Edito nel 1977, Foreign Affairs è uno dei dischi più affascinanti di Waits. Contiene Burma Shave, Muriel, I Never Talk to Strangers e la strumentale Cinny's Waltz. Rimasterizzato 2018, usando i masters originali della Warner. Ristampa autorizzata dall'autore.
LP. Ristampa rimasterizzata Craft Recordings, vinile 180 grammi, di uno dei capolavori della band di Athens.
Ristampa rimasterizzata del più noto album della band guidata da Mark Knopfler.
sono i primi anni `50, quando henry smart, volontario nella guerra d`indipendenza uomo di fiducia di michael collins, militante dell`ira, fa ritorno al paese d`origine dopo un lungo esilio negli stati uniti. e un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed e` certo della morte dell`amatissima moglie e dei figli. ingaggiato dal regista john ford come "consulente ira", smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che ford intende girare proprio sulla sua vita. ma si tratta di un "polpettone" hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. l`irlanda di ford e` un artificio, dove la lotta per l`indipendenza e la guerra civile fanno solo da sfondo all`avventura sentimentale dei protagonisti. conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, smart si trasferisce in un paese a nord di dublino, dove conduce un`esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finche` per caso scoprira` che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. la stampa nazionale pero` lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la provisional ira inizia a interessarsi a questo "vecchio leone", vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. in un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, doyle racconta con grande sensibilita` i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalita` dopo anni di conflitti.
che cosa fa di venezia venezia? qual e` l`intenzione artistica, la forma che concede a domenico theotocopuli di candia o ad antonio vassilachis di milo, giorgione di castelfranco, tiziano di pieve di cadore di sentirsi perfettamente veneziani e di parlare artisticamente in veneziano? ritenuto il capolavoro di sergio bettini, "venezia. nascita di una citta`" costituisce certamente un unicum nella cultura italiana, oltre che il compendio dell`opera di uno studioso che appare oggi, nel centenario della nascita, come uno dei piu` originali pensatori del nostro novecento. mostrando come venezia obbedisca attraverso i secoli a un suo kunstwollen, a una sua propria intenzione artistica, bettini illumina la citta` come una sola, coerente opera d`arte.
per festeggiare i sessanta anni della casa editrice, la neri pozza pubblica un elegante volume illustrato che restituisce l`avventura umana e intellettuale del suo fondatore e costituisce un documento di una delle stagioni piu` felici della letteratura e della cultura italiane. nato a venezia il 5 agosto 1912, neri pozza inizio` la propria attivita` come scultore nel 1933, richiamandosi fortemente all`attivita` di arturo martini e marino marini. si distinse nell`attivita` letteraria, vincendo il premio selezione campiello nel 1970, e fondo` nel 1946 la sua casa editrice.
una donna giovane e insoddisfatta lascia marito e figli e si avventura da sola sulle montagne messicane per incontrare gli indiani discendenti da montezuma e dai re aztechi che le abitano e conoscere i loro de`i. le basta imboccare un piccolo sentiero per inoltrarsi in un altro mondo, in un clima rarefatto e contagioso. incontrera` i suoi indiani: sinuosi, insidiosi, femminei, feroci; spaventosamente impersonali e, come quel mondo, inumani.
nel dibattito che all`inizio del secolo opponeva i fautori della filosofia come `concezione del mondo` a quanti volevano farne una `scienza rigorosa`, simmel interviene sostenendo che i sistemi di pensiero non sono altro che reazioni tipiche, e in qualche modo inconfutabili, di soggettivita` diverse di fronte alla totalita` dell`esistente. l`unica verita` possibile risulta proprio dalla varieta` delle molteplici prospettive individuali. georg simmel (berlino, 1858-strasburgo, 1918) e` uno dei maggiori esponenti del pensiero sociologico e filosofico dei primi del `900. docente a berlino e strasburgo, si formo` in ambito neokantiano, avvicinandosi poi alla `filosofia dei valori` e alla fenomenologia.
superando i confini della storia politica, ernst hinrichs ricostruisce la formazione dell`europa moderna attraverso i temi centrali della societa`, della famiglia, dell`economia, delle variazioni demografiche, della cultura, della religione.
tutti sanno che nel 1964 dante isella restitui` il testo delle "note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copertina azzurro oltremare -, consentendoci cosi` di accedere a un immenso diario in cui le notazioni autobiografiche si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie, ad aneddoti non di rado scabrosi su contemporanei illustri o poco noti. pochi pero` sanno che gia` nel 1955 isella aveva allestito per ricciardi un`edizione nella quale figurava un mannello di dodici note splendidamente insolenti tralasciate, per motivi di opportunita`, nel 1964 (parimenti, alcuni nomi propri furono sostituiti da asterischi), e che quella magnifica e preziosa edizione non venne mai pubblicata: resa dall`editore agli eredi dopo la rinuncia da parte di ricciardi a distribuirla, la tiratura di circa 1.000 esemplari e` rimasta per oltre cinquant`anni relegata negli archivi della casa pisani dossi di corbetta presso magenta. in occasione del centenario della scomparsa dello scrittore (avvenuta il 16 novembre 1910), essa vede la luce, accompagnata da un ampio saggio di niccolo` reverdini che ne ricostruisce l`intricata, e appassionante, vicenda.
