Copertina non disponibile per Dune  di Lynch - DVD
Autore: Lynch
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il punto di partenza di questo volume, che suscito gia al suo apparire in francia nel 1972 un dibattito vivacissimo, e una critica della psicoanalisi di ogni scuola, ma soprattutto freudiana, accusata di prevaricazione autoritaria in difesa del capitalismo. gli autori ritengono di poter identificare le ragioni e il momento di quella involuzione, indagando il meccanismo che porto freud dalla scoperta del complesso di edipo alla sua formulazione teorica. dopo aver descritto il funzionamento del desiderio come produzione e "macchina desiderante", analogo al lavoro, gli autori attribuiscono la sua rimozione originaria alla repressione sociale, timorosa del carattere rivoluzionario e sovversivo del desiderio. l`inconscio non sara piu il luogo del desiderio reale ma un insieme di credenze e di rappresentazioni indotte (dalla struttura sociale, dagli agenti familiari, dallo psicoanalista). deleuze e guattari passano poi a studiare il modo di formazione della struttura edipica nella societa primitiva, in quella barbarica e nel capitalismo; e giungono a definire il processo schizofrenico come limite del capitalismo. affrontando il rapporto tra psicoanalisi e marxismo, l`opera ha come obiettivo polemico i limiti del freudo-marxismo tradizionale (reich, marcuse, fromm) e del lacanismo, ma anche quelli di alcune tendenze dell`antipsichiatria contemporanea. questo classico del pensiero contemporaneo propone, forse per la prima volta, una premessa epistemologica per una critica materialistica della psicoanalisi, mettendone in luce l`insieme delle connotazioni ideologiche e idealistiche, a partire dalla dimostrazione del carattere secondario dell`inconscio freudiano, e dalla sua concreta articolazione con le forze sociali e produttive del capitalismo.

la storia dell`italia del settecento, di un`entita` disgregata, in balia dello straniero, ma, nella quale, grazie ad alcuni spiriti illuminati e all`esempio della rivoluzione francese, andavano germinando tutti quei fermenti che avrebbero sia pure con fatica portato al riscatto nazionale.

la nuova indagine di buonvino, al commissariato di villa borghese, comincia con un suono misterioso. buonvino, mentre con i suoi festeggia il ritorno di ivano, il barista, al suo chiosco, sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, potrebbe essere anche un grido d`aiuto. e mattina presto, e sabato, villa borghese ha appena aperto i battenti, il commissario manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. eppure, la memoria di quel suono non svanisce. cosi, quando la domenica all`alba lo chiamano perche hanno trovato una ragazza, giovane, giovanissima, sedici o forse diciassette anni, impiccata all`orologio ad acqua del pincio, il commissario sa, con l`intuito che lo contraddistingue, che quel grido, riso o pianto, e stato una premonizione. buonvino non ha avuto figli e, davanti al corpo della ragazza, capisce che i figli sono di tutta la societa e che gli assassini dei figli vanno trovati. in un`indagine che spazia dal cuore di roma a centocelle e il cui centro non sara in un luogo geografico, ma in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti, walter veltroni, muovendosi tra comicita e tragedia, ci accompagna nella solitudine di una generazione: i ragazzi che muoiono.

dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in inghilterra, sonia nasir vola a haifa per far visita alla sorella maggiore haneen. nate entrambe a londra da genitori palestinesi, haneen si e costruita una vita in israele insegnando all`universita di tel aviv, mentre sonia e sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. appena arrivata, sonia conosce mariam, una carismatica regista locale, e - sia pur malvolentieri - si unisce alla sua compagnia, che interpretera l`amleto in cisgiordania. ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di gertrude e ofelia con un collettivo pressoche amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficolta e l`importanza di portare shakespeare "al di la del muro", sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell`occupazione israeliana. le estati della sua infanzia a haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. ma tra le macerie, attraverso l`impegno condiviso per combattere la barbarie, sonia scopre l`opportunita di trovare una nuova se nella casa ancestrale dei propri avi. un romanzo toccante, lucido e tragicamente attuale, che indaga sulla forza dei legami, dell`identita e dell`arte, restituendo un ritratto inedito della vita quotidiana in palestina.

mentre la cina e scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l`ex ispettore capo chen, ora direttore dell`ufficio per la riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d`aiuto da vecchio cacciatore. l`investigatore privato e alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di shanghai alla disperata ricerca di un certo xiaohui, piu noto come x. in nome dell`antica amicizia che li lega, chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell`ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. allontanato dall`universita dopo i fatti di piazza tian`anmen, x si nascondeva in una minuscola shikumen di vicolo della polvere rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambu. da li, un giorno, e scomparso. con l`aiuto di jin, la sua brillante "piccola segretaria", chen fara di tutto per ritrovarlo e permettere cosi a mei di salvare l`uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant`anni. scoprire che fine ha fatto xiaohui, che un tempo - proprio come lui - studiava inglese su una panchina del parco del bund, e per chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la rivoluzione culturale. e mentre cerca di ricostruirne la vita, l`ex ispettore capo e preso dall`urgenza non solo di salvare il misterioso x, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.

