienza e filosofia, il cui oggetto e`: esiste la coscienza? cosa significa pensare? la fisica che conosciamo basta a spiegare il funzionamento della nostra mente? e se e` vero che pensare significa essere, cosa ci rende umani?
Registrazioni dal vivo del 1969 con Dizzy Gillespie alla tromba, Sonny Stitt al sax, Kay Winding al trombone, Thelonious Monk al piano, Al McKibbon al basso, Art Blakey alla batteria e Alex Cafa alla chitarra.
Recorded at Bear Tracks (NY), A&M Studios (California) and Criteria Studio (Miami), 1984.
Mixed at King Studio, Tokio, Japan, 1984.
Mastered at Mtx Mastering Studio, St. Légier, Switzerland.
Remastered at Atlantic Studios, NYC.
50 years Atlantic Records. Original sound, cover & liner notes.
includes an 8 page booklet.
Total time: 37:55
3CD. Il ritratto del grande trombettista jazz.
Conversation and music as heard on National Public Radio, recorded 01-29-1985.
Recorded live at New York's Symphony Space on December 9, 1995
2CD. Recorded live at Tivoli Garden, Copenhagen, July 18-21, 1963
This compilation;
?&© 1987, Nikkon Phonogram (Tokyo) on back.
Recorded October 1963 and August and December 1964
Tracks 1, 3, 5-10, and 12 original LP issue: “Sarah Vaughan Sings the Mancini Songbook” Mercury SR 61009
Track 11 original LP issue: “¡Viva Vaughan!” Mercury SR 60941
Tracks 2 and 4 original LP issue: “Vaughan With Voices” Mercury SR 60882
© 1998 PolyGram Records, Inc.
4CD: Iamges, Swingin' Easy Session, In The Land Of Hi-Fi, Sarah Vaughan, Sarah Vaughan And Her Trio At Mister Kelly's, After Hours At The London House e No Count Sarah
2CD. 20-page booklet: track details, personnel, essay, photos, original liner notes, reissue credits, a brief history of Verve and Mercury, discographies
Tracks 2-7 to 2-16 are bonus tracks that did not appears on the original LP.
Printed in USA [back sleeve]
Made in USA [discs]
1949: 2,6,12
1950: 1,5,7,9
1951: 8
1952: 4,11
1953: 3,10
Tracks 1 to 8 recorded in performance at the Newport Jazz Festival; 1957.
Tracks 9,11,13 to 16 recorded at Group IV Studios, Hollywood, between 1978 and 1982.
Tracks 10 and 12 recorded at RCA Studios, New York City.
# 9,11 recorded March 1, 1982.
#10 and 12 recorded at RCA Studios, New York City; September 13, 1979.
#13 recorded August 16, 1979
#14 recorded April 25, 1978
#15,16 recorded February 16, 1981
All selections previously unissued
Publishers:
1: Chappell & Co. ASCAP
2: Magidson Music / Music Sales ASCAP
3: Marlong Music ASCAP
4: Webster Music / Sondot Music ASCAP
5: WB Music / Range Road Music / Quartet Music ASCAP
6: P.D.
7: EMI Feist Catalog / Edwin H. Morris ASCAP
8: Acuff-Rose Music BMI / Edwin H. Morris ASCAP
9: Chappell & Co. / Williamson Music-ASCAP
10: Webster/Estate Of Mercer K. Ellington-ASCAP
11: Warner-Tamerlane Music BMI
12: Famous Music / EMI Mills Music ASCAP
13: Paramount Music / Polygram Intl-ASCAP
14: Cahn Music / The Hub Music-ASCAP
15: EMI Robbins Catalog-ASCAP
16: ABC Music-ASCAP
? & © 1999 Fantasy, Inc.
Track #1-8 Mono
Total time: 57:11
Remastering, 1999 (Fantasy Studios; Berkeley)
Made in Germany
Released in a standard jewel case with fold-out insert
LP: Includes 16-page booklet and Sound Of Vinyl download code.
? & © 2009 Universal-Island Records Limited
Score recorded at TODD-AO Scoring Stage
Score mixed at Rusk Sound Studios
Mastered at OceanView
Special thanks to Robert Townson and Noah Edelman
? 1992 Buena Vista Pictures Distribution, Inc.
© 1992 Hollywood Pictures Company
Printed in the U.S.A.
Manufactured in U.S.A.
CD Matrix: Mfd by JVC
Mastered at Oceanview Mastering, Los Angeles, CA.
Music Score Published by Ten Fifty Music, Noah's Ark Music (BMI) and Techwood Music (ASCAP).
? 1993 Turner Pictures Inc.
Manufactured & distributed in the U.S.A. by BMG Music.
© 1993 Turner Pictures Inc. 1993 Milan Entertainment Inc.
Music Composed, Conducted & Produced by Randy Edelman
"What Went Wrong" and "Best Friend" Performed by The Love Junkies
Contiene l'inedita "Down In The Everglades" di Willie Nelson
Music from Frank Oz's "The Indian In The Cupboard".
Made in USA
Total Disc Time: 40:15
? © 1996 Varèse Sarabande Records, Inc.
Music Composed and Conducted by Randy Edelman
Produced by Randy Edelman
Executive Producer: Robert Townson