ma chi e` altan? un disegnatore satirico, un critico del costume, un intellettuale sotto mentite spoglie, un filosofo dell`attualita`? lo si puo` scoprire in questo libro, in cui i disegni sono scomparsi e rimangono solo le parole, le battute memorabili che molti di noi hanno citato piu` volte, che sono entrate a far parte di un modo di rispondere, per legittima difesa, alla nostra realta`. si va dal 1976 al 1995: un ventennio di malefatte politiche, ma non solo, cattive azioni sociali, mode dementi, farneticazioni a` la page riportate nel linguaggio di un`italia che parla reagendo alla stupidita` generale facendo coro o defezionando ironicamente.
"questo libro che in italiano prende il titolo dal problema dell`inconscio, costituisce in tutti i sensi la piu` efficace e piena introduzione per la lettura di jung e il testo che meglio ne indica l`evoluzione del pensiero. i primi capitoli, forse i piu` interessanti e i piu` validi, dimostrano come la maggiore aderenza ai temi della psicologia venga espressa in primo luogo da un linguaggio cauto, spesso dubitativo, estremamente critico e problematico nei confronti delle sue stesse asserzioni. gli ultimi saggi contenuti in questo volume indicano invece la via per speculazioni piu` ardite, pur senza staccarsi completamente da una terminologia psicologica" (dalla prefazione di giovanni jervis).
Pavillion, 2000, UK. Una biografia interamente illustrata con 125 fotografie in bianco e nero che colloca l'artista e i suoi film nel contesto storico e sociale del periodo. Il ritratto di una vera e propria icona del cinema.
roma capitale dell`italietta post unitaria. due figure a confronto, due protagonisti agli antipodi: da un lato il principe consalvo uzeda, gia` fra i protagonisti dei "vicere`", e dall`altro federico ranaldi. il primo assatanato per il potere costi quel che costi, il secondo un intellettuale campano tutto votato alla causa del liberalismo risorgimentale. al centro della scena il parlamento, il giornalismo politico, i salotti romani. e la cornice dello sgomitare del nobiluomo siciliano, ma anche della graduale presa di distanza fino al disincanto del suo giovane idealista alter ego. a farla da padrone e` anche la stagione del trasformismo compiutamente realizzata dalla sinistra storica, un`esperienza non molto distante da certe pratiche di cattiva politica a cui assistiamo ai giorni nostri.
eclettica e frenetica, multiforme e pulsante di vita e opportunita`, new york e` per antonomasia la citta` dove tutto puo` accadere e dove ogni sogno puo` divenire realta`. da centro portuale e di contrabbando a capitale oltreoceano del rock`n`roll, ha vissuto mille vite. e stata citta` di gangster e lotte operaie, covo di rivoltosi e rivoluzionari, teatro di scontri fra gang, approdo di immigrati e palcoscenico di lusso per alcune fra le piu` grandi rock band del pianeta. la colonna sonora di new york e` fatta di mille identita` musicali, dal folk di bob dylan al glam dei new york dolls, dai raffinati velvet underground a blondie, dai tenebrosi type o negative all`hardcore dal queens e da brooklyn suonato da sick of it all, misfits, biohazard e agnostic front, fino ad arrivare al thrash metal degli anthrax e alle contaminazioni dei beastie boys. tra chiese neogotiche, grattacieli, ricordi del proibizionismo, richiami cinematografici e nuovi quartieri di tendenza come williamsburg, scopriamo dove poter ascoltare musica alle 5 del mattino, dove sid e nancy si dissero addio per sempre nel sangue e dove, tra hells angels e decadenza, e` nato il punk e con esso il mito dei ramones.
C'era molta curiosità, oltre che molta attesa, per il ritorno di Jackson Browne. Il nuovo album. che arriva sei anni dopo Time The Conqueror, è tra le cose migliori del cantautore californiano. Un disco di solide ballate elettriche, con una super band alle spalle in cui si notano le chitarre di Greg Leizs e Val McCallum, suonato in modo splendido. Browne torna a comporre grandi canzoni: brani come Birds of St Marks, You Know The Night, Yeah Yeah e Leaving Winslow sono destinati a lasciare il segno.
questa guida propone le migliori pizzerie della citta` e dell`hinterland milanese in cui si puo` mangiare bene a prezzi contenuti: locali storici, locali premiati, pizze al piatto, pizze al taglio... ce n`e` davvero per tutti i gusti!