scelte audaci, successi insperati, ma anche esperienze dolorose e prese di posizione controcorrente. e fatto di tante svolte il percorso di giuseppe conte che si intreccia con la storia recente del nostro paese. dalla provincia del sud alle sfide della capitale. dalle aule universitarie e di tribunale a quella di montecitorio. dal movimento di protesta al movimento di proposta, che riforma competenze e valori, e si assume una responsabilita di governo esprimendo una forte carica innovatrice. il leader alla testa di tante battaglie per la prima volta si racconta, senza censure e senza sconti. mette ordine tra le vicende del passato, pubblico e privato, e ricostruisce gli snodi della sua ascesa professionale e politica, le riforme piu osteggiate, la rottura con beppe grillo e l`arrivo alla guida del movimento 5 stelle. torna alle decisioni piu difficili nei giorni bui della pandemia, all`impegno a favore dei piu deboli, alle tensioni che hanno portato alla nascita e alla conclusione del governo draghi, fino agli scontri con l`esecutivo di giorgia meloni. in questo libro lancia il suo progetto per un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all`unione europea dei burocrati e all`america dei tecnocrati. emerge una chiara consapevolezza politica: se il rispetto delle regole e fondamentale, queste si possono e si devono cambiare per far funzionare davvero la nostra democrazia, rimuovere le ingiustizie e tornare a coltivare la speranza.

adele casagrande ha sessant`anni, un passato di cui non vuole parlare e un lavoro tutto nuovo. si e trasferita da milano in provenza, a villeneuve-les-avignon, come governante in una casa privata. qui si trova da sola a ricucire i pezzi di una famiglia che non e la sua, ma anche a fare i conti con i motivi che l`hanno spinta a tagliare di netto con la vita precedente, mentre tutti vorrebbero sapere cio che lei protegge con il silenzio. csaba dalla zorza, con passo certo e delicato, rivela poco alla volta la parte privata della vita di una donna che, vista da fuori, sembra avere tutto. la separazione dei genitori, la volonta di costruirsi un`indipendenza economica, la maternita e la fatica di conciliare famiglia e lavoro, il dolore per un matrimonio finito e il peso di un segreto che non vuole svelare. cosa succede, quando capisci che l`unica cosa che ti manca ti e stata negata dal tuo stesso senso del dovere? come si affronta la necessita di essere amata in quella fase della vita che tutti pensano coincida con il tramonto? io sono adele e il racconto intimo di una donna che sfida continuamente se stessa, alla ricerca dell`unico coraggio che non ha mai avuto: essere felice. sapendo che per farlo dovra infrangere le sue stesse regole.

nella sua burrascosa carriera, philip roth ci ha abituato alle piu spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in operazione shylock, dove, per dire e fare tutto cio che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo piu temibile avversario: un altro philip roth - stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo moishe pipik a distinguerlo da se. mai il tema del doppio e stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. roth azzanna se stesso come essere umano, come ebreo, come philip roth, e non si accontenta di una libbra di carne. come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il mossad, il processo al mostro di treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da halcion, l`incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una gerusalemme pattugliata dall`esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l`altro philip roth - un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d`origine - e con la sua procace, concupita compagna? sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, roth combina in queste pagine la piu spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a gerusalemme che - incredibile a dirsi - fa anche ridere. prefazione di emmanuel carrere.

ci sono stati, nell`infanzia di emmanuel carrere, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. "marina, che era la piu piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz". i tre fratelli, ormai piu che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l`ultima notte della sua vita. sara proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo iniziera la stesura di questo libro. che e al tempo stesso il grande "romanzo familiare" in cui carrere, da quel formidabile narratore che e, ricostruisce la storia - perigliosa, tormentata, avvincente come una saga - delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa helene zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la piu influente storica francese dell`unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell`academie francaise; e una struggente dichiarazione d`amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l`omaggio piu esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.

a un primo sguardo, jillian cole sembra una donna gradevole ma tutto sommato anonima. e lo stesso si potrebbe dire di suo padre, folti capelli bianchi e un paio di occhiali scuri a nasconderne la cecita. fitte ombre, tuttavia, si allungano dietro questa facciata rassicurante. di lui si dice che abbia poteri taumaturgici, che sia capace di guarire i malati con il solo tocco delle mani. mentre jillian, che di mestiere fa l`accompagnatrice per donne anziane e fragili, quando e il momento sa prendersene cura fino alle estreme, irreversibili conseguenze - non senza un sinistro piacere. arrivata a serena, iowa, nel cuore dell`america rurale, la coppia non ci mette molto a individuare chi sara la prossima assistita di jillian: mrs. dobb, "un piccolo spettro pallido sostenuto dalla testiera scura del letto", che subito manifesta un ambiguo attaccamento per la giovane e una malcelata attrazione per il padre. ma mrs. dobb non e sola: attorno a lei, nella grande casa dall`"inquietante mancanza di simmetria", gravitano, come in un morboso valzer familiare, david ed eva - gli enigmatici figli gemelli, legati solo dalla reciproca avversione - e una nipote "irresponsabile ma non felice". come se non bastasse, qualcuno riaffiora dall`oscuro passato di jillian e non sembra intenzionato ad andarsene prima di aver trovato una risposta alle domande scomode che lo hanno portato fin li. con questo romanzo cupo e ipnotico, forgiato su un personaggio femminile irresistibilmente torbido e amorale, greenhall si conferma maestro dell`innaturale, genere letterario che e tutto suo.

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