
si racconta che truman capote abbia finito di scrivere a sangue freddo in una bellissima villa sulla costa brava, lontano dal festivo caos di new york, e dal freddo del kansas che faceva da sfondo alla tragica vicenda della famiglia clutter, poi passata alla storia grazie al suo libro. in quella stessa villa, e negli idilliaci dintorni sospesi tra mare e cielo, leila guerriero si e messa sulle tracce del maestro del giornalismo narrativo, e cosi del suo stesso mestiere: sono tracce fumose, quelle lasciate da capote, perdute o travisate dal tempo, dal marketing, dal turismo. eppure sono palpabili come il fantasma che sembra ancora oggi infestare quella casa, come l`eredita di un autore geniale di cui la scrittura cristallina di guerriero disegna luci e ombre. un libro sulla scrittura e sull`ossessione, sull`amore per la precisione e la fragilita della memoria, con il ritmo e il fascino che ha la realta quando supera la finzione.