Parigi... Classica e allo stesso tempo trasgressiva, sfavillante e insieme romantica, con i suoi imperdibili musei, gli imponenti palazzi, gli Ampi Boulevards, i mercatini delle pulci e tutti i quartieri Bohe`Mien.
C'era una volta... Legnano. C'erano - e ci sono - tanti legnanesi: imprenditori, artisti, artigiani, politici, studiosi, sportivi... Persone che hanno fatto la storia della "città del guerriero". Dai negozi storici del centro, quelli che resistono all'usurante progredire dei tempi e quelli di cui rimangono solo fotografie, agli opifici di quella che una volta era periferia ed oggi sono quartieri residenziali. Dal teatro galleria sul cui palcoscenico si sono esibiti i grandi artisti del novecento, alle connessioni senza filo sulle quali scorrono le notizie di "legnanonews". Dalla teresa dei legnanesi alla famiglia legnanese con le sue numerose iniziative, tra cui il palio che aiuta a sognare legnano per un anno intero. Dalla legnano di un tempo a quella di oggi.
Area 1 Usa. 93 minuti. Diretto da Brent Wilson, Long Promised Road è un rocumentario di un'ora e mezza in cui il leader dei Beach Boys parla della sua carriera straordinaria, interrogato dal giornalista di Rolling Stone Jason Fine. Bruce Springsteen, Elton John, Jim James dei My Morning Jacket, Nick Jonas dei Jonas Brothers, l'ex compagno di band Al Jardine e altri, tra fan, colleghi e testimoni d'epoca contribuiscono al ritratto arricchito da materiali d'archivio, mai visto sino ad oggi.
questa nuova edizione del trattato teologico-politico (amsterdam, 1670), con a fronte il testo latino edito da c. gebhardt, intende contribuire a una piu` approfondita conoscenza di un`opera che ha svolto un ruolo decisivo nel processo di formazione della cultura e della coscienza europea su vari piani: la costituzione del metodo storico-critico per l`interpretazione della scrittura, il riconoscimento del diritto alla liberta` di pensiero e di espressione, l`affermazione dell`idea di tolleranza. l`esigenza di pervenire a una civilta` della tolleranza percorre in profondita` la riflessione del trattato. la sua problematica fondamentale si delinea a partire dalla constatazione che e` l`elemento dottrinale delle credenze religiose, assunto dogmaticamente, cio` che fa si` che esse producano odio, divisioni, conflitti, violenze, rappresentando cosi` una grave minaccia per la pace e la stabilita` dello stato. indicare a quali condizioni e` possibile impedire il dispiegamento del potenziale di intolleranza implicito nel dogmatismo e promuovere una pacifica convivenza tra confessioni religiose diverse e` percio` l`obiettivo principale del trattato. per spinoza occorre separare la filosofia dalla teologia, prendere coscienza che la religione riguarda essenzialmente la sfera etica e la pratica della vita, acquisire la consapevolezza che i contenuti teoretici delle religioni, le loro verita` fondamentali sono poche, semplici e condivise. questa edizione e` curata da alessandro dini che ha insegnato storia della filosofia all`universita` di firenze. ha pubblicato saggi sul libertinismo e sul pensiero religioso di ficino, malebranche e vico. di malebranche ha anche curato l`edizione dei colloqui sulla morte (firenze 2018). alla filosofia di spinoza ha dedicato una parte del lavoro immagini della natura nell`eta` moderna. tra metafisica e fisica (pisa 2020).
il volume dei meridiani raccoglie l`intera opera poetica di sylvia plath, con testo a fronte, secondo l`edizione definitiva dei "collected poems" curata da hughes nel 1981. sono inoltre inclusi nel volume il romanzo autobiografico "la campana di vetro" e un`ampia selezione di racconti e di pagine tratte dai "diari". la raccolta, curata da anna ravano, contiene un`introduzione firmata da nadia fusini.
le canzoni di questa antologia, oltre a essere tra le piu significative (non necessariamente le piu famose), sono state scelte anche per cio che offrono a una lettura in traduzione. sono pochi i poeti in cui si puo ascoltare cosi tanto "suono" come in dylan. la potenza nel coniugare abilita descrittiva e acutezza, il felice uso di metafore, le rime ardite e i precisi commenti sociali ne hanno fatto il portavoce di piu generazioni. dylan non e solo gli anni sessanta. ha attraversato i decenni, e con le canzoni piu recenti ci parla del nostro mondo. tradurre il "rombo di tuono" dei suoi versi e una sfida necessaria. il criterio e stato quello di attenersi a piu criteri, dalla rima rigorosa alla rima strategica, dalla metrica ben scandita al verso libero, senza dimenticare che nessuna traduzione sara mai libera, per citare dylan stesso, "dalle catene del cielo".
2 album su 1 CD: Torquay e Campusology